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Sabato, 22 Giugno 2024
Dove mangiare

La torta degli addobbi di Bologna: i 7 indirizzi dove trovarla

Antichissima e dalla ricetta intoccabile, la torta di riso bolognese si prepara ancora come secoli fa, a casa come nelle migliori pasticcerie della città. Ma anche in qualche ristorante. Vi diciamo com’è nata la sua tradizione e dove assaggiare quelle più buone

Dove si mangia la migliore torta degli addobbi di Bologna? Tanto per essere chiari, stiamo parlando di uno dei dolci più popolari della gastronomia emiliana e in particolare del capoluogo, dove questa versione della torta di riso si prepara da secoli seguendo una ricetta a dir poco storica. Vi spieghiamo di cosa si tratta e quali sono le migliori pasticcerie, gastronomie e ristoranti dove assaggiarne una buona fetta.

La torta degli addobbi del pasticcere Gino Fabbri

Cos’è la torta degli addobbi?

La torta di riso è un dolce semplice ma molto goloso. Per prepararlo basta cuocere il riso nel latte con una scorza di limone, poi aggiungere zucchero, uova, mandorle tritate, cedro candito e un goccio di liquore all’amaretto. La cottura al forno rassoda il composto, che poi viene imbevuto con ancora un po’ di liquore prima di essere tagliato a losanghe e servito.

La Tåurta di Adòb prende il suo nome dalla festa religiosa degli addobbi, celebrata ogni 10 anni, dal XV secolo, nelle parrocchie bolognesi in occasione del Corpus Domini. In quel periodo le finestre e l’infilata dei portici si decoravano con drappi colorati e le porte restavano sempre aperte alle visite di amici e parenti. Di accoglierli a mani vuote (men che mai in Emilia) non era proprio il caso, ed ecco dove entra in gioco il nostro dolce, veloce da preparare e pratico da servire. Se siete curiosi di assaggiare questo monumento della pasticceria — la cui ricetta pubblicata nel 1857 su “Il cuoco bolognese dedicato al bel sesso” è depositata anche alla Camera di Commercio di Bologna — ecco le 7 pasticcerie, botteghe e ristoranti di cui dovreste prendere nota.

Al Cambio
All’Osteria Bottega
Forno Pasticceria Pallotti
Gino Fabbri Pasticcere
Paolo Atti & Figli
Regina di Quadri
Sfoglia Rina
Ristorante

Al Cambio

È vero, le tagliatelle al ragù (ma anche le lasagne verdi e la cotoletta alla bolognese) sono il pezzo forte di Al Cambio, uno dei locali da tenere a mente per un ottimo pranzo a base di pietanze tipiche. Non sono da meno i dolci, su tutti la zuppa inglese e la torta degli addobbi. Quest’ultima è preparata secondo i canoni, ma arriva in tavola appena tiepida, sagomata in quadretti precisi e completata da un giro di crema inglese giallo brillante. Tradizionale ma con stile.

Al Cambio

Ristorante

All’Osteria Bottega

Come abbiamo raccontato, l’Osteria Bottega è una garanzia per tutto quel che riguarda la gastronomia bolognese. La cucina di Daniele Minarelli non manca di dire la sua anche sui dessert, tra i quali la carta elenca la zuppa inglese con ciambella all’alchermes, il fiordilatte agli amaretti e mandorle, la pinza bolognese ripiena di mostarda e la “tradizionale torta di riso, o degli addobbi” (7€). Preparata a regola d’arte, giustamente umida e dall’invitante colore dorato, è perfetta per concludere qualsiasi pasto.

All'Osteria Bottega

Pasticceria-Panificio

Forno Pasticceria Pallotti

Il forno Pallotti è un’istituzione petroniana con un secolo e più di storia. Attivo inizialmente come panetteria, completa di tutti i classici dolci da forno, ha poi aperto anche il “Ristò” di via Irnerio, dove si serve la colazione con i prodotti della casa ma anche il pranzo — con pasta fresca, cotolette e insalatone — e l’aperitivo. La pasticceria conta su una buona selezione di cioccolateria artigianale, ma il fiore all’occhiello sono i biscotti, in tantissime varianti. Si sforna ancora pane fresco tutti i giorni e la torta di riso è quella in vaschett da 4 porzioni (11€) oppure da 8 (14€). Se preferite una porzione mono tutta per voi, il costo è di 5,80€.

