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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Tornano le misure antismog (e gli incentivi). Da gennaio stop anche a Diesel Euro 4

Novità dal 2023: introdotte limitazioni ai veicoli diesel euro 4, nei Comuni più grandi, e ai veicoli diesel euro 3 negli altri Comuni di pianura (con qualche eccezione). Nel caso in cui scattino le misure emergenziali, le limitazioni saranno estese anche ai diesel euro 5

Bologna, come il resto della regione, torna alle misure antismog. Lo farà a partire dal 1° ottobre prossimo, e resteranno in vigore fino al 30 aprile 2023. Si tratta di misure già previste dal Piano attualmente in vigore. Obiettivo, ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (pm10, biossido di azoto); le misure riguarderanno tutti i Comuni di pianura.

Limitazioni ai veicoli diesel euro 4 dal 2023

A partire dal 1° gennaio prossimo, verranno inoltre introdotte anche le limitazioni ai veicoli diesel euro 4, nei Comuni più grandi, e ai veicoli diesel euro 3 negli altri Comuni di pianura, che però potranno circolare usufruendo di un bonus di chilometri assegnati su base annuale, aderendo al servizio Move-In. Nel caso in cui scattino le misure emergenziali, le limitazioni saranno estese anche ai diesel euro 5.

Adozione di comportamenti virtuosi  

Contestualmente il Pair incentiva anche l’adozione di comportamenti virtuosi e il rinnovamento tecnologico.

“Anche in un contesto difficile come quello che stiamo attraversando è necessario andare avanti nella lotta all’inquinamento- ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo- e lo dobbiamo fare agendo contemporaneamente su più fronti e intervenendo in ambiti diversi. Siamo consapevoli della complessa situazione, sia dal punto di vista energetico che, più in generale, di quello socio-economico, ed è per questo che, in accordo con gli altri colleghi del Bacino Padano con cui mi sono incontrata ieri, chiediamo al Governo come intenda muoversi su questi temi. La Regione Emilia-Romagna- ha aggiunto l’assessore- ha stanziato contributi per la sostituzione degli impianti a biomassa più inquinanti, per la copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami zootecnici, ma investiamo anche sul trasporto sostenibile e sul verde, finanziando progetti di forestazione e distribuendo gratuitamente a cittadini, enti ed associazioni piante e alberi nell’ambito della campagna ‘Mettiamo radici per il futuro’. Ma è evidente- ha concluso l’assessore- che occorre anche un’interlocuzione con il livello centrale: quello della qualità dell’aria è un tema non più rinviabile”.

Riscaldamento, divieti di utilizzo dal 1° ottobre 

Riduzione di ammoniaca in agricoltura

Altro settore su cui sono state stanziate importanti risorse per la qualità dell’aria, con le disposizioni straordinarie del 2021, è l’agricoltura, che ha beneficiato di circa 10 milioni di euro per azioni specifiche in merito alla riduzione di ammoniaca.

La Regione ha già stanziato fondi per la copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami zootecnici o l’acquisto di macchinari specifici per la distribuzione di liquame nel terreno a basse o zero emissioni di ammoniaca.

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