Benessere della pelle sotto la mascherina e trucco giusto: i segreti della beauty editor

Il Covid ci cambia anche il look! L'esperta di make-up Alessandra Montelli spiega cosa va bene e cosa no: "Gli occhi diventano protagonisti ma solo con prodotti waterproof. Evitare il fondotinta e preferire creme colorate e bb cream"

Alessandra Montelli

Chi è costretto a indossare la mascherina per tante ore al giorno lo sa: la pelle ne soffre. E adesso che l'estate è arrivata, con temperature e tasso di umidità in crescita è ancora più evidente come quel fastidioso "effetto condensa" possa avere come effetto collaterale la comparsa di irritazioni e brufoletti. E se questo vale al di fuori dei generi, sono le donne invece a chiedersi quale make-up sia il più adatto, per resa e tenuta, alla convivenza con questo nuovo "accessorio". Entrambi i quesiti trovano risposta nelle parole di Alessandra Montelli, giornalista beauty, espertissima di bellezza. 

Pelle e trucco al tempo del Coronavirus: gli effetti collaterali della mascherina

Quali sono dunque gli effetti collaterali della mascherina? Buone pratiche da suggerirci per prevenirli o rimediare? "La pelle sotto la mascherina soffre perchè si crea una sorta di 'condensa' a causa del vapore acqueo che, nelle persone con pelle mista/grassa dà origine a imperfezioni, mentre in quelle con pelle secca può far evaporare ancora di più l'idratazione togliendo l'acqua di cui ha bisogno. Per questo consiglio di usare creme idratanti leggere e, meglio ancora, sieri e fluidi. Evitare creme normali, quelle che si usano d'inverno, mentre va benissimo vaporizzare sul viso dell'acqua termale dopo aver tolto la mascherina. Per pelli grasse suggerisco l'uso di un primer opacizzante o di una crema sebo-assorbente che controlli la produzione di oleosità; per quella secca invece un primer illuminante in sostituzione della crema. 

Un altro problema riscontrato dai dermatologi è che indossandola per tante ore in un luogo chiuso provoca irritazioni e a quel punto vanno usate creme lenitive a base di aloe per esempio, quelle contro i rossori e couperose che si trovano facilmente in farmacia. C'è inoltre la possibilità che nascano delle imperfezioni e delle impurità come i brufoletti: in questo caso è una buona idea ricorrere agli stick anti-spot, che fanno un po' l'effetto del dentifricio (che spesso si usa per trattare il brufolo). 

Consiglio di detergere molto bene la pelle soprattutto la sera, perchè anche se non ci trucchiamo si accumulano varie impurità che si trasforrmano in pelle opaca e foruncoli, spesso il problema è la detersione e fa fatta o con detergenti e acqua oppure con acqua micellare e tonico". 

Mascherina mon-amour: ma che fine fa il rossetto? 

C'è poi il tema del make-up sotto la mascherina. Cosa fare se proprio non riusciamo a farne a meno? Che prodotti usare e quali trucchi adottare per renderlo resistente? "I dermatologi sconsigliano il trucco e anche io. Sia perchè sporca la mascherina (come primo ed evidente effetto) sia perchè con la già citata condensa crea un terreno fertile per i batteri che finiscono nei pori in un mix fatto di residui, anidride, carbonica e smog. Risultato? Degli antipatici brufoletti che fanno la loro comparsa qualche settimana dopo. 

Se però volete proprio truccarvi è bene usare un primer o un illuminante se la pelle è spenta. Un corretore coprente su occhiaie e su discromie ok, ma la pelle è bene lasciarla libera. Da preferire un correttore in stick perchè quello liquido può scivolare via". 

Gli occhi in primo piano: come truccarli 

"Gli occhi sono in primo piano, questo è chiaro. E allora e via di mascara e matina (sopra o sotto in base al proprio stile) entrambi waterproof per evitare l'effetto panda. Se si punta all'ombretto meglio quelli in crema quelli liquidi, hanno una tenuta maggiore (superano le 12 ore!) e infatti vengono usate dalle sportive che praticano il nuoto sincronizzato". 

E i rossetti? C'è stato un calo nelle vendite? "Non ho questo dato, ma posso dire che le grosse case cosmetiche hanno spostato i lanci dei trucchi per labbra rispetto al calendario semestrale: i rossetti che dovevano uscire in primavera verranno presentati e messi in vendita in autunno. Se non si può fare a meno di questo cosmetico usare una matita morbida per definire i contorni e riempire le labbra con effetto pigmentato (base asciutta e no burro di cacao) e poi mettere un primo velo di rossetto per poi tamponarlo e procedere con un secondo strato. Il rossetto deve essere opaco. Consiglio anche le tinte per labbra: si fissano molto bene, ma seccano un po' la pelle".  

Fondotinta sì o no?

"Meglio non metterlo perchè soffoca ulterioremente la pelle e macchia la mascherina. Almeno che sia una crema colorata con texture delicata e una formula acquosa, oppure bb cream leggermente più corpose (ma solo quelle, senza creme sotto!). E magari non truccarsi proprio tutta la faccia ma limitarsi ad alcune aree, quelle più problematiche. Se si hanno macchie o imperfezioni preferire creme più cerose che si trasformano in polvere quando si stendono, ottime anche per chi fa sport, chi sta al mare, insomma in contesti umidi e caldi". 

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Biglietti, sospensione degli 'assenteisti' e proiezioni parallele: così il Covid cambia il Cinema in Piazza Maggiore

  • Dalla bottega all'e-commerce, la 'svolta' Covid: "Ci innoviamo, ma il rapporto umano con il cliente è insostituibile"

  • Sagre e feste nella fase tre: "Saranno pochissime, costano troppo e gli sponsor sono in crisi"

  • Cinema, si va avanti guardando al passato| L'esordio del drive-in a Villa d'Aiano: foto-racconto di una serata anni '60 e anti-virus

  • Quartiere Porto-Saragozza nella fase tre, Cipriani: "Distanziamento fisico sì, ma non distanziamento sociale"

  • Otto weekend in riva al lago, cammini e 24 appuntamenti: torna Lagolandia 2020

Torna su
BolognaToday è in caricamento