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Al via a fine maggio

Ecco E-LOV, il progetto di lettura nei luoghi di cura

Un'iniziativa nata dalla collaborazione tra Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna, Azienda USL di Bologna e Terzo settore

Dalla fine di maggio 2023 prende il via E-LOV - Leggere Ovunque il progetto di welfare culturale che promuove la lettura e rende disponibili contenuti selezionati per le diverse fasce di età all’interno dei presidi ospedalieri e delle Case della Comunità dell’Azienda USL di Bologna. Per chi si trova ricoverato o sta aspettando il proprio turno per una visita medica, per chi lavora in ospedale o in una casa di comunità o per chi è andato a trovare un parente, E-LOV - Leggere Ovunque renderà disponibili contenuti di qualità, liberi e gratuiti, per trascorrere il proprio tempo immersi nel piacere della lettura. Si potrà leggere un libro digitale, ascoltare un audiolibro, sfogliare una rivista o un giornale in digitale, imparare, approfondire notizie o conoscenze, ascoltare una filastrocca o della musica classica, scoprire notizie su Bologna e il suo territorio: e lo si potrà fare semplicemente inquadrando un QR code con il proprio telefono o tablet.

E-LOV - Leggere Ovunque nasce grazie alla collaborazione tra Azienda USL di Bologna, Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, nell‘ambito del Patto per la Lettura di Bologna e in collaborazione con BimboTu e Forum del Libro di Roma. Il progetto si inserisce nella cornice di un patto di collaborazione siglato a dicembre 2022 tra Azienda Usl di Bologna e Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna per la promozione di un serie di attività comuni. Accanto a questa nuova iniziativa, la collaborazione tra Ausl Bologna e Settore Biblioteche e Welfare culturale si rinnova anche con lo storico progetto Nati per leggere che, da oltre vent’anni, favorisce la diffusione capillare della lettura tra i bambini da zero a sei anni attraverso la collaborazione tra bibliotecari e pediatri. Nati per leggere è promosso a livello nazionale da AIB | Associazione Italiana Biblioteche, ACP | Associazione Culturale Pediatri e Centro per la Salute del Bambino.

E-LOV - Leggere Ovunque

E-LOV - Leggere ovunque si compone di manifesti e pannelli collocati in spazi di passaggio per le persone che lavorano negli ospedali, in luoghi di sosta momentanea per chi è in attesa di visite mediche oppure in luoghi di sosta forzata per le persone ricoverate. Su questi pannelli sono riportate le copertine di libri selezionati che è possibile scaricare gratuitamente e leggere sul proprio dispositivo mobile. Pazienti, caregiver, cittadini avranno a disposizione una selezione di 80 titoli, declinati in composizioni mirate ai singoli setting: i pannelli previsti nelle pediatrie comprendono testi dedicati all’infanzia e alla genitorialità; quelli pensati per i luoghi di passaggio testi brevi, come racconti, in diverse lingue. Sempre tramite altri codici QR sarà inoltre possibile informarsi su tutti i servizi disponibili nelle biblioteche della città, sulle biblioteche di prossimità, sulla biblioteca digitale Emilib | Emilia Digital Library, accessibile a tutti gli iscritti alle biblioteche bolognesi e tanto altro. I manifesti e pannelli di E-LOV - Leggere ovunque sono allestiti nelle aree ospedaliere e ambulatoriali del Dipartimento materno infantile e del Dipartimento di Cure Primarie e nei consultori familiari delle strutture: Casa Comunità Porto-Saragozza, Poliambulatorio Colombi, Casa Comunità Borgo-Reno, Casa Comunità San Donato-San Vitale, Poliambulatorio Zanolini, Poliambulatorio Mazzacorati, Poliambulatorio Carpaccio, Casa della Comunità Navile.

