A 17 anni a Bologna per insegnare tedesco: la scelta di Nelly ed Emilie

Due liceali di Bornheim stanno trascorrendo due settimane nel capoluogo emiliano nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Stanno insegnando tedesco e inglese in una scuola di lingua e facendo orientamento agli Exchange students italiani che andranno in Germania con WEP

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Nelly Muchow e Emilie Bochem hanno 17 anni e vivono in un paese della Renania settentrionale, Bornheim. Una settimana fa le due giovani sono arrivate in Italia per un progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato dal loro Istituto scolastico, l’Europaschule, in collaborazione con il Liceo Righi di Bologna. Questo tipo di sinergia fra le due scuole è iniziata due anni fa quando per la prima volta due studenti italiani sono volati nella cittadina tedesca per svolgere all’estero le ore di tirocinio previste dalla normativa del MIUR. In Germania il tirocinio durante gli anni delle Superiori è obbligatorio, ma solitamente non viene compiuto all’estero. Nelly e Emilie, invece, avendo la possibilità di svolgere le ore previste in Italia hanno preferito volare nel Belpaese. Il programma di Nelly e Emilie Le due ragazze sono arrivati a Bologna lo scorso 24 giugno e, nei 15 giorni di permanenza, stanno svolgendo due differenti attività: nella prima settimana le due studentesse sono state ospitate da WEP – organizzazione internazionale leader nella promozione di scambi linguistici educativi e culturali per ragazzi in tutto il mondo – per fare orientamento ai ragazzi italiani in partenza con WEP per un periodo in Germania su cultura e abitudini tedesche. Attualmente per la loro seconda settimana stanno collaborando con la scuola di lingue T.W.Y.O. nella quale insegnano inglese e tedesco. Vivere a Bologna Per Nelly si tratta della prima volta nel nostro paese: “Ho scelto l’Italia perché non l’avevo mai visitata e i miei vicini sono italiani e mi hanno detto cose belle a riguardo!”. Emilie, invece, ha avuto modo di vedere l’Italia già da piccola: “Amo l’Italia da quando ero piccola, da quando i miei genitori mi hanno portata la prima volta. Non conoscevo la zona di Bologna ed ero curiosa di scoprire una nuova regione”. Le collaborazioni pubblico-privato “Non è la prima volta che il liceo Righi organizza questo tipo di progetto – racconta la prof.ssa referente Marianna Gallo – Abbiamo cominciato due anni fa, è stato entusiasmante e abbiamo voluto subito ripeterlo. Io mi occupo degli scambi linguistici ed ero già in contatto con la Europaschule perché organizziamo scambi di classe durante l'anno. I nostri studenti, selezionati in base alle abilità linguistiche e attitudinali, sono stati in Germania tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Il feedback dalla scuola di lingue è molto positivo: Nelly ed Emilie fanno conversazione e preparano lezioni di inglese e tedesco per i ragazzi del Righi, che potevano accedere a questi corsi gratuitamente. La sinergia con WEP invece è nata perché ho avuto modo di conoscere questa organizzazione attraverso molti miei alunni che sono partiti con loro durante l'anno e mi auguro fortemente che si possa replicare anche il prossimo anno. Ringrazio tanto la vicepreside dell’Europaschule, la prof.ssa Heike Zerfowski, per la preziosa collaborazione”, conclude la docente.

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