Covid19: rientri dal Regno Unito, attivato il canale sanitario al Marconi
L’Azienda Usl di Bologna ha previsto un punto tamponi in uno spazio dedicato
"Una postazione sanitaria per testare i cittadini provenienti dal Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord) appena sbarcati in aeroporto. L’Azienda Usl di Bologna ha previsto un punto tamponi in uno spazio dedicato nell’area arrivi dell’Aeroporto Marconi in seguito all’Ordinanza del Ministero della Salute del 23 dicembre che riapre il traffico aereo dal Regno Unito dopo la sospensione dovuta alla scoperta della cosiddetta ‘variante inglese’ del SARS-CoV-2.". Spiega così una nota dell'Ausl, che sottolinea come "i cittadini che hanno residenza anagrafica in Italia o hanno motivi di assoluta necessità possono rientrare in Italia a condizione che rispettino specifiche prescrizioni: all’imbarco dovranno presentare il referto negativo di un tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 72 ore prima della partenza e all’arrivo in Italia dovranno sottoporsi ad un altro tampone entro 48 ore - si legge - Indipendentemente dall’esito del test, chi rientra da Gran Bretagna e Irlanda del Nord è obbligato a segnalarsi al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’azienda sanitaria di residenza e a restare in isolamento per 14 giorni".
Dal 26 dicembre, data prevista per i primi voli diretti dal Regno Unito, i viaggiatori che atterreranno al Marconi di Bologna transiteranno per il canale sanitario direttamente alla postazione dove il personale del Dipartimento di Sanità Pubblica li sottoporrà a tampone molecolare.
Per segnalarsi al rientro dall’estero è necessario compilare il modulo disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna .