Lunedì, 15 Luglio 2024
Casa

Ecco quanto spendono i bolognesi per comprare casa e quali sono le tipologie più richieste

Nonostante un mercato generale in flessione, le compravendite si concentrano su abitazioni più grandi e più costose rispetto alla media nazionale

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Che a Bologna il mercato immobiliare sia in crisi non è più un segreto. Sempre più persone fanno fatica a comprare o ad affittare una casa, come abbiamo già raccontato. Il mercato immobiliare italiano, dopo un periodo di una certa vivacità, è in frenata. Le compravendite nelle grandi città e nei capoluoghi di regione si concentrano sempre più sulla fascia più bassa per l’acquisto di un immobile. A renderlo noto è l’ufficio studi del gruppo Tecnocasa. Nei dati forniti relativi al gennaio del 2024, si nota come le compravendite nella fascia che va fino ai 119mila euro rappresentino quasi la metà delle transazioni nelle città capoluogo di regione; più contenuti, ma sempre maggioritari, gli acquisti di case fino ai 119mila euro nelle grandi città italiane.

Tendenza capoluoghi e grandi città 

Ci sono però delle eccezioni: “Milano e Roma vedono una maggiore concentrazione nella fascia tra 250 e 349 mila € con il 25,1%; il motivo è da ricercarsi nel fatto che sono le due città con i prezzi immobiliari più alti d’Italia.  Considerando la fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila €, è Genova la città che raccoglie la percentuale più elevata con il 62,5%, seguita da Palermo con il 53,0%. A Genova si registra un aumento significativo della concentrazione della disponibilità di spesa sulla fascia più bassa” spiega il gruppo Tecnocasa. La situazione ancora più evidente nei capoluoghi di regione che non sono grandi città, dove “il 45,6% dei potenziali acquirenti dichiara di avere una disponibilità di spesa inferiore a 119 mila €. La percentuale cresce rispetto a luglio 2023, quando era pari al 44,3%. La percentuale più elevata di richieste nella fascia di spesa più bassa si riscontrano a Campobasso (79,7%) e a Perugia (74,7%)”.

I dati di Bologna (sopra la media nazionale)

Bologna, in questa graduatoria, si avvicina molto più a città come Roma e Milano. La fascia dove si acquista di più è quella che va dai 170mila euro ai 249mila euro (33,8%); la seconda è quella immediatamente successiva, che va dai 250mila euro ai 349mila euro (23,7%). Nei dati del gruppo Tecnocasa si nota come la capacità di acquisto dei bolognesi sia ben oltre la media nazionale nelle fasce più costose.

Se le case acquistate nella fascia fino ai 119mila euro sono appena il 6,3%, a fronte di una media nelle grandi città che supera il 25% e di una media nei capoluoghi di regione che supera il 45%, gli acquisti nella fascia 170mila-249mila rappresentano il 33,8% delle compravendite, a fronte di una media nelle grandi città del 22,4% e di una media nei capoluoghi di regione del 15,6%. Stessa cosa per la fascia 250mila-349mila: a Bologna rappresenta il 23,7% degli acquisti, decisamente maggiore rispetto alle grandi città (16,6%) e ai capoluoghi di regione (7,5%). La grande capacità di spesa dei bolognesi risulta evidente anche nelle fasce più costose, e cioè quelle che vanno dai 350mila ai 474mila euro e dai 475mila ai 629mila euro. In generale, Bologna risulta tra la città in cui si spende di più per acquistare casa in Italia, e la prima se consideriamo solamente la regione, seguita da Rimini e Modena.

Come cambia il mercato immobiliare

La crescita dei prezzi nel mercato immobiliare di Bologna, negli ultimi anni, è stata costante, e questo riguarda sia il mercato della compravendita che quello delle locazioni. Ovviamente, più è alto il valore per l’acquisto di un immobile, più alto sarà il canone d’affitto. Raccogliendo i dati dell’Agenzia delle entrate, si nota come dal primo semestre del 2019 al secondo semestre del 2023 (ultimi dati disponibili) ci sia stato un sostanzioso incremento nei prezzi di compravendita delle case, specialmente per quanto riguarda le zone più periferiche o nel quadrante vicino alla zona universitaria.

In Bolognina, oggi, una casa si acquista spendendo dai 1.850 euro ai 3.200 euro al metro quadro, mentre nel 2019 il prezzo massimo al metro quadro era di 2.800 euro; nel quartiere Costa-Saragozza, la spesa odierna oscilla dai 2mila ai 3.600 euro, mentre nel 2019 il prezzo di base era di 1.700 euro fino ad un massimo di 2.800 euro. L’unico quartiere dove i prezzi sono rimasti stabili è il centro storico, dove ovviamente i prezzi erano già molto alti nel 2019.

Nel secondo semestre del 2023 i prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all’inizio dell’anno (-0,1%). I dati storici, secondo uno studio del gruppo Tecnocasa, raccontano di un mercato che negli ultimi dieci anni ha avuto un’impennata senza precedenti: dal 2013 al 2023 le case in periferia sono aumentate di prezzo del 22,1%; quelle in semicentro del 34,2%; quelle nel centro storico del 54,7%. Una crescita maggiore rispetto al resto delle grandi città italiane, come indicato dal grafico qui riportato.

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