"Qui lavorano i fascisti", cartelli indicano lo studio Lisei

Il consigliere Fdi: "Caccia al nemico, io e Bignami sommersi da minacce"

"Qui ci lavorano dei fascisti" o "No alle schedature". Così i cartelli affissi di fianco all'ingresso dello studio legale di Marco Lisei, capogruppo di Fdi al Consiglio comunale di Bologna, che ha segnalato l'episodio.

E' molto probabile che l'azione di protesta sia collegata al video in cui l'esponente di Fdi, insieme al parlamentare Galeazzo Bignami, gira tra le case popolari mostrando i nomi dei residenti di origine straniera: infatti su uno dei volntini compare la copia di un articolo sull'argomento.

Oltre alle tag, le foto che ritraggono Lisei e Bignami insieme a Giorgia Meloni, un'immagine di Bignami in divisa da nazista (era circolata qualche anno fa, ndr). Infine una scritta, in vernice rosa, che recita: "No alle schedature". Il consigliere Fdi replica: "Aperta caccia al nemico contro di noi. Io e Bignami sommersi da minacce" dopo il video suglialloggi popolari.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sente rumori sospetti in casa e spara, ucciso un uomo

  • Lega: "A Bologna party universitario blasfemo, intervenga il Rettore"

  • Scossa di terremoto nella notte, avvertita anche nell'Appennino bolognese

  • Ubriaca sul davanzale, cade giù dal terzo piano

  • E' Natale, a spasso per Bologna: le vetrine più originali

  • Scambia la moglie per un ladro e chiama i Carabinieri

Torna su
BolognaToday è in caricamento