Imola, Piazza Matteotti: "Quello striscione dimostra che le regole non sono uguali per tutti"

Lega Nord di Imola, Daniele Marchetti attacca: "Prima regole ferree per il mercato di Piazza Matteotti, poi lo striscione della banca"

Daniele Marchetti, Lega Nord di Imola attacca lo striscione comparso in Piazza Matteotti: "Tutti noi abbiamo ancora in memoria i vincoli che la soprintendenza impose agli ambulanti per far tornare il mercato in Piazza Matteotti a Imola. Pedane grigie da mettere sotto gli automezzi per non sporcare la pavimentazione della piazza e tendoni di colore prevalente bianco ‘sporco’: queste erano le condizione imposte dalla soprintendenza provinciale per i beni culturali, tutto ovviamente a carico degli ambulanti.


LE REGOLE CHE NON SONO UGUALI PER TUTTI. Oggi però notiamo con stupore che non si utilizzano gli stessi parametri per tutti. Su Piazza Matteotti infatti, si affaccia anche la sede della Banca di Imola, palazzo in cui è stato legato tra due finestre uno striscione con il nome dell'isitituto di credito in questione. Non è certamente un bel vedere e considerando sopratutto la rigidità (da noi contestata) tenuta a suo tempo dalla soprintendenza con gli ambulanti per conservare l'estetica di Piazza Matteotti, diremmo che in questo caso non siamo proprio allineati, ma si sa, molte volte le regole non sono uguali per tutti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: fermato treno a San Ruffillo. Era un falso allarme

  • Coronavirus: in Emilia Romagna chiuse scuole, asili e luoghi di cultura. Stop a eventi e manifestazioni

  • Coronavirus, due nuovi casi a Modena e uno a Piacenza. In Emilia-Romagna 26 in totale. Venturi: "Proporremo nostra metodica alle altre Regioni"

  • Coronavirus, il sindacato scuola: "Sospendere attività fino all'8 marzo"

  • Coronavirus: riminese ricoverato, aveva volato dal Marconi. Positivo anche un altro passeggero dello stesso volo

  • Coronavirus Emilia Romagna, le scuole restano chiuse? Venturi: "Ancora non si è deciso"

Torna su
BolognaToday è in caricamento