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Martedì, 25 Giugno 2024
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Le università ora si sfidano anche a scacchi: a Bologna il primo torneo internazionale

Tra i concorrenti i campioni di Cambridge, Pantheon-Sorbona, dell'Università del Bosforo (Turchia), Eindhoven, Maastricht, Lund, Lublino, dell'Università norvegese della scienza e della tecnologia e dell'University College di Dublino

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Dagli Stati Uniti alla Turchia, passando per Regno Unito e Scandinavia. Ci sarà mezzo mondo a Bologna per il primo Torneo internazionale di scacchi tra università, organizzato dall'Alma Mater, sempre attrattiva a livello internazionale. L'ateneo, infatti,  si è appena aggiudicato la 133ema posizione nella classifica QS World University Rankings su oltre 1500 istituzioni internazionali. 

Alla competizione, in programma dal 14 al 16 giugno prossimi, parteciperanno 18 squadre provenienti da alcuni dei più prestigiosi atenei a livello internazionale. Oltre alla squadra di casa dell'Alma Mater, saranno presenti anche le compagini delle università di Yale, Cambridge e Pantheon-Sorbona, dell'Università del Bosforo (Turchia), di Eindhoven e Maastricht, di Lund (Svezia), la Cattolica di Lublino, l'Università norvegese della scienza e della tecnologia e lo University College di Dublino. Tra le italiane saranno presenti le rappresentative del Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma, la Federico II di Napoli, l'Università di Padova e quella di Torino. E chissà che il torneo non incoroni una 'Regina degli scacchi', talentuosa e geniale come la protagonista della serie televisiva. O aiuti ad individuare un nuovo supercampione. 

Scacchi e libri antichi

Ogni squadra sarà composta da quattro giocatori: tre studenti e un professore oppure quattro studenti. Il torneo si svolgerà nelle sale storiche della Biblioteca Universitaria di Bologna (Bub), una delle più antiche in Italia, che per l'occasione ospiterà una mostra dedicata a libri e scritti rari sul tema degli scacchi, aperta dal 20 maggio al 13 giugno.

L'avvio del torneo potrà essere seguito sul posto e poi online, perché l'accesso alla sala sarà riservato solo agli scacchisti. La competizione sarà di natura amichevole, precisa l'Alma Mater, perché l'obiettivo del torneo è soprattutto creare un'occasione di scambio culturale, crescita accademica e rapporti interdisciplinari tra le università del mondo, anche in un modo innovativo come può essere, appunto, giocare a scacchi.

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