L’inclusione scolastica degli alunni non udenti: tra la legge 104/92 e la legge 107/17

Lunedì 4 marzo alle ore 08:30 si terrà il convegno organizzato dall’ENS – Ente Nazionale Sordi e la Regione Emilia Romagna, che vedrà la partecipazione delle autorità regionali e degli addetti alla scuola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Bologna - Si terrà lunedì 4 marzo 2019 dalle ore 08:30 alle ore 13:30 presso la Sala Polivalente “Guido Fanti” (via Aldo Moro, 50, Bologna) il convegno dal titolo “L’inclusione scolastica oggi, tra la legge 104/92 e la legge 107/17. Le risorse umane disponibili e le corrette procedure per garantire il diritto allo studio”, organizzato dal Consiglio Regionale Ente Nazionale Sordi e dalla Regione Emilia Romagna. Il convegno si propone di analizzare il problema dell’inclusione scolastica in un momento di delicato passaggio dalla legge 104/92 – il riferimento legislativo per l’assistenza e l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili – e il d.l. 66 della legge 107/17, relativa alla promozione dell’inclusione scolastica per gli studenti con disabilità. Scopo principale del convegno è fornire alle famiglie con bambini non udenti, agli insegnanti di sostegno, ai docenti e al personale scolastico, nonché a logopedisti e neuropsichiatri, informazioni utili per comprendere positività e criticità di entrambe le leggi e garantire ai bambini e ai ragazzi sordi il pieno diritto allo studio con pari dignità dei normoudenti. Diritto che, allo stato attuale delle cose, non è pienamente garantito. Ad aprire i lavori, saranno Stefano Bonaccini – Presidente della Regione Emilia Romagna, Giuseppe Petrucci, Presidente Nazionale ENS, Patrizio Bianchi, Assessore Scuola Formazione Università Lavoro Emilia Romagna, Stefano Versari, Direttore Generale USR Emilia Romagna, Sergio Venturi, Assessore per le politiche per la Salute Emilia Romagna, Giuseppe Varricchio, Presidente del Consiglio Regionale ENS Emilia Romagna e Andrea Prantoni, Presidente Regionale FAND Emilia Romagna. A seguire, l’avvocato Chiara Garacci e l’Avvocato Nicol Cristoni focalizzeranno il proprio intervento su pregi, difetti e proposte di modifica in relazione alla legge 104/92 e al d.l. 66 della legge 107/17. Interverrà poi la Dott.ssa Veronica Varricchio, referente USF Ens Emlia Romagna sul ruolo dell’Assistente alla Comunicazione per studenti sordi in Emilia Romagna, figura di estrema importanza per un buon percorso di inclusione degli alunni con disabilità a scuola, ma che tuttavia non gode ancora del pieno riconoscimento professionale. Gli interventi del Prof. Massimiliano Bucca, Docente di sostegno scolastico e universitario e della Dott.ssa Loretta Lega di FAND Emilia Romagna verteranno infine su problemi e fattori di qualità dell’inclusione scolastica. A chiudere i lavori le testimonianze dei genitori. L’invito è rivolto alle famiglie di bambini e ragazzi non udenti, ai docenti di sostegno e al personale scolastico. Sarà inoltre garantito il servizio di interpretariato Lis – lingua dei segni – e sottotitolazione da parte di Ens e Fiadda Emilia Romagna nell’ambito del progetto regionale “Abbattere le barriere della comunicazione”. Alla fine del corso sarà rilasciato l’attestato di presenza validato dal Miur per il comparto scuola. Per iscriversi, inviare una mail con i propri dati anagrafici all’indirizzo emiliaromagna@ens.it.

Torna su
BolognaToday è in caricamento