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Degrado urbano

C'era una volta un parco divertimenti in mezzo alla città. Oggi è ridotto così

Via della Salute · Bologna

L’Aquazzurra. Un luogo che significò tanto per diverse generazioni di persone, un luogo di divertimento dove passare un intera domenica di un afosa estate a due passi da casa.

Il motivo della chiusura non è ancora del tutto certo e sembra che nessuno voglia dare ulteriori informazioni a riguardo. Detto ciò mi sento davvero fortunata ad entrare dentro l’ex parco, essendo sempre stata una ragazza sensibile potevo sentire le risate, i rumori dei tuffi nell’acqua, la musica, i bambini, tutte cose che io nata nel 1995 non ho potuto vivere di persona.

Eppure eccole lì, in mezzo al degrado e alla vegetazione fitta mi immagino in maniera nitida questo luogo di suoi tempi d’oro. Le piante stanno divorando i cartelli e la plastica ricoprente gli scivoli si strappa e si consuma nel corso del tempo. Quale sarà il destino dell’aquazzurra? Con il passare degli anni il terreno cede, costruita a ridosso di una conca le poche piscine rimaste sprofondano e si spaccano. Un cartello arruginito attaccato ad un cancello a un lato del recinto dice: “il parco chiude, arrivederci nel 93′”. Ma l’alba del 93′ non l’avrebbe mai vista...

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Commenti (7)

  • Un altra opera lungimirante

  • Ecco alcuni motivi che forse sono stati la causa della chiusura, Il costo del biglietto era altissimo,considerando che Bologna è a un'ora di strada dal mare,una famiglia di quattro persone preferiva andare al mare spendendo MOLTO meno Non era servito da mezzi pubblici,l'autobus più vicino fermava alla chiesa di via del Triunvirato,poi circa 2 Km a piedi sotto al sole per raggiungere la struttura,ovviamente c'era anche il ritorno,e la linea era a cadenza oraria. Per non parlare poi dei costi del parcheggio e del bar interno. Una cattedrale nel deserto,fin dalla sua inaugurazione era già chiaro il fallimento,si era voluto seguire la moda del momento senza avere logica ed esperienza

  • Quanti ricordi...ma dico: invece che fare FICO, oppure, facendo FICO piu' in piccolo, non si poteva ripristinare questa struttura, destinandovi fondi e nello stesso tempo mettendoci bar e ristoranti delocalizzati rispetto a FICO ? Nei Paesi Arabi portano la neve dentro centri commerciali, e noi non riusciamo a rimettere in sesto una struttura che credo porterebbe davvero tanti tanti guadagni e incassi? E' un gran peccato

    • Fico è una struttura privata con partecipazione in minoranza di enti pubblici. Stessa formula per aeroporto,camera di commercio,ente fiera ecc..ecc.. Chi investe deve e vuole fare SOLDI e non opere di beneficenza,quando ci sono di mezzo le banche è come se tu avessi il cappio al collo,una pistola ala tempia e sei seduto sulla sedia elettrica,non ti è concesso di sbagliare....

    • Sono sincero. Io lo rivorrei tanto. Sarebbe stupendo. Ma ricordo nel 92 che ci andavo spesso che era sempre poco frequentato. Non so il perché. Forse la gente spendeva meno a quel tempo ad andare al mare. Non saprei. Per me era stupendo. Nessuna fila solo io e mio cugino a fare le gare... ma se non c’e Gente la struttura non regge...

  • Ci ho passato intere giornate con mio cugino. Che bel periodo. Credo di aver consumato uno degli scivoli con il sedere!!!

  • Era una figata a 2 passi dalla citta'....volendo poteva diventare qualcosa anche di piu' grande...peccato....e rifarla no ?

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