Da anni l'Azienda USL di Bologna, in collaborazione con il Terzo Settore, promuove e sviluppa progetti finalizzati all'equità alla partecipazione e all'umanizzazione delle cure, e proprio in virtù di questi obiettivi ha costituito un tavolo di lavoro di professionisti dedicati. Attraverso il messaggio HUMAN plus il gruppo di lavoro aziendale promuove nei diversi ambiti azioni a supporto della partecipazione e della centralità della persona e della comunità nel percorso di cura, oltre ad implementare strategie e azioni per favorire il benessere di paziente, operatore e caregiver nei diversi luoghi di cura. Rendere i luoghi di cura degli spazi di cultura nei quali poter consentire a pazienti e caregiver di viaggiare con la fantasia oltre i muri della struttura sanitaria, non solo rende più leggera la degenza o l'attesa di una visita o un esame ⎼ con tutte le emozioni e i vissuti che questi portano con sé ⎼ ma consente a persone di tutte le età di continuare a stimolare la propria curiosità, il primo pilastro delle cinque vie del benessere.

Per il Settore Biblioteche e Welfare culturale il progetto si realizza in coerenza con le sue funzioni indirizzate verso l’avvio di percorsi innovativi in ambito di welfare, per rendere le biblioteche dei veri presidi territoriali dedicati al benessere, all’informazione e alla formazione permanente della persona e delle comunità, per favorire inclusione sociale e opportunità di crescita culturale. Il Settore, grazie ai fondi strutturali europei del PON Metro 14-20, ha intrapreso diversi percorsi di welfare culturale avviando progetti che utilizzano gli strumenti della cultura e delle arti (performative, narrative e visive) per favorire inclusione sociale, occupazione, benessere e contrasto alle povertà educative. Alcuni di questi percorsi si inseriscono anche tra gli obiettivi del Piano Nazionale d'Azione per la promozione della lettura inserito nella L. 15 del 13/02/2020 Promozione e sostegno della lettura. La declinazione locale di questi obiettivi si concretizza nel Patto per la lettura di Bologna, che promuove la lettura, la frequentazione delle biblioteche e l’accesso alla conoscenza come fattore indispensabile per la costruzione di una società più libera, consapevole e attenta alle diversità, alla quale tutti i cittadini e le cittadine, le associazioni, le imprese e le istituzioni di Bologna possono contribuire.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno di Bimbo Tu che lo ha subito abbracciato con entusiasmo. All’interno dei pannelli di E-LOV - Leggere ovunque distribuiti sul territorio sono stati inseriti anche i principali progetti di Bimbo Tu a Bologna e le modalità con cui è possibile compiere la propria parte sostenendoli attivamente:

●        PASS | Polo Accoglienza e Servizi Solidali, la casa accoglienza che offre alle famiglie dei pazienti ricoverati presso i reparti di Neurochirurgia e Neuropsichiatria Infantile dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche accoglienza gratuita e ambienti polivalenti a disposizione per la cittadinanza;

●        Tribù, uno spazio ludico-ricreativo a misura di bambino presente presso il padiglione A dell’Ospedale Bellaria in cui tutti i piccoli e giovani utenti dell’ospedale possono passare qualche ora di svago e ricreazione in compagnia dei volontari di Bimbo Tu;

●        Risoamica, presente presso Tribù, è un percorso di educazione alla risonanza magnetica, che permette ai piccoli pazienti dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di familiarizzare con l’apparecchiatura per effettuare l’esame di risonanza magnetica, con lo scopo di effettuarlo senza l’utilizzo dell’anestesia totale.

Di E-LOV - Leggere ovunque e di altri temi legati ai temi di lettura e salute, di umanizzazione delle cure e welfare culturale sul territorio bolognese si parlerà in una puntata di Viaggio nell’Italia che legge, un’iniziativa di Forum del Libro realizzata in collaborazione con Cepell | Centro per il libro e la lettura, che nasce dalla volontà di raccontare esempi di esperienze virtuose nel panorama del libro e della lettura.