Pallotti

Pasticceria-Panificio

Gino Fabbri Pasticcere

Gino Fabbri si è appassionato alla pasticceria da bambino, osservando la mamma preparare ciambelle, pinza bolognese e creme pasticcere. Dalla piccola bottega di Castenaso, a pochi chilometri da Bologna, è passato ad aprire la sua in città nel 1982, continuando a produrre i dolci tradizionali e le torte moderne che l’hanno validato come uno dei migliori artigiani d’Italia (nel 2009 è stato eletto dai suoi colleghi Pasticcere dell’anno). Nell’ampio locale di via Cadriano si può passare dalla mattina alla sera per un buon lievitato, una selezione di mignon, un aperitivo a base salata o un dolce delle feste, proprio come la torta degli addobbi. Qui si prepara tutto l’anno e, se volete provare a rifarla a casa, c’è anche un video che spiega come fare. Una torta intera costa 30€ (se la volete così, invece che in assaggio mignon, ordinatela con un po’ di anticipo).

La torta degli addobbi del pasticcere Gino Fabbri

Negozio-Bottega

Paolo Atti & Figli

Questa ditta produce pane e delizie dolci e salate senza soluzione di continuità dal 1868. A gestirla oggi c’è la medesima famiglia (i Bonaga), che ha visto inserire il suo forno tra i Locali Storici d’Italia. La prima bottega, alla quale si è aggiunta una seconda, si trova nell’antico Mercato di Mezzo e conserva gli ambienti Liberty inaugurati nel 1907; bancone, boiserie, vetrine e perfino il pavimento a mattonelle sono ancora quelli originali. Tanto basterebbe per consigliare una visita, ma un altro buon motivo è la fragrante torta degli addobbi, disponibile come monoporzione rotonda (3,30€) oppure al taglio, a seconda di quanta ne desiderate (29,90 al kg). Preparatevi a uscire con un paio di buste belle piene: difficile resistere ai vassoi di tortellini, zuppa imperiale, torte di tagliatelle e certosini che affollano il banco.

Paolo Atti

Pasticceria-Panificio

Regina di Quadri

La pasticceria di Francesco Elmi è dal 2010 una delle insegne più affidabili di Bologna. Prima di allora il proprietario ha messo insieme un curriculum di tutto rispetto a partire dallo storico Calderoni di via Indipendenza per proseguire con esperienze nel mondo del gelato, del cioccolato e dei lievitati. Oggi fa parte dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano. Serve spiegare come mai la sua torta di riso è una delle migliori in circolazione? Regina di Quadri alza la serranda di buon mattino, alle 6.45, e resta aperta fino a sera inoltrata, offrendo un repertorio di cioccolatini, lievitati e mignon, come anche dolci al piatto preparati al momento e, nel secondo pomeriggio, Champagne con finger food di produzione propria. La torta degli addobbi è disponibile in monoporzione (4,50€), oppure intera (11€ per 4 persone; 14€ per 8).

Regina di Quadri

Negozio-Bottega

Sfoglia Rina

Avviata precisamente 60 anni fa dalla signora Rina De Franceschi come piccola bottega di pasta all’uovo, Sfoglia Rina si è trasformata in un’azienda al passo coi tempi. Oltre al punto vendita di Bologna (dove si può anche mangiare), conta infatti un grande laboratorio a Zola Predosa e un ristorante a Casalecchio di Reno. Una ricca selezione dei suoi prodotti — tortellini, gramigna, balanzoni, ma anche ragù e brodo pronto — è inoltre acquistabile online. Buone notizie, dunque: la loro torta degli addobbi potrà raggiungervi anche a casa (20€ al kg).

Sfoglia Rina

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