Erika Bertossi

Opinioni

Erika Bertossi

Giornalista BolognaToday BolognaToday

Come ti organizzo la settimana: i 5 eventi top del dopo-Ferragosto a Bologna

Cinque giorni, cinque possibilità di fare serata per bene. Dal lunedì al venerdì, la fatica di restare in città non lascia spazio alla noia: ecco qualche idea

E anche Ferragosto è passato. Adesso ci tocca la settimana (speriamo) che ci farà passare da un clima tropicale a temperature più accettabili. E perchè non approfittare per organizzare al meglio la settimana, magari per un dopo lavoro a base di verse, musica, cinema e luoghi da visitare? Facciamo una ricognizione tra le rassegne e le serate in programma scovando le 5 cose più belle da fare questa settimana, rigorosamente dal lunedì al venerdì. 

1. A piedi nudi nel prato: cinema all'aperto con "Priscilla la regina del deserto"

Metti un noioso lunedì sera appena dopo Ferragosto. Metti la svogliatezza e la spossatezza dovuta al caldo africano. Ecco, invece di mettere bisognerebbe togliere: le scarpe! Prosegue la rassegna nel verde della Montagnola con il film "Priscilla la regina del deserto". La rassegna cinematografica A piedi nudi nel prato che porta il cinema nel parco della Montagnola, proponendo una visione informale e rilassata a contatto con la natura. Il pubblico, infatti, può sedersi direttamente sul prato, anche portandosi seggioline o plaid da casa. Anche quest’anno l’associazione #FreeMontagnola presenta il programma di lunedì, dal 16 agosto al 20 settembre 2021, sul maxi-schermo allestito nel “pratone” in fondo al parco. Le proiezioni iniziano alle ore 21.00. La rassegna si svolge nel pieno rispetto delle norme Covid.

2. Serata da Oscar: Nomadland per chi non l'ha ancora visto e per chi lo vuole riguardare

Martedì 17 all'Arena Puccini (al DLF) si proietta un film che si è aggiudicato il Premio Oscar 2021 come miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista. Sì, stiamo parlando di Nomadland di Chloé Zhao, con Frances McDormand, David Strathairn e Linda May. 

Siamo nel Nevada rurale. Fern ha perso il lavoro a causa della crisi finanziaria che ha fatto chiudere i battenti alla fabbrica dove ha lavorato una vita. Ha perso anche il marito, scomparso in seguito ad una malattia. Attrezzato il suo furgoncino a casa mobile, si mette in viaggio per gli States, senza soldi né punti di riferimento tranne sé stessa. Sarà una donna che porta il suo peso da sola, da lavoratrice instancabile qual è, schietta e disillusa, ma anche orgogliosa e mai disposta a cedere alla sterile rassegnazione.

3. Pupi Avati all'Arena Orfeonica: "Zeder"

Alla fine dell'Ottocento Paolo Zeder elaborò la teoria dei terreni K, sparsi qua e là sul pianeta, dai quali i trapassati possono tornare tra i vivi. Succede nella necropoli etrusca di Spina, vicina a Comacchio. Stefano, Gabriele Lavia, indaga sul "ritorno" di un prete spretato. Seconda mystery story di Avati, dopo La casa delle finestre che ridono , gioca sul conflitto tra il tenebroso orrore del tema e la solare quotidianità dei paesaggi, sceglie bene le facce, conosce l'arte del suggerire, risolve l'intrigo con un abile colpo di scena.

Ingresso € 5, posti limitati
biglietteria in loco aperta da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
L’ingresso è consentito solo alle persone munite di Cerficazione verde COVID-19 o in possesso di un titolo alternativo ai sensi del D.L.23 luglio 2021 n.105.

4. Il teschio e la farfalla: simboli e misteri in Certosa

Nulla è casuale in Certosa: anche i più piccoli dettagli di un monumento o di una statua hanno un significato. Delicate statue alate, allegorie vigorose e simboli arcani ci parlano delle virtù e del carattere delle persone a cui i monumenti sono dedicati. Anche le guide si faranno evanescenti per parlavi "da un altro tempo e da un altro luogo" di misteriosi significati. Seguiteci tra chiostri, logge e sale, alla scoperta di teschi, leoni, grifoni, sfingi e serpenti attorcigliati in percorso notturno tra arte, letteratura e mistero.

Visita guidata a cura di MirArte. Replica alle h 20.30.
Ritrovo presso l'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Prenotazione obbligatoria sul sito www.mirartecoop.it.
Pagamento tramite sito internet sicuro o contanti (soldi contati - non vengono dati resti).
La visita si tiene anche in caso di maltempo.

5. Nel verde di Colliwood si va dalla stand up comedy al rock'n roll

Venerdì sotto le stelle di Collywood (in via dei Colli a Bologna) ci sono un sacco di cose importanti da fare: ridere e ballare. A farci ridere ci pensa Davide Sberna con la sua Stand up comedy e a farci muovere i piedi ci saranno i Black Ball Boogie! Del primo possiamo dirvi che è "il nome che i migliori manicomi criminali del mondo ci invidiano" (Procura di Brescia, febbraio 2016). Davide Sberna nasce a Brescia nel 1990. A Bologna, a sua insaputa, si laurea e scopre nel 2016 che esistono locali che ti danno un microfono per provare a far ridere la gente che beve. Inizia a esibirsi come monologhista e a creare il proprio repertorio nei locali dell'italica penisola, cosa che non ha ancora purtroppo smesso di fare.

I Black Ball Boogie sono tre ragazzi con la febbre del Rock ‘n’ Roll. Le loro strade si incrociano nel 2016, guarda caso, a Bologna. Si tratta di Manuel Goretti, Pianoforte e Voce, Luciano Sibona, Contrabbasso e Voce e Filippo Lambertucci, Batteria e Voce. Dal loro incontro nasce un’accurata selezione di brani anni ’40 e ’50, riproposti con tutto lo stile che quegli anni si portano dietro. Fanno concerti in tutta Italia - più di duecento in quattro anni! - e partecipano a rassegne musicali nazionali e internazionali.


 

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