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FICO apre come Grand Tour. Tram e stadio basteranno a salvarlo?

Se lo chiede, pronosticando infausto destino, la Lega, che ha richiesto una udienza conoscitiva sulle sorti del parco. Intanto Farinetti preannuncia meraviglie: "Il nuovo progetto una figata. Ne va del mio onore"

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Le sorti di F.I.CO. (Fabbrica Italiana Contadina), chiuso da qualche giorno per poi rinascere dalle sue ceneri come Grand Tour Italiaanimano ancora il dibattito cittadino. Politica compresa. Ieri, giovedì 22 febbraio 2022, si è infatti svolta un'udienza conoscitiva, richiesta dal consigliere Capogruppo per la Lega di Alleanza Metropolitana, Mattia Polazzi, sull'epilogo del parco agroalimentare. Un incontro per tornare sulle ragioni dietro la chiusura di Fico ed esaminare il futuro del progetto voluto dal Patron di Eataly, Oscar Farinetti.

"Non posso dire che il fallimento di Fico mi abbia sorpreso. Era un destino annunciato, una tragedia che si è consumata davanti ai nostri occhi nonostante gli avvertimenti e le preoccupazioni espresse da molti" è il primo commento di Polazzi. Il consigliere mette all'indice anche il futuro Grand Tour Italia: "E' presentato come un'innovazione, ma in realtà non è altro che un plagio di ciò che Fico rappresentava. Stessi spazi, stesse attività, stesse giostre multimediali e sempre la presenza imponente di Eataly di Farinetti".

Polazzi solleva alcune perplessità. "Non possiamo ignorare che a settembre dello scorso anno, Eataly ha assunto il controllo totale di Fico Srl, società che gestiva il parco con Coop Alleanza 3.0. Questa acquisizione - ricorda il leghista - avvenuta pochi mesi dopo l'annuncio della costruzione dello stadio provvisorio presso Fico-Caab, solleva interrogativi".

Il Capogruppo per la Lega a Palazzo Malvezzi stronca sul nascere il futuro del parco e affonda: "Credo che il cosiddetto piano industriale di Grand Tour Italia sia un insulto all'intelligenza dei cittadini. Nei primi due anni, l'affitto non verrà pagato, e dal terzo anno sarà richiesto solo un milione di euro. Ma la mia principale preoccupazione riguarda l'assenza di innovazione nel progetto. Per me, Grand Tour Italia non è altro che una scialba reincarnazione di Fico, senza nulla di nuovo o creativo da offrire alla nostra città".

"Tram e stadio, illusione di successo"

Non solo. Il leghista tira in causa il progetto del tram e dello stadio temporaneo del Bologna, che nascerà nell'area di Fico. Per Polazzi il nuovo nuovo parco "sembra basarsi unicamente sull'illusione che la costruzione della linea rossa del tram da parte del Comune e dello stadio provvisorio del Bologna Calcio porteranno un flusso di visitatori sufficiente a garantirne il successo. Ma quando il Bologna Calcio tornerà al Dall'Ara, cosa succederà a Grand Tour Italia? Credo che il destino di Grand Tour sia già stato scritto, e purtroppo è lo stesso di Fico: un progetto fallimentare destinato a deludere le aspettative dei cittadini bolognesi".

Farinetti preannuncia il Grand Tour: "Sarà una figata. Ne va del mio onore"

Se c'è chi non è pronto a scommettere sulla rivalsa del progetto, c'è anche chi nutre una incrollabile speranza. Farinetti in primis. Ovviamente. Dopo il mea culpa- farcito dall'ammissione "Fico non mi è riuscito benissimo" - raccoglie i cocci e guarda avanti, fiducioso. Torna a promettere meraviglie. Come fece ai tempi del lancio del parco, sei anni fa. Un'entusiasta di natura, pare di intendere.

"Sarà una figata pazzesca, mi sono imbarcato in questa cosa e devo fare bella figura, il motivo principale è l’onore... voglio dimostrare che Fico era una buona idea ma che ha bisogno di una trasformazione. Diventerà un luogo in cui, si potrà fare un giro attraverso l’Italia, che è una nazione pazzesca". Queste le entusiastiche parole affidate all'edizione locale di Repubblica qualche giorno fa.

Rispondendo a distanza ai detrattori, il papà di Eataly si è lasciato andare ad alcune considerazioni:  "Chi fa è condannato qualche volta a sbagliare... Avremmo potuto decidere di chiudere ma ho preferito, per onore, fare una bella roba... La cosa che mi sta più a cuore è far comprendere che da parte mia c’è buona fede".

Ennesimo restyling e riapertura a fine aprile

Al di là di propositi e congetture, quanto alla riuscita o meno del restyling - non il primo per Fico - non resta che attendere. E neppure troppo. La data ipotetica di riapertura annunciata è quella del 26 aprile 2024. Tempo un paio di mesi, o giù di lì, - lavori permettendo, come è stato chiarito- e la nuova creatura vedrà la luce. Speriamo sia la volta buona. 

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