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I sovversivi di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno arrivano in semifinale al concorso Art Bonus 2023

Con più di 800 voti online ottenuti in poco più di 3 settimane, il progetto di restauro e digitalizzazione dei 192 fascicoli di Sovversivi di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno, promosso dall’Archivio di Stato di Bologna, è entrato nella Fase 2 del concorso Art bonus 2023.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Con più di 800 voti online ottenuti in poco più di 3 settimane, anche il progetto di restauro e digitalizzazione dei 192 fascicoli di Sovversivi di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno, promosso dall’Archivio di Stato di Bologna, è entrato nella Fase 2 del concorso Art bonus 2023.

Da ora e fino al 14 marzo è possibile votare il progetto sulla piattaforma Art bonus al link: >> https://bit.ly/3YQ950w I progetti rimasti in gara sono stati divisi in due categorie: • Beni e Luoghi della Cultura • Spettacolo I sei progetti di ciascuna categoria che risulteranno più votati alla data del 14 marzo accederanno alla fase Finale, che si svolgerà solo sui canali FB e IG di Art Bonus. Il restauro e la digitalizzazione dei 192 fascicoli di Sovversivi di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno, sostenuto con una erogazione liberale dal Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto e cofinanziato dal Ministero della Cultura, è solo uno dei numerosi interventi promossi dall’Archivio di Stato di Bologna per la messa in sicurezza del complesso archivistico dei cosiddetti “Sovversivi”, prodotto dal Gabinetto della Questura di Bologna, che comprende 8644 fascicoli e copre un periodo storico che va dal 1872 al 1983.

I documenti classificati dal Gabinetto della Questura di Bologna nella Categoria A8 (Persone pericolose per la sicurezza dello Stato), rappresentano la testimonianza storica dell’azione di controllo esercitata sui cosiddetti “Sovversivi”, ossia le persone considerate, per vari motivi, pericolose per la sicurezza dello Stato e quindi da sorvegliare, anche fino alla morte: anarchici, repubblicani, socialisti, comunisti, ma anche persone ritenute potenzialmente in grado di nuocere all’ordine costituito, per il loro comportamento e le loro scelte di vita. Tramite donazioni Art Bonus da privati sono già stati raccolti circa 15.000 euro complessivi suddivisi in diversi interventi.

La raccolta fondi è ancora aperta ed è possibile sostenere il progetto scegliendo di finanziare in tutto o in parte uno degli interventi già caricati sul sito Artbonus (https://artbonus.gov.it/2429-sovversivi-del-gabinetto-della-questura-di-bologna.html) oppure proponendo il restauro di un fascicolo in particolare, individuato fra i nominativi pubblicati nella banca dati dell’Archivio di Stato di Bologna (https://www.archiviodistatobologna.it/it/bologna/inventari-line?phrase=asboUnita015&core=strumentiRicerca&ricerca=theArch)

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