Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Negozi riaperti: BolognaToday testa le nuove norme. Ecco la nostra esperienza d'acquisto | VIDEO

Un giro per negozi nel giorno della riapertura post lockdown: regole, sanificazioni e dispositivi di sicurezza. E le problematiche esposte dai commercianti

 

Oggi le serrande dei negozi si sono rialzate dopo il lungo periodo di lockdown da Coronavirus. Lo shopping riparte dunque, ma sono tante le cose che non saranno più le stesse: nuove modalità di accesso alle boutique, sanificazioni delle cabine prova e dei capi provati, distanziamenti, guanti e mascherine.

Prova abbigliamento, come funziona

La prima ad accoglierci per mostrare come si farà shopping da oggi in poi è Maria Pia Maria Guercia del negozio di abbigliamento Canè in via Castiglione: "Oggi torniamo in negozio dopo lungo tempo nel quale abbiamo continuato a interagire e vendere attraverso i social. Lo facciamo nel rispetto delle regole e dopo un adeguamento generale: si entra distanziati, è possibile provare i capi nel camerino ma solo con i guanti addosso e la cabina prova viene poi subito igienizzata con vapore, così come i vestiti provati e non acquistati dallo stesso cliente". 

"Riaprire? È una bella emozione, ma c'è da dire che in tutto questo tempo - dice Canè - non è mancato l'affetto dei nostri clienti. Economicamente è dura: le nostre dipendenti non hanno ancora ottenuto la cassa integrazione e sicuramente ci sarà da rimboccarsi le maniche: non abbiamo ricevuto alcun tipo di aiuto".

Come comprare un paio di scarpe nuove

Anche per le scarpe nuove regole e modalità di prova e acquisto. Dario Budetti titolare del negozio di calzature GP scarpe dal 1958 e presidente Federmoda Bologna ha aperto puntuale il negozio di via D'Azeglio, che grazie all'ampia metratura può contenere cinque persone per volta: "Un percorso prestabilito di ingresso, cassa e uscita dal locale e poi guanti, gel igienizzante e apposite calze usa e getta per la prova. Abbiamo ridotto le poltroncine per la prova e avremo certamente degli orari di apertura allargati. Dobbiamo recuperare molto e sul primaverile ci saranno dei prezzi ribassati. Massima disponibilità nei confronti del cliente".

Prenotazioni e aperture extra

Danilo Traverso di Opificio Neirami oltre ad avere un negozio in via di Porta Nova, è anche produttore e distributore delle sue collezioni made in Italy: "Il negozio riapre oggi con la possibilità di prendere appuntamento in due giorni della settimana oltre all'apertura domenicale, che prima non facevamo. Per quanto riguarda la filiera c'è stato un annullamento di ordini per la collezione invernale del 40% e sull'estivo una perdita del 30% circa. Una grandissima incognita riguarda le fiere, da Parigi a Dusseldorf, che non sappiamo ancora se si faranno e restano il momento di vendita più importante: un appello lo faccio a chi decide, affinchè vengano finanziati a fondo perduto i progetti di internazionalizzazione". 

Riaperture per parrucchieri, tatuatori: "Più confusione che gioia, tempi troppo stretti per adeguarsi"

Federmoda Bologna: "Imprenditori piegati ma non sconfitti" 

"Sono stati mesi molti duri per tutta la filiera moda con ripercussioni importanti fino alla prossima stagione primavera estate 2021 ma gli imprenditori hanno voglia di ricominciare, sono stati piegati ma non sconfitti dal lockdown - spiega Sabrina Zimbardi, Unione Federmoda Cna Bologna - Ora ci aspettiamo una mano dalle istituzione a tutti i livelli. Non chiediamo misure assistenziali ma un serio piano di rilancio del made in italy, che in queste settimane ha perso terreno sui mercati internazionali, e sostegno alle famiglie per scongiurare un crollo dei consumi. Supporto al mercato interno, promozione del made in italy all'estero e digitalizzazione sono i temi che dovremo affrontare nei prossimi giorni. Non possiamo semplicemente tornare alle strategie pre covid, sono cambiate le regole del gioco. Gli imprenditori sono pronti a fare la loro parte per difendere i posti di lavoro e salvaguardare una filiera che tutto il mondo ci invidia".

Nuova ordinanza di Bonaccini: tutte le regole della riapertura di oggi

Fase 2, come siamo arrivati fin qui? Dalle prime notizie alla quarantena | VIDEO

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento