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Incendi boschivi: un'App per cittadini e aziende a tutela e sicurezza del territorio

L'appilicazione è stata realizzata dall' Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna

È operativa la nuova web app creata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna per segnalare l’intenzione di procedere ad abbruciamenti di residui vegetali, una pratica molto diffusa in campagna ma che può rivelarsi assai pericolosa, se non eseguita correttamente, soprattutto durante la stagione calda e secca.    Come spiega una nota, il nuovo canale di comunicazione (https://segnalazioneabbruciamenti.regione.emilia-romagna.it/form-fire) è a disposizione di privati cittadini, aziende agricole e scout, una nuova opportunità che si aggiunge alla tradizionale telefonata ai Vigili del fuoco (numero verde: 800841051).

Chiunque intenda bruciare in modo controllato residui vegetali ha infatti l’obbligo di dare preventiva comunicazione ai Vigili del fuoco; l’obbligo vale anche per i fuochi accesi dai gruppi scout. L’operazione va in ogni caso conclusa entro 48 ore dalla segnalazione.

Se correttamente compilata, la web app procederà automaticamente a segnalare l’abbruciamento a Vigili del fuoco, Comune e Carabinieri forestali per gli eventuali controlli.

L’abbruciamento dei residui vegetali è vietato nei periodi dichiarati dalla Regione di “grave pericolosità” (codice Arancione); altrimenti è consentito nelle modalità previste dal regolamento forestale e nel rispetto delle misure regionali per la tutela della qualità dell’aria. Inoltre, va preventivamente contattato il Comune nel cui territorio si intende effettuare l’abbruciamento, per verificare se siano in atto provvedimenti locali più restrittivi.

Proseguirà fino al 5 luglio la fase di attenzione (codice Giallo) per gli incendi boschivi

Intanto per il perdurare delle condizioni meteoclimatiche caratterizzate da caldo intenso e assenza di piogge, prosegue in tutte le province dell’Emilia-Romagna la fase di “attenzione” (codice Giallo) per gli incendi boschivi, dichiarata il 15 giugno scorso.

L’atto è stato firmato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, in seguito alla riunione di coordinamento del 3 giugno scorso, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri forestale e del Centro funzionale Arpae-Simc.

Il codice Giallo resterà in vigore fino alla mezzanotte di lunedì 5 luglio, ma una nuova valutazione è prevista mercoledì 30 giugno. Nel frattempo, ai cittadini si raccomanda di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di residui vegetali. Potranno essere effettuati solo in assenza di vento e solo in mattinata; i fuochi dovranno comunque essere spenti entro le ore 11 del mattino.

Periodicamente, sul sito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile viene pubblicato un bollettino di informazione ai cittadini, secondo la logica del codice colore, in base alle indicazioni del Dipartimento nazionale della protezione civile.

A partire dalla mezzanotte di martedì 29 giugno e fino alla stessa ora di lunedì 5 luglio per tutta l’Emilia-Romagna sarà valido il Bollettino 12/2021, corrispondente allo scenario di rischio medio (codice Giallo).Se le condizioni meteorologiche e della vegetazione lo renderanno necessario, il direttore dell’Agenzia potrà dichiarare lo “stato di grave pericolosità” (colore Arancione) per l’intero territorio dell’Emilia-Romagna o solo per alcune province.

A quel punto, all’interno delle aree forestali, scatterà il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme.  Sono previste pesanti sanzioni a carico dei trasgressori.

Infine, da giovedì 1° luglio aprirà la Sala operativa unificata permanente (Soup) presso la sede dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, a Bologna, in viale Silvani 6/D.

Operativa dalle 8 alle 20, sabato e domenica compresi, la Soup vedrà la presenza di rappresentanti dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri forestali e di volontari di protezione civile specializzati nella prevenzione degli incendi. Di notte funzionerà un servizio di reperibilità. Con questa configurazione, la Soup resterà aperta fino ai primi di settembre.

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