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Nuovo Centro Meteo, si parte: qui uno dei più grandi supercomputer al mondo

Al via la realizzazione della struttura che consentirà di avere previsioni meteo sempre più affidabili e precise

 

Il nuovo Data centre del Centro Europeo per le previsioni Meteorologiche a medio termine (ECMWF) contribuirà a spingere oltre i limiti le previsioni del tempo, per riuscire a prevedere ancora prima eventi ad alto impatto come tempeste di vento, inondazioni e ondate di calore, e consentire così ai servizi meteorologici e di emergenza nazionali di proteggere meglio vite umane e proprietà in un clima sempre più mutevole.

Il Centro, che ha sede a Reading, nel Regno Unito, ha deciso di trasferire la sua struttura di supercalcolo a Bologna, dove sarà operativa entro la fine del 2020. I lavori partiranno tra un mese, la gara per affidare l'appalto si è chiusa a settembre.

VIDEO | Centro meteo e tecnopolo, il plastico interattivo  

Il cantiere non dovrebbe durare più di 300 giorni: a settembre 2019 è prevista la consegna dei lavori e qualche mese dopo, tra metà 2019 e inizio 2020, il Centro meteo europeo installerà il nuovo supercomputer.

L'impiato dell’ECMWF prenderà vita all’interno del futuro Tecnopolo di Bologna (ex Manifattura Tabacchi), che oltre a ospitare la nuova sede del data centre del centro meteo avrà due data centre di scala internazionale, che porteranno nei prossimi anni la presenza nel territorio di quattro supercalcolatori tra i più potenti al mondo (oltre ai due di ECMWF anche quelli di CINECA e INFN). 

Sarà inoltre sede di importanti centri di ricerca applicata nel campo dell'ambiente, delle scienze della vita, di industria 4.0, che produrranno valore dei dati nei vari ambiti e sede di agenzie regionali (ARPAE) E società in-house (ARTER e Lepida) attive nel campo della protezione ambientale, dell'innovazione, dell'attrattività e del digitale.

Nell'hub anche la nuova base di Italia Meteo, la nuova agenzia nazionale per le previsioni metereologiche che sta prendendo l'avvio in questi mesi e la cui localizzazione è prevista appunto a Bologna. Grazie poi alla collaborazione con Cassa Depositi e prestiti Investimenti Sgr costituirà un bene immobiliare di interesse di soggetti privati che si insedieranno nell'area Ballette del Tecnopolo le loro attività di ricerca e sviluppo.

Per ospitare il Centro meteo europeo sono stati stanziati 52 milioni di euro, di cui 40 dal Governo nella scorsa legislatura.
Il 'cervellone' occupera' i tre dei cinque capannoni col tetto a botte dell'ex manifattura, tutelati dalla Soprintendenza, che saranno ristrutturati. Negli altri due troveranno posto Infn e Cineca entro il 2021 (progetto da 36 milioni di euro).

Il consorzio universitario, in particolare, ha legato il trasloco al Tecnopolo alla gara che determinerà le quattro sedi del futuro nuovo supercomputer voluto dall'Europa, uno dei più potenti al mondo, con un investimento di 200 milioni di euro in cinque anni.

L'esito della gara è previsto a metà 2019. Al 'cervellone' del Centro meteo, dunque, se ne potrebbe affiancare un altro dando vita cosi' a uno dei principali poli dei Big data in Europa.

"Un grande lavoro di squadra - commenta l'assessora regionale Palma Costi - ora il nostro impegno è nell'esecuzione dell'opera, ma anche nella riprogettazione di quelle esterne, degli spazi CINECA/INFN  e nella collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti per lo studio sugli spazi rimanenti, con particolare attenzione all'edificio BALLETTE della manifattura-

La sfida - continua - è vincere tutte le tappe: 2019 per il centro Meteo, 2020 per Cineca INFN, 2021 per ENEA, ARTER, IOR E 2021/2022 per le Ballette e gli altri spazi riservati ad ARPAE e privati".

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