Salute

31 maggio: giornata mondiale contro il tabacco

La percentuale dei fumatori aumenta con la presenza di difficoltà economiche e tra gli adulti 18-69enni è più alta tra quelli con una bassa istruzione

Il 31 maggio è la giornata mondiale contro il tabacco, e mai come durante la pandemia sono aumentati i fumatori in Emilia-Romagna.  A spiegarlo è una nota dell'Ausl:"Sia tra i 18-69enni (31% rispetto al 27% nel quadriennio precedente) sia tra gli ultra 64enni (12% contro il 9%). La percentuale dei fumatori aumenta con la presenza di difficoltà economiche e tra gli adulti 18-69enni è più alta tra quelli con una bassa istruzione mentre tra gli ultra 64enni è maggiore tra chi ha un’istruzione alta".

Questa, infatti, è la fotografia scattata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Bologna attraverso il confronto tra i dati preliminari 2020 dei sistemi di sorveglianza PASSI e PASSI d’Argento con le precedenti indagini del quadriennio 2016-2019. Emerge dunque una crescita del fumo di sigaretta sia tra i giovani che tra gli anziani, con un incremento statisticamente significativo rispetto al valore nazionale del 25%.

Ancora di più quest’anno dunque è importante celebrare la Giornata Mondiale Senza Tabacco e le aziende sanitarie di Bologna (Azienda USL, Istituto Ortopedico Rizzoli e Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Orsola) lo fanno con una serie di azioni di sensibilizzazioni verso i cittadini, il proprio personale e i ragazzi delle scuole.   Il Policlinico di Sant’Orsola sarà libero dal fumo per tutta la giornata anche all’esterno dei padiglioni. Si chiederà, infatti, di non fumare anche nelle aree esterne all’ospedale e simbolicamente al mattino, dalle 10 alle 12, volontari della Fondazione Sant’Orsola percorreranno i viali dell’ospedale chiedendo a chi fuma di spegnere la sigaretta in cambio di un gadget e offriranno la possibilità di partecipare ai corsi antifumo gratuiti organizzati dall’Azienda USL e presenti su tutto il territorio. 

Si svolgeranno con le stesse modalità anche le iniziative dell’Azienda USL di Bologna presso l’Ospedale Maggiore, l’Ospedale Bellaria, gli hub vaccinali alla Fiera, all'Unipol Arena e all’Istituto Ortopedico Rizzoli.

A queste -prosegue la nota - si affiancherà un intervento specifico nel plesso scolastico dell’I.I.S. Belluzzi Fioravanti dove saranno gli stessi studenti, precedentemente formati attraverso la peer education dal servizio di Promozione della Salute, a sensibilizzare i propri compagni sull’impatto del fumo di sigaretta per la propria salute e per l’ambiente. In seguito le classi si sfideranno in una competizione di raccolta dei mozziconi di sigaretta all’esterno e con il supporto degli esperti si aprirà un confronto sui danni provocati dal fumo e sulle strategie per fronteggiarlo.

Durante la giornata sarà presente presso la scuola anche il camper sanitario del Dipartimento di Sanità Pubblica per effettuare uno screening covid tramite tampone molecolare nella comunità scolastica e ai cittadini del quartiere. Sarà l’occasione anche per rimarcare l’importanza di seguire le corrette misure di prevenzione per ridurre il rischio di contagio da covid, in particolare per i fumatori che possono avere comportamenti maggiormente a rischio come togliersi la mascherina, scambiarsi l’accendino, stare in gruppo senza rispettare le adeguate distanze tra persone.  I Centri antifumo dell’Azienda USL e del Rizzoli hanno proseguito l’impegno sui percorsi di disassuefazione anche durante tutta la pandemia con i corsi per smettere di fumare che sono approdati sulla rete, in  modalità online durante i lockdown.

Foto: www.ausl.bologna.it

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