A 21 anni vince i mondiali di Powerlifting: "Ora voglio superare il record assoluto"

La giovane di Monghidoro è salita sul podio con la maglia della nazionale italiana, e ora punta ancora più in alto

Sara Naldi

Ventuno anni, studentessa di infermieristica, esponente della nazionale italiana e al collo la medaglia d'oro dopo aver vinto i mondiali di Powerlifting, nella categoria sotto i 63 chili:  la disciplina sportiva dove l'atleta è impegnato nel sollevamento del massimo peso possibile in tre esercizi, quali squat, distensione su panca piana e stacco da terra.  

Il curriculum di Sara Naldi, la giovane di Monghidoro che è salita sul podio della competizione mondiale a Helsingborg, in Svezia, parla da solo. Una ragazza che ha iniziato ad allenarsi per caso due anni fa, e che in poco tempo  si è ritrovata a indossare la maglia azzurra rappresentando l'Italia, sbaragliando la concorrenza.

Tornata nel piccolo comune dell'Appennino bolognese, l'abbiamo incontrata per farci raccontare questo grande traguardo: "E' stato tutto inaspettato - racconta Sara a BolognaToday - Sembra banale ma è così. Come favorita c'era una ragazza americana, ma alla fine ha fatto un 'fuori gara' e si è aperto uno spiraglio. In quei momenti pensavo solo a gareggiare e a dare il meglio, e non vedevo i risultati delle altre. Mi affidavo solo al mio allenatore ed ero concentratissima, e quando ho finito tutti mi sono corsi incontro dicendo che avevo vinto. Non ci credevo, è stata un'emozione bellissima"

Il ricordo più bello?

"Quando sono salita sul podio ed è partito l'inno nazionale italiano. In quel momento ho realizzato che avevo vinto, che ero una campionessa mondiale e mi sono emozionata tantissimo. Nella mia categoria c'erano americane, canadesi, ungheresi ed ucraine che da sempre sono fortissime in questo sport, ma questa volta sul numero uno del gradino c'ero io e tutta l'Italia".

Come è avvenuta la convocazione per la nazionale?

"Ho iniziato questo sport circa due anni fa quasi per caso, andando in palestra come mia sorella. Piano piano ho visto che era una disciplina che si sposava perfettamente con il mio fisico e le mie capacità e ho iniziato ad allenarmi sempre di più. Devo dire che questa è stata la prima volta che l'Italia ha partecipato ai mondiali di Powerliftig come squadra, e sono stata convocata qualche tempo fa, ma per me è stata una cosa del tutto inaspettata. Così sono partita  per la Svezia con il mio allenatore Alessandro Camparsi e un altro ragazzo che gareggiava nella categoria maschile".

Prossimi obiettivi?

"Mi sto già allenando per il campionato europeo di novembre, e per i mondiali dei prossimi anni. Ho  vinto la medaglia d'oro ma ora vorrei battere il record del mondo nella mia categoria. Il record assoluto adesso è l'alzata di 460 chili in tre stacchi, squot, panca e stacco, ma punto a superarli. Questo è il mio prossimo obiettivo".

Il sindaco

A sostenere la giovane in questa avventura tutta la famiglia, gli amici e l'intera comunità di Monghidoro, così come spiega il sindaco Barbara Panzacchi: "Tutta Monghidoro è orgogliosa di Sara, e partecipa con lei a questo esaltante risultato, ottenuto con fatica e passione, dimostrando che quando si perseguono con tenacia i propri obiettivi si arriva a raggiungerli anche se si proviene da un piccolo Comune montano. Mi risulta sia la prima volta che un cittadino/a monghidorese arrivi a vincere un titolo mondiale e davvero tutti noi ne siamo felici e fieri". 

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