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2 agosto, ministro Bonafede in Comune. Bolognesi: 'Valuteremo il Governo sui fatti'

Così il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto a margine della conferenza stampa di presentazione del programma delle commemorazioni

 

Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della straga alle stazione di Bologna, 'accoglie' cosi' i rappresentanti del Governo Lega-M5s che verranno sotto le Due torri il 2 agosto, per il 38esimo anniversario. La partecipazione istituzionale, per quanto riguarda il livello nazionale, si annuncia a forte trazione pentastellata: in Comune ci sara' il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede ("Immagino parlera' lui", spiega Bolognesi) e il sottosegretario ai Trasporti, Michele Dell'Orco.

Qui il programma completo delle commemorazioni

In piu', e' possibile che arrivi anche il presidente della Camera, Roberto Fico, a cui invece verrebbe riservato un intervento dal palco di fronte alla stazione. Schema ormai consolidato, pensato per evitare che chi parla a nome del Governo sia esposto al rischio dei fischi della piazza: nessuno deve poter dire "non mi hanno lasciato parlare", spiega Bolognesi, perche' chi viene a nome dell'esecutivo "deve poter parlare e dire tutto quello che vuole", visto che "la risposta data ai familiari e' una risposta data a tutta la citta' e a tutta Italia". L'anno scorso, pero', con il Governo di centrosinistra proprio i familiari misero in atto una contestazione lasciando l'aula quando prese la parola il ministro Gian Luca Galletti.

Bolognesi ci tiene a precisare che gli esponenti dell'esecutivo "sono documentati su tutto", perche' l'associazione ha inviato sia a Bonafede che al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tutte le richieste ormai annose: da quelle riguardanti la ricerca della piena verita' (comprenendo la digitalizzazione dei documenti e l'applicazione della direttiva Renzi sulla desecretazione degli atti), a quelle "sulla legge 206 che riguarda l'ultima parte dei risarcimenti da chiudere".

Su questi temi "ci attendiamo delle risposte da parte del nuovo Governo e ci attendiamo, se faranno delle promesse, che le mantengano", avverte Bolognesi, confidando sul fatto che dall'attuale Governo sembra esserci un'attenzione che puo' tradursi in fatti concreti".

Anche il sindaco Virginio Merola esprime soddisfazione per l'arrivo del guardasigilli Alfonso Bonafede in occasione del 38esimo anniversario della strage alla stazione del 2 agosto 1980: "La presenza del ministro della Giustizia, visto che ci sono dei processi in corso, e' un segnale di attenzione maggiore", sottolinea il primo cittadino, che oggi ha affiancato l'Associazione dei familiari delle vittime nella presentazione del programma delle commemorazioni. 

L'anno scorso, per la prima volta dopo tanti anni di lontananza dagli occhi dei cittadini, il celebre bus 37 tornò in piazza Medaglie d'oro per l'anniversario della strage alla stazione di Bologna, trainato li' da un altro mezzo. Quest'anno, il veicolo che fu usato per trasportare le vittime fa (e' il caso di dirlo) un passo in piu': il vecchio bus, infatti, e' stato messo nelle condizioni di potersi muovere autonomanente e potra' anche fare un pezzo del corteo che giovedi', come ogni anno, ricordera' le vittime della strage con partenza da piazza Nettuno e arrivo di fronte alla stazione. (Dire)

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