Microcredito per contrastare il ricorso all’usura e sostenere famiglie in difficoltà economica: rinnovata convenzione

Dal 2016 la Banca ha erogato in Emilia Romagna 125.300 euro, aiutando 21 famiglie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Non si ferma l’impegno di Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum Onlus nell’attività di microcredito per contrastare il ricorso all’usura e sostenere famiglie in difficoltà economica. Rinnovata la convenzione triennale con la Fondazione Antiusura San Matteo Apostolo, espressione della Conferenza Episcopale delle Diocesi emiliano romagnole e della R.S.M. (C.E.E.R.) Banca Mediolanum, Fondazione San Matteo Apostolo e, in veste di ente patrocinatore, Fondazione Mediolanum Onlus hanno firmato nei giorni scorsi il rinnovo triennale della convenzione sottoscritta nel 2016, volta a prevenire il ricorso all’usura, facilitando l’erogazione di finanziamenti a favore di persone con difficoltà di accesso al credito e in condizioni di indigenza, residenti in Emilia Romagna e RSM. Con il rinnovo, viene confermato il plafond rotativo di credito messo a disposizione dalla banca pari a 150.000 euro. Ad oggi in Emilia Romagna sono stati messi a disposizione 125.300 euro in aiuto a 21 famiglie.

«Farsi carico delle necessità della comunità, soprattutto in questi momenti, - dichiara Giovanni Pirovano. vice Presidente di Banca Mediolanum e Membro del Comitato di Presidenza ABI – assume un’importanza centrale per le banche che operano sul territorio come Banca Mediolanum che dal 2009 si impegna a svolgere un ruolo sociale per prevenire il ricorso all'usura e facilitare l’inclusione finanziaria di soggetti definiti non bancabili. Lo definiamo un processo di indebitamento responsabile che può aiutare il soggetto a rientrare a pieno titolo nel circolo virtuoso della vita, restituendogli la dignità civica e sociale».

Nell’attuale contesto socio economico in cui sono sempre più vaste le aree di vulnerabilità e con l’obiettivo di prevenire il ricorso all'usura e facilitare l’inclusione finanziaria, Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum Onlus confermano l’impegno sottoscritto a partire dal 2009 affiancando 9 Fondazioni e Associazioni antiusura attive sul territorio nazionale con progetti sociali orientati al sostegno finanziario delle fasce più deboli della popolazione. Grazie all’opera dei centri di ascolto e di consulenza parrocchiali e diocesani nonché dei rappresentanti delle Fondazioni sul territorio, vengono individuate le famiglie e segnalate situazioni di sofferenza socio-economica meritevoli di sostegno per le quali la banca interviene con un prestito “di soccorso” senza richiesta di garanzie. In 10 anni la banca ha permesso a 150 persone di età compresa tra 20 e 80 anni, con una percentuale di oltre il 60% nella fascia 40-60 anni, prevalentemente donne con responsabilità del nucleo famigliare, di superare situazioni di difficoltà economica, non solo per la possibilità di accedere al credito, ma insieme alle fondazioni locali, aiutando le famiglie a gestire in modo consapevole i loro esigui bilanci.

Con il rinnovo, Banca Mediolanum metterà a disposizione della Fondazione San Matteo Apostolo una linea di credito rotativa con plafond di 150.000 euro che verrà utilizzata per accordare prestiti con rimborso rateale a soggetti in difficoltà, individuati grazie all’attento lavoro della Fondazione e l’ausilio di volontari qualificati nel settore finanziario. Il rischio di credito delle operazioni di finanziamento accordate graverà sulla Banca, al netto della garanzia del 20% riconosciuta dalla Fondazione. Con la sottoscrizione della convenzione tra Banca Mediolanum, Fondazione Mediolanum Onlus e Fondazione San Matteo Apostolo, la Banca si impegna ad erogare prestiti rateali a soggetti considerati non bancabili con durata massima di 5 anni (60 mesi) - nei limiti del plafond rotativo sopra indicato - per un importo massimo per ogni singolo finanziamento di euro 10.000.

«Banca Mediolanum in feconda sinergia con la Fondazione Mediolanum onlus – afferma Maurizio Rivola, presidente della Fondazione San Matteo Apostolo nei tre anni di durata della precedente convenzione, è stata un solido partner nella nostra attività di volontariato ad esclusivo beneficio di soggetti con importante sofferenze socio-economiche e di sollievo in situazioni di sovraindebitamento per evitare che, come a volte accade, evolvano in fenomeni di usura. Le sinergie con il sistema bancario sono requisito fondamentale per la nostra attività e avere ancora al nostro fianco un’importante banca di rilievo nazionale come Banca Mediolanum ci facilita e ci tranquillizza perché abbiamo sperimentato che è una banca che opera non solo con la necessaria attenzione al conto economico ma anche col CUORE e cio’ abbiamo potuto sperimentarlo sin dall’inizio della nostra collaborazione che continua grazie al rinnovo della Convenzione. E di questa rinnovata fiducia siamo grati».

«Quale Presidente della CEER -conclude S. Em. Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna - mi unisco alla soddisfazione e gratitudine della Fondazione San Matteo Apostolo verso la Banca Mediolanum e verso la Fondazione Mediolanum onlus per la rinnovata tangibile vicinanza alla Fondazione stessa, quale importante sostegno nella sua attività di volontariato e di contrasto a gravi situazioni di sofferenza sociale ed economica, situazioni aggravate dalla perdurante criticità dell’emergenza sanitaria».

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