Nasce p.e.r. “Progetto Emilia Romagna”

Obiettivo: il cambiamento positivo del governo regionale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

PROGETTO EMILIA ROMAGNA, cittadini "PER e NON CONTRO” E’ un gruppo di lavoro di ispirazione civica e indipendente, animata da cittadini e organizzazioni che vogliono dare un contributo attivo per il cambiamento positivo nel governo del territorio. Sarà un laboratorio di confronto fra le esperienze civiche locali presenti nelle diverse provincie ma che si basa fondamentalmente sull’adesione di semplici cittadini che vogliono collaborare ad una proposta di cambiamento positivo nel governo del territorio regionale. E’ nostra convinzione che oltre alle risorse del territorio e della storia, bisogna liberare le risorse della comunità. Scatenare l’ingegno collettivo, creare contesti favorevoli all’attivazione diffusa, mettere al centro il potenziale di cambiamento delle persone. Per aderire si dovrà sottoscrivere il manifesto che le realtà civiche della Regione Emilia Romagna hanno adottato il 3 luglio scorso a Carpi. Il coordinamento regionale del progetto, costituitosi ieri a Bologna e formato da 3 rappresentanti provinciali delle diverse realtà civiche territoriali, ha nominato le seguenti figure operative: Portavoce: Domenica Spinelli, Sindaco del Comune di Coriano (Rimini) Coordinatore: Giampaolo Lavagetto, ex assessore servizi educativi del Comune di Parma Responsabile Organizzativo: Carmine Ranieri, espressione delle realtà e civiche di Modena. Responsabile Relazioni Esterne: Alecs Bianchi, ex consigliere comunale, ed ex Presidente Commissione Urbanistica del Comune di Bologna Responsabile Amministrativo: Salvatore Muto, consigliere comunale del Comune di Reggiolo (Re) “Abbiamo individuato nella fiducia un tema centrale per la ricostruzione di un tessuto sociale ormai sfaldato – dice la portavoce Domenica Spinelli - La politica fatica sempre più a coinvolgere le persone, per questo motivo il laboratorio si attiverà per STIMOLARE LA DOMANDA DI CAMBIAMENTO” “Nessuno degli obiettivi avrebbe senso se non coltivassimo la domanda di cambiamento- aggiunge il Coordinatore Giampaolo Lavagetto - Lo facciamo mettendo la formazione al centro della nostra missione , e facendo della formazione, del confronto e della crescita intellettuale un passaggio chiave per l’emersione di nuove classi di cittadini, innovatori sociali e conducenti della società.” “Nelle prossime settimane - conclude Arianna Giordano di Forza Civica e referente di P.E.R. per Bologna e provincia - si cercherà di ampliare ulteriormente il numero delle realtà civiche aderenti per un confronto più ampio possibile sul territorio con l’obiettivo di presentare una proposta di programma per il cambiamento positivo nel governo regionale.” 

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