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Il bridge vede la ripartenza "live": prossimo al via anche un progetto con il Cusb. la Figb prepara la riapertura offrendo gratuitamente corsi on line

Nella provincia emiliana sono circa 600 i tesserati, 8 le associazioni e 3 le scuole di Bridge sempre attive

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Il Bridge vede la luce in fondo al tunnel e si prepara alla ripartenza in presenza dopo quasi un anno di chiusura. In attesa di tornare a frequentare i circoli dell’unico gioco di carte riconosciuto dal CONI come sport, la Federazione Italiana Gioco Bridge rinnova il suo appuntamento con i corsi online di bridge totalmente gratuiti. Per iscriversi ai corsi online basta inviare una richiesta a corsi@federbridge.it. Anche nella provincia di Bologna, dove sono circa 600 i tesserati, il gioco di carte si sviluppa attraverso 8 associazioni e 3 scuole di Bridge, sono tanti gli appassionati che continuano ad esercitarsi e sperimentare nuove modalità di gioco attraverso le più recenti tecnologie informatiche. I corsi proposti da FIGB sono dedicati a chi vuole scoprire il Bridge partendo da zero ma anche chi ha già qualche piccola conoscenza può partecipare e cogliere l’occasione per ricominciare. Un percorso di apprendimento allenando la mente, divertendosi e stimolando socializzazione e interattività. “Noi siamo pronti a ripartire anche domattina - dichiara Giuseppe Frenna, vicepresidente del Comitato Regionale FIGB Emilia Romagna e presidente del Bridge Bologna -. Ci siamo infatti dotati di termoscanner e macchine sanificatrici, abbiamo ampliato i tavoli posizionando le persone a due metri. La riapertura è importante non solo per l’intero movimento sportivo, ma anche per far ritrovare la socialità e garantire i nostri benefit, come il nostro ristorante, a tutti i nostri 300 iscritti di cui 150 agonisti. Per questo i corsi online, istituiti dalla FIGB, sono serviti al nostro circolo sia per far avvicinare qualche neofita, sia per mantenere un costante contatto con i nostri soci. Inoltre - prosegue - il nostro obiettivo è sempre quello di ringiovanire l’intero movimento coinvolgendo il più possibile giovani e ragazzi anche attraverso la nostra presenza in scuole e università”. Il Bridge è una disciplina di coppia e di squadra, ma è anche una materia extracurricolare scolastica di assoluta valenza pedagogica, in più di 200 scuole italiane. Anche nella provincia di Bologna sono state svolte diverse attività tra cui un progetto realizzato con i ragazzi delle scuole medie di Castel Maggiore e uno con l’Università di Bologna, dove è stato presentato un corso di Bridge con i ragazzi della facoltà di Economia e Commercio, suddiviso in due momenti: uno didattico legato alla Teoria dei Giochi, un altro con il laboratorio di insegnamento del Bridge. In più sono stati avviati importanti contatti per la realizzazione di un progetto didattico-formativo con il CUSB (Centro Universitario Sportivo Bologna) che inserirà il Bridge tra gli sport che giovani, ma non solo, potranno iniziare a praticare sia a livello base che a livello. “In Emilia Romagna siamo sempre stati vicini all’intero mondo scolastico - sottolinea Cesare Tamburrini, Presidente del Comitato Emilia Romagna FIGB -. Dopo l’ottimo successo ottenuto con il corso di Bridge tenuto all’Alma Mater Studiorum, ci auguriamo che altri progetti aperti con le scuole di tutta la Regione possano aiutare al ringiovanimento dell’intero movimento”. La Federazione Italiana Gioco Bridge è formata da 291 associazioni e oltre 13mila iscritti in tutta Italia. Le lezioni on line sono seguite dall’iscritto, ovunque si trovi, attraverso una piattaforma di videoconferenza in gruppi da quattro persone, oltre all'istruttore certificato della Federazione. I partecipanti possono vedere e sentire l'insegnante, interagire con lui e con gli altri allievi e, a loro discrezione, condividere o meno la propria immagine. Allo stesso tempo, si gioca tutti insieme a Bridge fin da subito, con la guida dell’istruttore. Il Bridge in Italia è giocato da tesserati che vanno dai 10 ai 100 anni e oltre, mentre è conosciuto da ben due milioni. Gli albi federali contano circa 530 arbitri e 330 insegnanti in attività. “Il ritorno a una parvenza di normalità sembra ormai vicino - ha dichiarato l’Avvocato Francesco Ferlazzo Natoli, Presidente riconfermato della Federazione Italiana Gioco Bridge -. Per questo rinnoviamo l’appuntamento con i corsi online, che sono un ottimo e valido strumento per continuare a coltivare la propria passione per chi è già un appassionato, ma anche per chi ha la curiosità ad avvicinarsi alla prima volta a questo sport grazie alla professionalità dei nostri istruttori”.

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