Continua il sostegno di Camst alle Cucine popolari con la donazione di generi alimentari freschi

Camst, azienda italiana del settore della ristorazione e dei facility services, continua il suo impegno al fianco delle associazioni del territorio, rafforzato ulteriormente dalle necessità nate nell’attuale situazione di emergenza.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Camst, azienda italiana del settore della ristorazione e dei facility services, continua il suo impegno al fianco delle associazioni del territorio, rafforzato ulteriormente dalle necessità nate nell’attuale situazione di emergenza. C’entro e Bass’Otto, ristoranti di Camst a Bologna, hanno donato a Cucine Popolari 350 kg di verdure, 345 kg di frutta, 35 kg di formaggi misti, 20 kg di yogurt, 200 uova e 60 litri di uovo pastorizzato in brick e altri prodotti deperibili. Le donazioni sono frutto delle eccedenze alimentari generate dalla chiusura dei locali di ristorazione a causa dell’emergenza Coronavirus. “Con queste donazioni il momento critico si è trasformato in un’occasione di solidarietà, evitando anche lo spreco di cibo – spiega Francesco Malaguti, Presidente di Camst. Ancora di più in questo periodo non dobbiamo dimenticarci di chi sul territorio ha più più bisogno. È probabile inoltre che nelle prossime settimane, se si prolungherà la chiusura, verranno donati altri prodotti”. “Camst da tempo sostiene, con grande spirito di solidarietà, le attività di Cucine Popolari – dichiara Roberto Morgantini, di Cucine Popolari. Questa donazione è una delle tante azioni concrete che questa impresa cooperativa ha realizzato a favore della nostra comunità. Grazie di cuore a tutte le persone di Camst”.

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