Regione, il capogruppo PD Caliandro: 'Dopo 5 anni il tasso di disoccupazione più basso d'Italia'

Intervista a tutto campo al capogruppo dem in Via Aldo Moro: 'Bologna è un laboratorio politico, no a un’idea di politica che si esaurisce dentro le mura di questa città'

Sicurezza, lavoro ed emergenza abitativa sono solo alcuni dei temi 'caldi' a Bologna. Ne abbiamo parlato con Stefano Caliandro, consigliere e capogruppo del Pd in Regione, per capire quali azioni sono necessarie affinché la città esca da alcune 'strade' che ad oggi sembrano tunnel senza tante via d'uscita. 

Occupazione, lavoro e la crisi aziendale che ha coinvolto il Mercatone Uno. Bologna è una città molto ricca ma non per questo le imprese del territorio sono esenti da rischi...

"All’inizio di questo mandato in Regione la disoccupazione viaggiava sopra il 9%. Ora siamo sotto al 6%, il tasso più basso in Italia e siamo primi per rilancio del settore industriale. Non a caso competiamo con i leader tedeschi grazie al patto per il lavoro fatto con tutte le organizzazioni sindacali e grazie ai rappresentanti del lavoro. Il caso del Mercatone Uno è la crisi di un sistema industriale mal gestito. 1800 persone a livello nazionale sono coinvolte nella vicenda, nel nostro territorio circa 400, ed è un fatto gravissimo senza precedenti. Una vicenda che però ha delle origini.

Come è stata gestita la crisi del Mercatone Uno? E' stato mal gestito il controllo rispetto ai soldi investiti. Una delle cose che fa rabbrividire è che tante famiglie dipendono dalla mala gestione di questa crisi. Lo Stato ha finanziato con più di 6 milioni al mese la crisi del Mercatone, senza vigilare che ci fosse un progetto per uscirne. Il punto è proprio questo. Come Regione non abbiamo tutte le competenze per intervenire, ma qualche intervento lo abbiamo già fatto con le casse in deroga. Abbiamo anche chiesto all’Inps di dare alle persone coinvolte subito il Tfr per evitare il blocco dei mutui. I dipendenti non sono ricchi magnati e dipendono da quello stipendio, e questo crea un problema a cascata. Credo anche che sulla pelle delle persone non si debba fare speculazione politica.  È evidente che alcune azioni vanno fatte dinanzi al Tribunale di Bologna, ognuno deve fare la sua parte e nell’interesse del lavoro. Bologna è una città ricca e opulenta che cresce, ma ci sono anche persone  che perdono il lavoro. Uno stato democratico ha il diritto di difendere tutte le persone, senza esclusioni".

Emergenza abitativa a Bologna. Trovare casa è difficile e tanti rinunciano a venire in città. Quali sono le azioni da mettere in campo per far fronte a un problema che è sotto gli occhi di tutti, come ad esempio il proliferare di b&b?

"Bologna è per me una città importante, ci sono arrivato da studente e so quanto è difficile trovare accoglienza. Su questo argomento l’intervento della Regione non può essere una crociata contro il turismo a favore degli studenti e viceversa, ma bisogna trovare un punto di equilibrio, cioè la possibilità di avere un nuovo e rimpolpato finanziamento per il fondo affitti. Bisogna tutelare le famiglie del territorio e la politica dell’accoglienza. Chi viene qui e non è residente che accoglienza può avere? E' opportuno che l’università faccia la sua parte, che esista un accordo tra città e università, per cui la nuova edilizia che viene fatta sul territorio venga fatta anche per fasciazioni, anche nei confronti di nuovi cittadini. Dobbiamo aggredire il problema. E' importante sviluppare il turismo, come in realtà stiamo già facendo ed è infatti una bellissima notizia che a Bologna siano aumentati i voli e che questo abbia aumentato anche l’indotto dei posti di lavoro. Il punto è: come si convive? Dobbiamo pensare che tante persone vivono con stipendi che non sono da favola, ma normali. La politica può rivolgersi come Regione ai Comuni per creare un’operazione sinergica. Dobbiamo promuovere un tavolo che coinvolga università e città e mi risulta che questo già esiste, la giunta comunale è già a lavoro. È un equilibrio, per aver quella bella Bologna a vocazione turistica e quella bella città piena di cultura che mi ha affascinato a tal punto da decidere di venire. E’ una città che mi ha offerto delle gradi opportunità, e vorrei  che le offrisse anche a tanti altri".

Furti, rapine e scippi. Come affrontare il problema criminalità e come rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle zone periferiche?

Credo che la sicurezza sia il tema reale su cui tutti ci giochiamo la credibilità delle Istituzioni. Bisogna però, che i cittadini sappiano che la sicurezza è competenza dal Ministero degli Interni. Quello che può fare il Comune sono operazioni di rilancio culturale, investimenti, e soprattutto pensare a un'urbanistica diversa, che cerca di andare nelle zone  di degrado riqualificandole. Dobbiamo pensare a cosa ha fatto grande Bologna... La risposta sono le strutture pubbliche, le scuole e gli asili pubblici. C'è un grande bisogno di rilanciare quello che siamo,  creando grandi contenitori di inclusione sociale. I reati predatori fano male, i furti ad esempio sono una vera violenza nel nostro privato perché nessuno potrà più toglierci il ricordo di qualcuno che è entrato nella nostra casa. I reati predatori sono quelli che violentano di più, che minano la liberta persone. Sono un problema sul quale è necessario fare due cose: uscire dallo steccato destra e sinistra sulle questioni di sicurezza, e dire che ci vuole un pugno di ferro, non dichiarato ma praticato".

