Arriva 'Scuola e giochi in corsia', iniziativa per i piccoli pazienti con leucemie e patologie ematologiche

Il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’IRCCS-Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna ha aderito all'iniziativa

Foto archivio

Parte anche a Bologna l’iniziativa Scuola e giochi in corsia, che aiuta bambini e adolescenti con leucemia o altre neoplasie, e quelli sottoposti a procedure di trapianto di cellule emopoietiche, ad affrontare il lungo percorso di ospedalizzazione, grazie a innovativi strumenti didattici e ludico ricreativi e al supporto di insegnanti e psico-oncologi nei reparti.

Il programma - spiega una nota -   nasce dalla collaborazione tra AIEOP (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica) e Amgen, leader globale nelle biotecnologie farmaceutiche, riveste un’importanza maggiore, considerata l’attuale emergenza legata al Covid-19. Ogni centro aderente al progetto “Scuola e giochi in corsia”, in base alle proprie esigenze, può scegliere gli strumenti offerti dal programma: giochi e realtà virtuale, cartoni animati proiettati sui muri delle stanze degli ospedali per ridurre stress e paura per la malattia; e ancora, palestre virtuali attraverso l’utilizzo di WII Balance per i faticosi percorsi riabilitativi. All’interno del programma riveste un ruolo fondamentale il corpo docente presente in ospedale anche durante i periodi di vacanze scolastiche, ovvero quando l’isolamento si fa sentire ancora più forte. L’iniziativa, inoltre, prende in carico anche la sfera emotiva, grazie al sostegno di psico-oncologi che possono alleviare le preoccupazioni dei bambini e delle loro famiglie. Infine, per piccoli stranieri o di altre religioni, è prevista anche la figura del Mediatore culturale che ha il compito di facilitare l’integrazione dei piccoli pazienti dal punto di vista linguistico, culturale e religioso.

Il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’IRCCS-Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna ha aderito a “Scuola e giochi in corsia”, scegliendo di realizzare un programma di laboratori di gioco e arte in età evolutiva. Nel contesto della promozione della salute in oncologia pediatrica, il progetto aiuterà i bambini a comunicare le proprie emozioni e ad acquisire la consapevolezza di sé. I laboratori saranno fruibili in ogni fase del ciclo evolutivo, dalla diagnosi di malattia sino alla conclusione della terapia. E’ previsto l’utilizzo di diverse tecniche: per i più piccoli, l’ambientazione avverrà in continuità con gli assetti di gioco-terapia (con gioco, disegno, pittura), per gli adolescenti il laboratorio creativo abbraccerà invece più tecniche, in particolare la fotografia, in modo da promuovere la competenza affettiva e la socializzazione.

Il programma vuole creare un ecosistema di supporto per i piccoli pazienti contribuendo a migliorare la loro qualità di vita, alleviando il senso di isolamento provato durante le lunghe ospedalizzazioni, in particolare durante le vacanze, e facilitando il rientro di bambini e ragazzi alla vita quotidiana al termine delle cure.

Il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’IRCCS-Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna rappresenta il centro di riferimento per la regione Emilia Romagna e segue ogni anno circa 200 casi oncologici in pazienti con età inferiore ai 18 anni.

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