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Ozzano per la pace in Ucraina, il sindaco: "Il legame della comunità con gli ucraini è molto forte"

Organizzata un'iniziativa pubblica nel parco della Resistenza

Un'iniziativa pubblica nel parco cittadino della Resistenza a Ozzano contro la guerra, e un gesto di solidarietà verso i cittadini ucraini in fuga arrivati a Ozzano ospiti di amici e parenti si è svolta nei giorni scorsi. Momenti di svago e musica a cura del Gruppo musicale di Ozzano che ha eseguito anche l'inno ucraino tradotto in italiano da una cittadina ucraina,  riflessione e interventi del sindaco Luca Lelli, dei Capigruppo consiliari, di ANPI e di alcuni rappresentanti del mondo associazionistico locale.

Per tutta la durata dell'iniziativa alcuni volontari si sono dedicati alla vendita delle torte realizzate dai cittadini ozzanesi, da associazioni ed anche dai cittadini ucraini. Il ricavato, quasi 900 euro, verrà utilizzato per creare dei buoni spesa da consegnare ai cittadini ucraini  che potranno spenderli in un supermercato locale.

"Lo spirito e lo slancio col quale abbiamo organizzato questa iniziativa - spiega il sindaco Luca Lelli - è stato, prima di tutto, per conoscere gli ucraini che sono arrivati sul nostro territorio, per far sentire loro la vicinanza della comunità ozzanese e per farli sentire a casa. Poi certo è importante anche aiutarli nelle cose concrete per cui grazie alla Commissione comunale per le celebrazioni e alla sezione locale di Anpi per aver voluto organizzare questo evento e per aver proposto la vendita delle torte come mezzo per raccogliere fondi per aiutare i cittadini ucraini. Un grazie di cuore alla consigliera Milena Magaroli che  in questo periodo ha seguito da vicino e in prima persona, gli ucraini che man mano arrivavano ad Ozzano tenendo i contatti con le famiglie che li ospitavano fino a diventare, per tutti loro, il punto di riferimento a cui chiedere informazioni e consigli.  Speriamo, conclude il Sindaco, che così come tutti loro desiderano e sperano il soggiorno qui ad Ozzano sia il più breve possibile e possano tornare in patria il prima possibile. Nel frattempo tutta la comunità ozzanese si sta mobilitando per offrire aiuto e solidarietà. Due bambini sono già stati inseriti nelle nostre scuole, altri frequentano corsi musicali di pianoforte e violino, di pittura e la scuola calcio e in questa settimana, in collaborazione con il  CPIA è iniziato il corso di italiano al quale partecipano circa una decina di ucraini".

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