Io esigo che ci siano più controlli, piu poliziotti, ma devo anche dire che lo esigo dal Governo. Ora è il momento di farla finita con la demagogia, con la quale questa Regione rischia più delle altre. In Emilia Romagna ci sono 11 mafie, sottovalutare questo significa non capire cosa succede. Fanno molto male al nostro territorio e le infiltrazioni nelle cose che contano in questa città, come in tutte le città ricche, e bisogna sviluppare azioni che tirino fuori gli anticorpi. Come Regione lo abbiamo fatto, sono membro della Consulta Regionale che serve a creare dei sistemi di controllo ad esempio negli appalti pubblici, e anche su questo il Governo sta facendo marcia indietro. Basta pensare allo sblocca-cantieri senza gara di appalto. Mi auguro che il moto d'indignazione non sia confinato al Pd ma che si estenda alla cittadinanza, non possiamo arretrare su temi importanti come questi. I grandi evasori non sono quattro persone che chiedono lo sconto per non farsi fare lo scontrino, i grandi evasori sono coloro che riciclano i soldi della mafia, e questa lotta non viene fatta nel Paese in questo momento". 

Piazza Verdi, via Petroni e la zona U in generale ... Come possono convivere studenti e residenti? Come risolvere i problemi dello storico quadrilatero ?

"Quando sono arrivato a Bologna via Zamboni e via Petroni erano piene di librerie, e il rapporto tra la città e l'università era fantastico. Si respirava tanta cultura, poi c’è stata una liberalizzazione selvaggia delle licenze che ha creato in quelle zone, dove fisiologicamente ci sono più studenti, un sovraffollamento che si scontra con i residenti. Credo che il rilancio della cultura sia fondamentale. Tante le iniziative realizzate per rilanciare l’intero quadrilatero, e diverso è il discorso preso dall'aspirazione di sedersi tutti giù per terra in Piazza Verdi. La decisione di stare lì o in qualsiasi altro punto della città è legittimo, basta che non diventi bivacco. Sì alla condizione degli spazi comuni, ma nel rispetto della quiete. Le persone che abitano lì, ma come in qualsiasi altra zona della città, che la mattina si alzano presto o che tornano tardi da lavoro, hanno bisogno di dormire. La convivenza è possibile, ma ripeto non deve passare dal bivacco ma dal rispetto degli altri".

Un bilancio generale dopo i risultati ottenuti dal Pd nel corso delle ultime amministrative...

"L’esempio di Bologna non ci dà una fotografia del Paese. In città abbiamo galleggiato sul 40% e in provincia sul 38%, e sono percentuali che non rispecchiano il dato nazionale. Qui il centro sinistra ha vinto le partite più importanti, e quando la Lega vinceva per le Europee il Pd veniva riconosciuto come punto di riferimento della proposta politica. Questo significa che l’elettore discerne bene, Bologna è un laboratorio politico, e qui possiamo mettere in campo equilibri e alleanze per dare una nuova prospettiva. Esiste un problema su altre latitudini, come il dissenso alla strategia complessiva. Noi non possiamo permetterci di avere un’idea di politica che si esaurisce dentro le mura di questa città. L’approccio che si deve avere quando ci si occupa della cosa pubblica, deve essere di ampio respiro,  bisogna capire cosa vuole e intende la società. Noi stiamo investendo molto sulle persone, sulla possibilità di avere nuove opportunità, bisogna però promuovere tante occasioni di riflessioni sulle contraddizioni di una società, opulenta e disperata".

Opzione Zingaretti? Un commento a caldo...

"Penso che Nicola Zingaretti stia cercando di ricostruire il centrosinistra, e noi abbiamo bisogno di un centrosinistra forte in questo Paese. La partita non è facile per l’onda populista, che è un’onda lunga e che parte da lontano, da circa un decennio. Zingaretti in questo momento storico è quello che sta cercando di ricostruirlo oltre al proprio partito, e penso che dobbiamo dargli tutti una mano, portando idee e dialettica. Diversamente si ha uno spread che impazzisce e cosi via. Metterei da parte le polemiche di appartenenza alle micro correnti o agli spifferi che ormai ci sono a sinistra, per cercare un'intelligenza collettiva che abbia a cuore il bene del Paese, un'idea di rispetto delle regole e di futuro".

Potrebbe interessarti

  • Perché assumere magnesio è importante: tutti i cibi che lo contengono

  • 7 alimenti che fanno ingrassare invece che dimagrire

  • Un faro in montagna? Esiste a Gaggio Montano

  • Vetri e specchi: come togliere definitivamente gli aloni

I più letti della settimana

  • Nuova rotta Ryanair: da Bologna a Kutaisi due volte a settimana

  • Concorsi pubblici, Unibo cerca 57 amministrativi: c'è tempo fino al 5 settembre

  • San Lazzaro, azzarda un'inversione e provoca incidente: incastrato dalle telecamere

  • Perché assumere magnesio è importante: tutti i cibi che lo contengono

  • Incidente a Monterenzio: Suv si ribalta e blocca la carreggiata, disagi al traffico

  • Furto in casa: svaligiano la camera mentre i proprietari dormono

Torna su
BolognaToday è in caricamento