Veltroni a Bologna per Merola: "Il PD non vuole voti sporchi"

Walter Veltroni, ieri sera a Bologna per sostenere la corsa di Virginio Merola, parla delle incursioni mafiose sul nostro territorio: non siamo al riparo, coinvolti molti professionisti. Il Pd è l'unico a parlare di illegalità

Ieri sera al Cinema Capital l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni è intervenuto all’incontro “Legalità, giustizia. I valori di un paese civile” per incoraggiare i bolognesi a non sottovalutare le imminenti elezioni: “Ciò che conta è che abbiate un buon sindaco e una buona amministrazione, perché questo migliora la qualità della vita di ciascuno. Ho sentito in Merola la passione vera e gli dico che fare il sindaco è il mestiere più bello del mondo”.

Il tema delle infiltrazioni malavitose al Nord Italia, introdotto da Tiziana De Masi attraverso uno spettacolo-inchiesta ispirato dalle attività di Libera Terra (progetto che lotta contro la mafia anche attraverso riqualificazione sulle terre confiscate) è emerso subito con la consapevolezza che “In tempo di crisi economica le mafie hanno a disposizione grandi liquidità e le utilizzano per l’acquisto di imprese pulite, per corrompere, per comprare uomini politici”. Con queste parole Veltroni sottolinea il pericolo reale che minaccia anche l’Emilia Romagna. “Per questo motivo – prosegue l’ex-segretario - il PD ha voluto dire anche a una città come Bologna, che non è al riparo (e lo si vede anche dai recenti fatti di cronaca). Sono molti i politici che vanno a caccia di voti sporchi e noi non li vogliamo!” Il Partito Democratico è l’unico che parla di mafie nei suoi programmi: la proposta di un governo di decantazione, iniziativa bipartisan di Walter Veltroni e Beppe Pisanu, permetterebbe di avere un governo di transizione per cambiare la legge elettorale, servirebbe secondo l’ex sindaco proprio a “chiudere questa fase di crisi e creare un bipolarismo maturo di tipo europeo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

PROGETTO DI LEGGE - E’ notizia di ieri l’approvazione del progetto di legge della Giunta Regionale “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile” Tra le novità ci sono la lotta alle ecomafie e la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei processi per mafia, per essere al fianco delle vittime della criminalità organizzata.
“Il progetto di legge ha trovato ampio consenso e sostegno dentro e fuori dalla Regione”, sottolinea Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore regionale alle Politiche per la Sicurezza. “Con la discussione e il confronto lo abbiamo arricchito, facendo un lavoro corale che ci consentirà di intervenire in maniera decisa su questo tema e di rafforzare la nostra corazza istituzionale e la legalità”. Il documento è stato approvato con 16 voti a favore (Pd, Fds e Idv), 10 astensioni (Pdl, Lega, Udc, Fli e Rambaldi-Misto) e il voto contrario di Pagnetti-Misto. Il testo sarà ora sottoposto all’Assemblea legislativa per l’approvazione finale.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Crescentine, la ricetta

  • Offerte lavoro Bologna fisso mensile

  • Laghi a Bologna: dove rinfrescarsi lontani dal caos

  • Incendio in via Sant'Isaia, morta una giovane donna

  • Covid, nuovo focolaio corriere Tnt: chiuso il magazzino, test per tutti i lavoratori della logistica

  • Coronavirus, aumentano i contagi in regione: + 71. Donini alle aziende: "Fate screening"

Torna su
BolognaToday è in caricamento