Coronavirus, partite di calcio a porte chiuse: blindata anche l'attesissima Bologna - Juve

Niente posticipo del match vs i bianconeri: si gioca al Dall'Ara il prossimo 8 marzo

Il Bologna torna a giocare, ma a porte chiuse. Così come il resto della serie A. Dopo i rinvii a causa dell'emergenza coronavirus , è arrivato il decreto speciale del governo sulle manifestazioni sportive (QUI IL DECRETO DEL GOVERNO DEL 4 MARZO CON TUTTE LE DISPOSIZIONI). Tutti gli eventi sportivi che prevedono l'afflusso di una grande quantità di pubblico, si svolgeranno a porte chiuse. Una decisione attesissima soprattutto dalle squadre di Serie A, per cui il calendario rimane ancora un rebus, anche alla luce dei recenti rinvii delle due semifinali di Coppa Italia, Juventus-Milan e Napoli-Inter.

Contrariamento a quanto ipotizzato nelle scorse ore nessun  posticipo  dell'attesissimo match al Dall'Ara, Bologna - Juve, che resta confermato per la prossima domenica 8 marzo. In forma 'blindata', come da decreto.

Decreto coronavirus e eventi sportivi

Il decreto chiarisce sugli eventi sportivi  che "sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all'allegato 1, lettera d" ovvero il rispetto di norme igieniche.

All’art 4, comma 1, viene definita invece la durata di tale misura: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.

"Da domani (oggi ndr) al 15 marzo saranno sospese le attività didattiche. E non si svolgeranno manifestazioni sportive con la presenza del pubblico in modo da prevenire ulteriori occasioni di contagio": la conferma, su Facebook, è arrivata anche in un video messaggio del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
 

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