Estate in piscina e al mare: verruche e funghi, il medico spiega come combatterli

Le parole del medico caso per caso e le regole fondamentali: "Pelle asciutta, scarpe adatte alla stagione calda, strumenti per riconoscere un'infezione da altri problemi meno gravi"

L'estate è la stagione che mette maggiormente a rischio la salute dei nostri piedi: il caldo e l'umidità infatti giocano a favore di infezioni e problemi di vario genere che è bene conoscere e riconoscere. I fastidi più frequenti sono rappresentati da verruche e funghi, la cui incidenza aumenta "calpestando" luoghi quali i pavimenti delle piscine, le docce degli stabilimenti balneari e la battigia. 

Caldo e umido favoriscono i virus: prevenire in poche mosse 

Per comprendere al meglio come prevenire verruche e funghi che potrebbero rovinarci l'estate la cosa migliore è parlare con un esperto di pelle: è la dermatologa Anna Lanzoni (che ci ha già dettato le 5 regole per l'abbronzatura perfetta) dirigente medico dell'Unità Operativa dell'Ausl di dermatologia di Bologna e responsabile dell'ambulatorio dell'Ospedale Bellaria a tracciare le linee per riconoscere il problema e risolverlo in modo definitivo. 

La battigia non è malsana, la piscina invece è favorevole ai virus

«Intanto una precisazione sui luoghi a rischio, facendo una distinzione fra la piscina e la battigia: quet'ultima non non è infettante nè per funghi nè per le verrucche, se mai comporta dei rischi a livello di ferite che possono essere provocate da frammenti di conchiglie e vetri taglienti, ma che non è un terreno malsano. Lo è invece la pavimentazione delle piscine, nonostante le acque siano ben disinfettate. Il rischio è dato dalla pelle dei piedi ammorbidita dall'acqua che rilascia spesso dei frammenti, con possibilità di infezione e di contagio di virus, infezioni lasciate da alcuni e raccolte da altri in un ambiente a loro favorevole». 

Che cos’è una verruca? Come la si riconosce? «E' una infezione della cute da parte di virus che infetta le cellule della pelle che si contagiano da una all'altra. Mentre nelle mani si manifestano come tndeggianti, ruvide e sporgenti, nei piedi risultano appiattite per il fatto che ci si cammina sopra e particolarmente dolorose». 

Verruca o callo? Un 'trucchetto' per riconoscerli 

La dottoressa Lanzoni ci suggerisce un semplice gesto per smascherare una verruca e non confonderla con un callo, per molti versi simile allo sguardo: se si preme sulla verruca non si sente alcun dolore, mentre se la si pizzica stringendola fra due dita sì! Per il callo avviene l'esatto contrario. 

Quanto tempo passa fra la contrazione dell'infezione e la comparsa della verruca? «Possono passare diverse settimane, ecco perchè non è possibile curare immediatamente questa infezione. Una volta capito di che si tratta si può ricorrere a degli appositi dischetti a base di acido salicidico o acido lattico (sono dei patch che si applicano direttamente sulla zona interessata) che vengolo lasciati agire di notte per poi trattare la pelle con un grattamento mediante pietra pomice. Se è necessario bisogna farsi vedere da un medico e non da un estetista, che di fatto non cura ma rende bello. Il consiglio di un farmacista rappresenta una buona via di mezzo».

Verruca-2

In sintesi, le regole anti-verruca: 

1. Pelle ben asciutta: dopo la piscina o la doccia asciugare bene i piedi prima di rimettersi le scarpe chiuse. La pelle umida e calda aumenta il rischio di infezione. Il dictat insomma è "pelle asciutta"!

2. Non usare i tappetini per appoggiare i piedi: meglio un asciugamano che viene lavato a ogni utilizzo. 

3. Usare sempre le ciabattine e non scambiarle. Lavarle strofinandole.

Funghi: ambiente umido e caldo, perfetto per il loro prolificare

Anche per i funghi, l'estate è una stagione florida e c'è quindi maggiore incidenza specie nei luoghi come le piscine. Fra le parti del corpi più colpite ci sono senza dubbio le pieghe dell'inguine e quella sotto mammaria della donna e naturalmente quelli fra le dita dei piedi, specialmente fra il quarto e il quinto dito: «Qui il fungo appare sotto forma di pelle biancastra e macerata, è detto 'piede d'atleta' proprio perchè è favorito nelle persone che fanno attività fisica e poi chiudono il piede nelle scarpe da tennis. Per prevenire i funghi tenere asciutte le pieghe e i piedi il più possibile, scegliendo calzature adatte all'estate. Per le pieghe sono più a rischio le persone 'cicciotte' alle quali suggerisco di usare polveri a base di ossido di zinco su pelle pulita, una sostanza leggera, disinfettante, astringente». 

Trucco anti-infezione: il pediluvio acido e quello basico

La dottoressa Lanzoni ci svela un trucco per prevenire i fastidi di cui abbiamo parlato: un bel pediluvio a base di acqua fredda (la temperatura ambiante del rubinetto) e: 

1. Aceto 

crea una soluzione leggermente acida che impedisce la crescita di batteri

2. Bicarbonato di sodio 

crea una soluzione basica che rende difficile la vita dei funghi

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