Renzi a Bologna: "Questo pezzo d'Italia è ripartito, altri ancora no"

Il Premier loda il sistema bolognese e le sue imprese di successo. Sinistra polemizza: "Visita eccellenze, ma sta alla larga da aziende in crisi"

RENZI IN DUCATI

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato dai ministri Poletti, Galletti e Costa e dal Sindaco Virginio Merola, oggi in visita presso le eccellenze produttive della nostra città metropolitana, Ducati, Lamborghini e Philip Morris.

POTREMO INGRANARE SE SMETTIAMO DI FARE POLEMICA POLITICA. Il Pil italiano è "cresciuto di qualche miliardo rispetto a quanto avevamo immaginato", mentre il debito "cala dello 0,5%". Eppure "la strada è ancora molto, molto lunga". Così il premier durante la sua tappa allo stabilimento e museo Ducati.
"Ce la possiamo fare- assicura il presidente del consiglio - potremo ingranare come Paese la marcia giusta, se tutti insieme andiamo nella stessa direzione, smettendola di fare polemiche politiche sulle cose che non servono, continuando a dividerci come è giusto sulle scelte politiche, lavorando però tutti insieme perchè l'Italia metta al centro il proprio futuro".

Renzi loda poi il sistema bolognese e le sue imprese di successo: la Lamborghini col nuovo Suv prodotto a Sant'Agata. La Philip Morris col nuovo stabilimento a Crespellano per produrre una innovativa sigaretta elettronica. E la Ducati, che continua a crescere in vendite e fatturato. Insomma, "questo pezzo d'Italia è ripartito- loda il premier Matteo Renzi- altri ancora no. Qui avete visto il Pil tornare positivo, tutta l''Italia lo ha visto, ma ancora poco rispetto a quanto vorremmo".

SINISTRA POLEMIZZA. Un tour che ha sollevato polemiche nella sinsitra politica locale, che attacca il premier di  non curarsi invece delle aziende in crisi. "Eppure sono molti i lavoratori che a Renzi e al suo Governo chiedono risposte e sostegno. Solo nel bolognese ci sono agitazioni in Alstom, Ex BredaMenarini, nelle varie sedi del Gruppo Paritel, alla Stampi Group, alla Selcom. E ci sono territori in cui le battaglie sindacali, aspre e vittoriose, si sono comunque concluse con perdita di posti di lavoro, come alla Philips-Saeco". Così affondano, attraverso una nota congiunta, Emily Clancy e Federico Martelloni (consiglieri comunali Coalizione Civica per Bologna) insieme a Giovanni Paglia (deputato Sinistra Italiana) e Igor Taruffi (consigliere SEL Regione Emilia Romagna).

"Purtroppo le crisi non sono fotogeniche",  graffia la sinistra, che annuncia che il prossimo Lunedì sarà con i lavoratori e le lavoratrici SELCOM in sciopero e presidio presso la Regione Emilia Romagna per seguire l'andamento del tavolo di crisi.
Martedì 27 Coalizione Civica sarà poi in visita allo stabilimento SELCOM di Castel Maggiore, per incontrare i lavoratori e le rappresentanze sindacali. Con la Consigliera Emily Clancy saranno presenti anche il deputato di Sinistra Italiana Giovanni Paglia, il consigliere regionale di SEL Igor Taruffi e una delegazione di Sinistra Ecologia per Castel Maggiore con l'assessore di Castel Maggiore Federico Palma.

"Le eccellenze di un territorio - rimarcano i consiglieri di Coalizione Civica - sono uno straordinario patrimonio comune, ma le aziende in crisi - con i loro lavoratori e lavoratrici - devono essere la nostra assoluta priorità. A quando un faccia a faccia tra Renzi e i lavoratori in agitazione?

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