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"Tutta mia la città": il decalogo per il weekend di chi resta a Bologna

Molti sono ancora in vacanza e le temperature sono decisamente più umane: sotto i portici, all'ombra di un albero o sotto le stelle, ecco 10 idee per trascorrere un gran fine settimana

Tutt'altro che una tragedia restare in città in questo fine settimana dopo Ferragosto. L'arietta rinfrescata è un invito ad abbandonare l'aria condizionata e ad esplorare le opportunità che Bologna ci dà fra rassegne, cultura, enogastronomia, musica e arte. Chiusa la settimana lavorativa dunque, largo alle serate profumate davanti a uno schermo all'aperto o a un palco sull'erba. Ne volete 10? Ed eccoli tutti e 10. gli eventi imperdibili di questa settimana. 

1. Tatum Rush live & Indie Power a DumBO

Che fare sabato sera? Questa è una propostona. L’artista più bohemien di casa Undamento, Tatum Rush, nonostante l’inverno e il resto ha trovato il modo di scrivere il brano più carico di energia positiva del suo repertorio.
Prodotta da Ceri, Too Late è una canzone moderna e classica, strizza l’occhio a echi Pop, Disco e R&B anni ottanta (e anche a una canzone di Gino Paoli) grazie anche a un rarissimo solo jazz di sassofono in coda. La sezione ritmica corrisponde alla colonna sonora di un volo American Airlines diretto a Miami.
“Saranno stati quei manuali di sviluppo personale californiani fine anni ottanta trovati in solaio, o quelle serate trascorse a guardare innumerevoli Rocky in accappatoio ma mi sono addentrato nel territorio delle hit senza tempo in compagnia dei Village People, dei Survivor o persino degli ABBA, dove la canzone pop diventa inno alla vita e all’amore e manifesto bellico di chi non molla mai” – Tatum Rush
Il video, girato a Rio de Janeiro, ritrae Tatum nelle vesti di un Rocky Balboa balneare e ossigenato che percorre Rio intera a corsa come se non ci fosse un domani, mentre in un altro angolo della città la prima e incredibile versione brasiliana di Jennifer Beals in Flashdance (1983) si dimena in una sala da ballo fino a far piovere sudore. Questa nuova facciata di Tatum consapevolmente vacchiana* canalizza quello che l’artista consiglia a tutti in questo periodo: fate del benessere fisico-mentale la vostra nuova religione e fatelo senza prendervi troppo sul serio. A seguire Indie Power dj set. 

Per accedere all’evento è necessario avere il green pass

2. "Un altro giro": ubriachezza da Oscar 

"Un altro giro" all'Arena Puccini: all'Arena Puccini il 28 agosto (ore 20.30) il film di Thomas Vinterberg, Danimarca-Svezia/2020, 117’
con Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Magnus Millang. Premio Oscar 2021 per il miglior film in lingua straniera

Martin e i suoi amici sono insegnanti in piena crisi di mezza età che decidono di intraprendere un esperimento per mantenere un livello costante di ubriachezza. Se Churchill vinse la seconda guerra mondiale in preda a un pesante stordimento da alcol, cosa potrebbero fare pochi bicchieri per i professori e i loro studenti? “Martin, un professore di scuola superiore, scopre che i suoi studenti, i suoi coetanei e persino sua moglie lo trovano noioso, apatico, cambiato. Non è sempre stato così: è stato un docente brillante e un compagno appassionato, quando era più giovane, ma ora è come spento. D'accordo con i colleghi e amici Tommy, Nicolaj e Peter, decide allora di cominciare, insieme a loro, a bere regolarmente ogni giorno, per supplire alla carenza di alcol che l'uomo si porta dietro dalla nascita, secondo la teoria del norvegese Finn Skårderud. L'esperimento, che ha anche un'aspirazione scientifica, comincia subito a dare i primi frutti e Martin torna ad essere un insegnante apprezzato e speciale. Ma gli amici rilanciano, aumentando il tasso alcolico e le cose prendono un'altra piega. Mads Mikkelsen offre una delle sue interpretazioni migliori, se non la migliore in assoluto, con questo ritratto pacato fuori e incendiario dentro di un uomo preso in una crisi di mezza età, quando lo raggiunge la consapevolezza che la gioventù è passata per sempre e che la fine non è più così lontana. Si spalanca, così, per lui e per il suo gruppo di sodali, la porta dell'angoscia, ma siamo in Danimarca (ce lo ricorda, tra orgoglio e ironia, il canto degli studenti nell'ora di musica), nella patria di Kierkegaard, dove angoscia significa anche e prima di tutto libertà. Ed è proprio la libertà la parola-chiave del film di Vinterberg: di rischiare o di fallire, di ritrovarsi o di perdersi, ma soprattutto di vivere alimentando la fiammella dell'irrazionalità, rifiutando l'ansia e le regole della cosiddetta società civile, per rimettere in discussione le cose e non obbedire senza scegliere. Provocatorio, ma affatto superficiale, Un altro giro è un film che celebra la sete di vita e indica una strada possibile, mediamente alterata, senza per questo negare le conseguenze nefaste dell'abuso di alcolici. Vinterberg parla dunque, prima di tutto, alla propria gente, bloccata in una contraddizione perpetua tra retorica puritana e consumo elevato, ma fornisce anche un più generale invito a scegliere come vivere, ad assumersene la responsabilità, nel bene o nel male. Il risultato è un film libero anche nella forma e nell'andamento, in cui un pool di attori in stato di grazia collettivo dà vita ad una serie di scene tra Ferreri e Cassavetes, per lasciare l'assolo finale a Mikkelsen e ad un memorabile inno del corpo liberato”. Marianna Cappi, “Mymovies.it”

(Arena Puccini, Via Sebastiano Serlio, 25/2°)

3. Musica e danza al Cortile del Baraccano 

DNA e Orchestra del Baraccano si avvicinano alle Suites di Ottorino Respighi con l'intento di dare nuova vita alla tradizione, trasfigurandola attraverso il corpo contemporaneo, che ri-accoglie l'antico per nutrirsene, riconosce le proprie radici ed evolve verso il presente. Emerge così l’urgenza di restituire visibilità alle realtà che esistono da sempre dentro  ognuno di noi, ma che non hanno ancora trovato un loro luogo  e tempo di affioramento.

27 e 28 agosto 2021, ore 21.30 (in caso di pioggia 29 agosto)

Biglietto unico 10€

Biglietti in vendita on line su vivaticket.com, nei punti vendita convenzionati e presso la biglietteria del Teatro del Baraccano (orari biglietteria Teatro del Baraccano: da lun. a ven. dalle 10 alle 13 e nelle sere di spettacolo).
Informazioni
Teatro del Baraccano
cell. 393.9142636

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