I volontari Bimbo Tu e Conad consegnano la spesa al personale dei reparti Covid dell’ospedale Bellaria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Da questa settimana i volontari Bimbo Tu portano la spesa a medici, infermieri e OSS dei reparti Covid e della terapia intensiva dell’Ospedale Bellaria di Bologna. Due volte la settimana, il mercoledì e il venerdì, il punto vendita Conad Superstore di Bologna situato in via Emilia Levante affida ai volontari Bimbo Tu le spese prenotate dal personale sanitario perché possano essere consegnate gratuitamente direttamente in ospedale. “In questo periodo di grave emergenza, medici, infermieri e operatori socio-sanitari si sono buttati anima e corpo nella cura dei malati Covid. Le loro vite sono state completamente stravolte da ritmi che spesso non consentono lo svolgimento anche dei più piccoli gesti quotidiani, come l’andare a fare la spesa. Per questo con Conad Nord Ovest, che da anni ci sostiene nelle nostre attività e nei nostri progetti, abbiamo deciso di attivare un servizio di consegna della spesa direttamente in ospedale; servizio che è rivolto a tutto il personale sanitario che ne farà richiesta”, dichiara Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu Onlus. Conad Nord Ovest, da sempre al fianco delle comunità in cui opera attraverso la rete di punti vendita, in questa circostanza così grave si è attivata da subito anche tramite i propri soci, riferimento di un’importante rete di solidarietà con enti e associazioni locali. Per quanto riguarda la città di Bologna, al fine di agevolare e supportare persone in situazioni di difficoltà non solo economica, i soci hanno da subito avviato il servizio di consegna a domicilio, facendosi carico delle spese di consegna per gli over 65 e per persone impossibilitate ad uscire di casa. Con questa iniziativa i soci Conad confermano anche il ruolo importante di servizio per agevolare e in qualche modo venire incontro alle esigenze in questo caso degli operatori sanitari impegnati in prima persona in questo momento difficile.

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