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A Fondazione ANT il Premio 100% Italiano di CLAI: «Tesoro di attenzioni e cura della persona»

Il riconoscimento della cooperativa agroalimentare di Imola è alla sua quinta edizione

 Dopo due anni di “pausa obbligata” è tornato il Premio 100% Italiano. Giunto alla sua quinta edizione, l’ambito riconoscimento di CLAI viene attribuito a quanti si sono distinti per l’impegno a favore della promozione della cultura, del lavoro e della solidarietà.

Ad aggiudicarsi il prezioso premio, consegnato ieri sera poco prima del Galà Lirico nella splendida cornice di Villa La Babina di Sasso Morelli, è stata la Fondazione ANT Italia Onlus, che offre gratuitamente assistenza medico specialistica a casa dei malati di tumore e prevenzione oncologica ai cittadini. Nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, oggi ANT è la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici. Dal 1985 ha assistito oltre 149mila malati, grazie a équipe multi-disciplinari presenti in undici regioni italiane, tra cui l’Emilia Romagna.

“Siamo straordinariamente lieti di attribuire il Premio 100% italiano alla Fondazione ANT Italia Onlus – sottolinea Giovanni Bettini, Presidente CLAI –. Si tratta di una realtà che conosciamo molto bene e con cui nel corso degli anni abbiamo promosso alcune iniziative importanti, come ad esempio i percorsi di prevenzione dei tumori per i nostri dipendenti in azienda. Abbiamo dunque potuto apprezzare da vicino la serietà, la professionalità e la passione che animano l’impegno di questa Fondazione. Un grande tesoro di attenzioni e cura del prossimo a disposizione dell’Emilia Romagna e dell’Italia. Attraverso questo premio desideriamo esprimere la nostra massima gratitudine al lavoro che svolge quotidianamente ANT dando un supporto fondamentale a tante famiglie che stanno vivendo passaggi delicati della loro vita”.

“Ringrazio CLAI per aver scelto di premiare la nostra attività quarantennale e ancor di più per l'amicizia e il sostegno che l'azienda ci ha dimostrato in questi anni - commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT - La solidarietà è qualcosa che si costruisce insieme, in un circolo virtuoso capace di restituire valore alla comunità: grazie a CLAI in questi anni abbiamo potuto fare molto per i cittadini in termini di prevenzione e assistenza, in un territorio come quello imolese a cui siamo particolarmente legati”.

Prima della Fondazione ANT, a ricevere il Premio 100% Italiano di CLAI erano stati Judith Wade, fondatrice e ceo della rete Grandi Giardini Italiani che raccoglie le meraviglie verdi d’Italia (nel 2016),  il compianto Gino Girolomoni, precursore e padre dell’agricoltura biologica in Italia (nel 2017),  la Cooperativa sociale Giotto di Padova che dà una possibilità di riscatto personale e di reinserimento ai detenuti (nel 2018) e, infine, il Gruppo MATI 1909, formato da aziende che ruotano attorno alla produzione vivaistica per offrire prodotti e servizi di qualità nel mondo delle piante ornamentali e dei giardini (nel 2019).
 

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