Castel Maggiore: vince il bilancio partecipativo la proposta della Consulta dei giovani

Il progetto consiste nella realizzazione di un programma di eventi per rivalutare e animare Piazza Amendola

Definitivi i risultati del bilancio partecipativo di Castel Maggiore, con 1759  votanti. Il Comune, attraverso una nota, spiega che con  483 voti, pari al 27%, si afferma e si aggiudica i 10.000 euro stanziati dal Comune il progetto “Domenica in Piazza”, proposto dalla Consulta dei giovani.

Il progetto vincitore

Il progetto consiste nella realizzazione di un programma di eventi per rivalutare e animare Piazza Amendola, in collaborazione con le associazioni, le consulte e le attività economiche del territorio, attraverso un calendario culturale ad alto coinvolgimento, che possa incrociare più interessi, creando socialità e partecipazione: gli eventi si svolgeranno una domenica al mese nel periodo primaverile - estivo. Le attività inizieranno il pomeriggio e proseguiranno fino alla sera. Dalla proiezione di film, alla serata giochi, ai dibatti agli spettacoli, tutto accompagnato da cibo e musica. Un cartellone di appuntamenti per tutta la cittadinanza, per far rinascere la nostra piazza, insieme.

La progettazione di dettaglio sarà realizzata nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di contrasto alla diffusione del Covid-19, seguendo scrupolosamente l’evolversi della situazione.

Al secondo posto, con il 23% dei voti, si è piazzato il progetto “L’isola che c’è” presentato da Oltre le quinte, associazione molto attiva sul territorio, mentre sale sul podio con il 14% il progetto “Gioco del cigno ambientalista” proposto da Circolo Legambiente Pianura Nord Bologna – Direzione Didattica Castel Maggiore.

Le 9 schede dei progetti partecipanti hanno registrato 4500 accessi unici, a dimostrazione dell'interesse suscitato nella cittadinanza.

Soddisfatta la sindaca  Belinda Gottardi: “Questo risultato, soprattutto in termini di forte affluenza, premia la nostra tenacia nel voler portare avanti in mezzo all'emergenza sanitaria un percorso partecipativo 2.0 (sia dal vivo che online) sapendolo adattare al contesto. Circa 200 persone appartenenti alle varie consulte partecipative hanno partecipato alla fase di presentazione e costruzione e credo sia un grande risultato aver portato al voto oltre 1700 persone agendo quasi esclusivamente nell'ambiente social e web”.

Matteo Cavalieri, assessore al bilancio, sottolinea che “le proposte presentate hanno una filosofia diversa rispetto alla prima edizione, perché hanno saputo creare sinergie tra consulte, associazioni e gruppi di cittadini. Anche l’elaborazione dei progetti è risultata più articolata, con attenzione ai dettagli, ai costi, alle ricadute. Sono proposte che cercano di intervenire concretamente per migliorare la qualità della vita e il benessere dei nostri cittadini: testimonianza di una comunità attenta e solidale anche nel mezzo di una pandemia globale come quella che stiamo vivendo”.

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