Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore, 1

1° maggio: in Piazza Maggiore per il lavoro e le donne

Il 1° maggio bolognese quest'anno celebra anche un anniversario particolare, i 70 anni dall'eccidio di Portella della Ginestra, ma la Piazza è dedicata alle donne

"Dalla memoria al futuro delle donne tra lavoro, diritti e legalità". E' il 1° maggio in Piazza Maggiore che quest'anno celebra anche un anniversario particolare, i 70 anni dall'eccidio di Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, quando i lavoratori e le loro famiglie stavano ascoltando il comizio degli esponenti del Pci, furono mitragliati dalla banda di Salvatore Giuliano: un bilancio tragico, 11 morti e una sessantina di feriti. 

Ma è alle donne che è dedicata la manifestazioni in Piazza a Bologna: "Scelta dovuta, visto che nella società hanno più problemi" ha detto ai cronisti il segretario generale UIL Giuliano Zignani, che commenta i dati regionali "oltre 80mila donne sono disoccupate, oltre 455mila sono inoccupate, contro i 200mila uomini, un differenziale che va colmato, inoltre la donna ha un salario molto più basso".

"Le statistiche ci danno al primo posto per quanto riguarda l'occupazione, anche delle donne, la città sta reagendo, ma è un quadro di luci ed ombre, perchè scontiamo anche delle contraddizioni, il punto debole sono i giovani - ha detto il sindaco Virginio Merola dal palco - dobbiamo creare prospettive di lavoro, ma anche di buona occupazione". Una soluzione che deve essere trovata, secondo il primo cittadino "alla emiliano-romagnola e alla bolognese, abbiamo fatto più di 240 accordi in sei anni, anche se faticosi, ma è la strada più efficace" e rilancia sull'abbassamento dell'addizionale Irpef. 

Non nasconde l'emozione il nuovo segretario generale Cisl Danilo Francesconi: "Vogliamo caratterizzare la giornata ricordando la strage di Portella della Ginestra e l'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto" che commenta anche il risultato delle primarie "in una fase così delicate della politica, dove la pancia governa sempre tutto, il PD è riuscito a portare a votare 2 milioni di persone, è un segnale forte".

"Le donne hanno pagato in questi anni di crisi un prezzo molto alto, c'è una legge sulla parità ma le discriminazioni continuano" ha detto Maurizio Lunghi, segretario generale CGIL "anche il sindaco dovrà procedere ad applicare i patti e creare le infrastrutture per rilanciare il territorio". 

Dal palco gli interventi di Fatima Mochrik, segreteria Cisl area metropolitana bolognese, Anna Salfi, segreteria Cgil Bologna, Stefania Scarponi giurista, esperta di diritto antidiscriminatorio nel lavoro e Mirella Signoris, Cgil-Cisl-Uil pensionati. L'intervento conclusivo è stato affidato a Tiziana Bocchi, segreteria nazionale Uil. 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

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