Erika Bertossi

Opinioni

Erika Bertossi

Giornalista BolognaToday BolognaToday

I 3 concerti da vedere assolutamente a luglio a Bologna

Impazienti di stare sotto un palco. Di nuovo. Siamo tutti un po' in crisi di astinenza, ma il luglio bolognese ci regala delle perle musicali non indifferenti. Occasioni di ascolto da cogliere al volo

La musica dal vivo, finalmente. E che musica. Bologna suona eccome, luglio va alla grande con alcune date davvero speciali e ci sono degli eventi che per me sono proprio imperdibili. Stiamo alle regole e rispettiamo tutto quello che è normativa anti-covid, ma distanziamento zero fra le nostre orecchie e il sound migliore dell'estate. 

Colapescedimartino al BumBO di via Casarini il 18 luglio. Un appuntamento davvero da non perdere che chiude la rassegna Nova. Una rassegna musicale che ci ha dato molte soddisfazioni (Miss Keta, Tre Allegri Ragazzi Morti, Lo Stato Sociale...). “Metti un po' di musica leggera Nel silenzio assordante per non cadere dentro al buco nero che sta ad un passo da noi, da noi”. Il duo rivelazione di questo 2021 non poteva mancare. Colapescedimartino con la loro “Musica Leggerissima”, hanno lanciato dal palco di Sanremo un messaggio di speranza. Lo avevano dichiarato già durante la settimana del Festival: "Per noi suonare è la cosa più importante e non vediamo l'ora di tornare a farlo, soprattutto dopo un periodo così penalizzante per la musica dal vivo". Così, il duo rivelazione di Sanremo 2021, dopo lo straordinario successo del loro ultimo album “I mortali²” (42 Records/Numero Uno) e della hit in vetta a tutte le classifiche streaming e radio “Musica leggerissima” (già certificata Disco di Platino) saranno in tour quest’estate con una serie di concerti nelle più importanti arene estive e nei festival. I due cantautori siciliani presenteranno uno show potente e sorprendente in cui suoneranno live sia i brani che compongono “I Mortali” che alcuni classici del loro repertorio solista. Ad accompagnarli sul palco ci saranno anche Adele Altro (Any Other, una vera perla rara del panorama underground italiano), Alfredo Maddaluno (polistrumentista e produttore) e Giordano Colombo (batterista live di Franco Battiato e coproduttore, con Federico Nardelli, di Musica leggerissima). Non ci resta che cantare per non cadere dentro un buco nero, ma riempirci di colori! (Apertura porte ore 19.00, inizio concerto ore 21.00. Biglietti 28 euro + ddp)

Niente male anche il concerto del 15 luglio però. Al Pontelungo Summer Festival c'è Morgan. Sì, proprio lui, Marco Castoldi in arte Morgan. E il live è anche gratuito. Nell'estate 2021, quella di un anno (un altro) in cui la musica ci è mancata molto) uno degli artisti che torna a calcare i palchi su e giù per la penisola è proprio lui. Non ci aspettiamo un solo e semplice concerto: sicuramente sarà qualcosa di più visto per altro che l'artista brianzolo sta promuovendo il suo nuovo progetto "Morgangel". Di che si tratta? Lo scopriremo a metà luglio alla rassegna di via Agucchi. Un'altra buona notizia? L'ingresso al live è gratuito! 

Bisogna salire un po' sopra il livello del mare per il concerto degli Icona Cluster. Su fino al parco della Montagnola dove c'è Montagnola Republic. Appuntemento l'8 luglio, che è un giovedì. Dopo 3 anni di concerti in Italia e in Europa e dopo innumerevoli jam nei bollenti locali bolognesi, la band funk dei Fake Jam cambia veste, in direzione di un progetto in lingua italiana completamente nuovo, nato dal cuore e dal gusto di sette musicisti con storie diverse ma accomunati dallo stesso groove. Ed è così che dalla crisalide dei Fake Jam nascono gli Icona Cluster. La preistoria di questa formazione risale oramai al 16 ottobre del 2017, data ufficiale della nascita dei Fake Jam: una grande passione per la musica, tanta energia e tanta voglia di buttar fuori la propria creatività. Nati dal funk, i loro testi e il loro groove sono animati da un forte desiderio di dire la propria sulla società contemporanea, sul presente e sul futuro di una generazione che vuole riprendersi dalla vita e dall’anima una prospettiva più autentica e profonda. Da qui il gioco sulla parola Fake: in un mondo fasullo, superficiale e aggressivo, loro, i Fake Jam, scelgono la carta della profondità. E la profondità, pur nel cambio del sound e nel passaggio alla lingua italiana, è la scelta etica e musicale che rimane anche nei nuovi panni degli Icona Cluster: meno spesi sul palco del grotesque, ma sempre attenti alla verità al di là della finzione.

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