menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trentalance, da pornodivo a coach: "Nell'era dei social il sesso (come lo sport) ci aiuta a restare fisici e umani"

L'ex attore del cinema per adulti è autore e conduttore di un programma TV in cui si parla di seduzione e sessualità: "Chiediamo alla gente vera di parlare di alcuni temi e cerchiamo di farlo con eleganza"

L'ex divo del cinema per adulti Franco Trentalance, attualmente personal coach e autore di romanzi thriller (il suo ultimo lavoro si intitola "Bloody Park", è ambientato a Firenze e parla di un serial killer che usa il deep web per condividere i suoi delitti) torna a trattare i temi della seduzione e della sessualità (stavolta in tempi di pandemia) in un programma televisivo, il “Trentalance show”, di cui è autore e che condivide con Francesca Agnati: "In questo momento storico ci troviamo di fronte a tantissimi cambiamenti, ma non parlo solo di Covid e distanziamento sociale. Prima ancora di questo c'è stato l'avvento dei social network. Io li uso e anche parecchio, ma sesso e sentimenti passano necessariamente attraverso la fisicità". 

"Il sesso, come lo sport, ci aiuta a restare fisici e umani" (Franco Trentalance) 

Partiamo dai social network dunque, visto anche che fra l'altro il reclutamento dei tuoi ospiti in tv avviene in Rete. Ci racconti come li utilizzi se ti piacciono e se secondo te hanno degli effetti collaterali? 

"Utilizzo i social e ho anche tanti follower. Mi rendo però anche perfettamente conto del processo di iperdigitalizzazione in atto, che per altro rispetto. Penso tuttavia che una sana via di mezzo sarebbe la cosa giusta perchè temo che trascurando così tanto la manualità arriveremo al punto in cui non si saprà più neppure piantare un chiodo senza una app che lo sappia fare al posto nostro. Un'amica mi ha raccontato che ha chiesto aiuto a dei compagni di corso dell'Università per risistemare la catena caduta della bicicletta e nessuno lo ha saputo fare. Rischiamo di questa fine? E' una riflessione, io in verità non me ne preoccupo più di tanto, ma l'eros proprio come lo sport ci aiuta a restare fisici e umani e senza quella manualità di cui parlavo il sesso potrebbe diventare a lungo andare meno di qualità. Tornando ai social e al mio talk-show, sì: gli ospiti, che sono sempre un uomo e una donna per puntata, vengono selezionati sul web. In pratica noi proponiamo qualcosa e chiediamo se in merito abbiano qualcosa da domandare o da raccontare. Naturalmente si parla di seduzione e sessualità". 

Ci fai qualche esempio? Quali argomenti sono stati trattati nelle prime puntate? 

"Donne che se la tirano: fanno bene? (io dico sì). Disfunzione erettile, parlare dei propri ex al compagno o alla compagna attuali: si fa o non si fa? Come lo si deve fare? E poi ci siamo chiesti se i sex-toys siano amici o nemici. Ecco, questo per citare alcuni esempi". 

Non è frequente il dibattito televisivo su questi argomenti diciamo da "fascia protetta". Come avete impostato il programma e dove lo possiamo vedere? 

"In effetti negli anni le trasmissioni incentrate sul tema sesso sono state giusto un paio e quello che abbiamo progettato noi è qualcosa di veloce e ritmato, che come si dice con una metafora gastronomica, ti faccia alzare da tavola ancora con un pizzico di fame.  Il Trentalance show va in onda in 8 puntate su GO-TV (canale 163 del digitale terrestre), emittente che ha così dimostrato di avere un bel carattere. Il risultato è carino e senza dubbio elegante". 

Go-Tv-2

Foto GO-TV

Divo del porno, scrittore, coach, conduttore...cosa altro farai? 

"In realtà io non vorrei fare niente. E' che gli stimoli e le occasioni sono continui. La mia mission, oltre che essere un uomo felice, è quella di sfuggire a quello che io chiamo un sistema-frullatore nel quale tutti corrono da qualche parte ma non si sa bene dove debbano andare. E invece bisogna sapersi ritagliare del tempo (e qui Franco parla da personal coach ndr) per nutrire il nostro cervallo con quei momento vuoti che servono per far sedimentare le informazioni raccolte ed elaborare i pensieri. Lo si faceva stando davanti a un caminetto acceso, fumando la pipa o leggendo un libro su una sedia a dondolo...La frenesia porta a fare scelte frettolose e sbagliate che portano all'infelicità.

Però un'anticipazione sui prossimi progetti ce l'ho! Sarò testimonial di una pasticceria che si occupa di torte erotiche". 

Si rivolgono a te in veste di coach più uomini o donne? Cosa le/li preoccupa? Cosa vogliono migliorare? 

"Sono più le donne e non so dire perchè. Sono più sensibili? Hanno più tempo? Non so. Molti sono alla ricerca di soluzioni e c'è chi lo fa più per se stesso, chi le fa per il proprio partner con un beneficio di riflesso. Ecco le donne forse sono più altruiste". 

Franco, tu sei bolognese e lo sappiamo. Ma vivi ancora all'ombra di San Luca? 

"Non ho mai lasciato Bologna. Prima vivevo in centro storico e ora sono un po' fuori. Avevo pensato di trasferirmi a Milano in una fase, ma poi, anche grazie all'Alta Velocità, ho preferito stare nella mia città". 

IMG_4414 (2) - Foto Cristina Pravato-2

Foro: Cristina Pravato

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Casalecchio: aperto il nuovo ristorante McDonald’s 

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento