Riassetto della rete di Bologna: eliminati 31 km di vecchie linee elettriche

Avviato l’iter autorizzativo presso il Ministero dello Sviluppo Economico.Il riassetto della rete renderà più sicuro ed efficiente il sistema elettrico dell’area

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Prende il via presso il Ministero dello Sviluppo Economico il procedimento autorizzativo relativo alle opere per il riassetto della rete in alta tensione dell’area di Bologna, con l’obiettivo di realizzare un sistema elettrico rinnovato e moderno, in grado di garantire la sicurezza e la qualità del servizio per imprese e cittadini. In particolare, il piano di interventi, consentirà un ammodernamento della rete 132 kV dell’area di Bologna senza rendere necessaria la realizzazione di ulteriori infrastrutture elettriche a nord della città. Il riassetto della rete, previsto nel Piano di Sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, è frutto della collaborazione con le Amministrazioni locali e regionale con le quali è stata concordata la collocazione degli interventi, alcuni dei quali funzionali alla realizzazione del Tecnopolo di Bologna. Il piano di interventi, che coinvolge oltre al Comune di Bologna anche i Comuni di San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno e Anzola dell'Emilia, porterà importanti benefici ambientali: in particolare, per il territorio del Comune di Bologna, a fronte della realizzazione di circa 20 km di elettrodotto in cavo interrato, sarà possibile demolire circa 31 km di vecchi elettrodotti aerei, 150 sostegni e dismettere 11 km di elettrodotti interrati, permettendo così di restituire circa 100 ettari di territorio liberato da infrastrutture elettriche ormai vetuste. Terna, in sinergia con le Istituzioni del territorio, si è impegnata a condividere il cronoprogramma delle opere e a collaborare con gli Uffici comunali preposti al fine di prevenire il più possibile eventuali disagi dovuti alle necessarie operazioni di cantiere. Tra gli interventi previsti per il riassetto del sistema elettrico dell’area di Bologna: - la realizzazione della nuova linea in cavo a 132 kV Giardini M. – S. Donato con collegamento alla linea 132 kV S. Viola – Tre Madonne; - l’integrazione con la Rete di Trasmissione Nazionale delle linee a 132 kV comprese tra gli impianti di Colunga – Bologna N – Beverara RT – Grizzana RT, opportunamente adeguate agli standard di qualità del servizio, grazie alla realizzazione delle nuove linee a 132 kV Martignone – Tavernelle FS – Calderara – Castelmaggiore, Martignone – S. Viola – Beverara RT – Bologna N e Colunga – Grizzana; - relativamente alla realizzazione del Tecnopolo, saranno migliorati gli standard di esercizio incrementando i prelievi dalla rete di distribuzione e installando nuove tecnologie di trasformazione alta/media tensione.

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