La tappa di giugno (7 giugno alle ore 11) di Viaggio nell’Italia che legge sarà proprio dedicata a Bologna e sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Forum del Libro. Parteciperanno Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città Metropolitana e Luca Rizzo Nervo, Assessore Welfare e salute, nuove cittadinanze, fragilità, anziani del Comune di Bologna e Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna. Saranno inoltre presenti le associazioni che svolgono da tempo e con successo attività legate alla lettura nelle strutture ospedaliere.

Poesie e note in corsia

Poesie e note in corsia, avviata a dicembre in occasione della Giornata Mondiale del malato, nasce grazie alla sollecitazione di una privata cittadina ed è stata ideata da Beatrice Zerbini come gesto di cura per le persone ricoverate. La rassegna porta la lettura di poesia nei reparti ospedalieri. Dopo i primi appuntamenti nei reparti ospedalieri dell’Ospedale Maggiore, la rassegna si è ampliata al reparto di Oncologia dell’Ospedale Bellaria. L‘iniziativa è resa possibile grazie al prezioso coordinamento del Circolo aziendale Ravone APS-ASD, che opera e lavora da anni nei reparti degli ospedali dell’Azienda USL e che di recente ha realizzato, grazie alla collaborazione dell’associazione Equi-libristi, una postazione Bookstation - prelievo gratuito di libri- nell’atrio dell’Ospedale Bellaria. Le letture sono coordinate dalle associazioni Malippo e Legg’Io e grazie alla collaborazione di studenti e studentesse musiciste dell’Università di Bologna, gli incontri sono spesso accompagnati dal suono di violini, piano, arpa, chitarra. Attualmente è allo studio un’estensione territoriale del progetto, in collaborazione con Città Metropolitana di Bologna.

Nati per Leggere

Oltre al nuovo progetto E-LOV - Leggere ovunque, la collaborazione tra Ausl Bologna e Settore Biblioteche e Welfare culturale, prevede anche il consolidamento delle attività locali di Nati per Leggere, il programma nazionale dedicato alla promozione della lettura in famiglia fin dai primi mesi di vita. Nel corso degli anni la collaborazione tra biblioteche e Ausl Bologna si è concretizzata anche nello Spazio Mamma Coccole e Libri in sala bebè di Salaborsa Ragazzi, dove ostetriche e assistenti sanitarie incontrano le mamme per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione, mentre le bibliotecarie danno informazioni sulla lettura e sui servizi e le opportunità per la prima infanzia.

Dopo la sospensione a marzo 2020 e una pausa forzata dovuta alla pandemia da Covid-19, lo Spazio Mamma è nuovamente attivo da settembre 2022. Un’altra attività che riprenderà al più presto è Diventare genitori: serie di incontri in Biblioteca Salaborsa aperti a donne e a coppie in attesa o con bambini nei primi mesi di vita, condotti da ostetriche, psicologi, ginecologi, pediatri di comunità, neonatologi, assistenti sanitarie pedagogiste e bibliotecari.

Negli ultimi mesi del 2022 e all’inizio del 2023, col contributo della Regione Emilia-Romagna, si sono organizzati a Bologna tre nuovi corsi Nati per Leggere, due per volontari e uno multiprofessionale. I corsi hanno coinvolto 55 volontari selezionati dalle 11 biblioteche di pubblica lettura e 30 fra bibliotecari, educatori, pediatri e personale sanitario operante nelle pediatrie di comunità. Le volontarie e i volontari così formati hanno ripreso dal mese di maggio 2023 a essere presenti nelle pediatrie di comunità, a portare avanti le attività di lettura e di incontri con le famiglie nelle biblioteche e la distribuzione dei kit Nati per Leggere ai pediatri. A Bologna aderiscono al progetto 11 biblioteche comunali di pubblica lettura, 32 pediatri di base, 6 pediatrie di comunità e i 9 Centri Bambini e Famiglie dell’Area Educazione, Istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna.

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