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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca

Città Metropolitana: 280 milioni di euro per strade e viabilità, 40 vanno all'edilizia scolastica

Matteo Lepore ha presentato oggi il il Bilancio di previsione 2023-2025 dando il via all’iter di approvazione che si concluderà entro fine anno. 90 milioni arriveranno dal PNRR

Un bilancio importante, quello che la Città Metropolitana di Bologna ha presentato e il cui iter partirà oggi per arrivare all'approvazione entro fine anno: un investimento da 280 milioni di euro destinati in strade, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, edilizia scolastica e residenziale pubblica per il prossimo triennio. Lo ha spiegato il sindaco Matteo Lepore dalla Sala Rossa di Palazzo Malvezzi: "La crisi e la destabilizzazione data dal conflitto fra Russia e Ucraina faranno diminuire le entrate correnti mentre aumenteranno le spese. Tuttavia possiamo contare, oltre che sulle entrate per trasferimenti, anche sull'avanzo". Decisiva anche la tempistica di approvazione del Bilancio, entro il 31 dicembre del 2022. Questo garantirà piena operatività fin dai primi giorni del 2023.

Un po' di conti: 19 milioni in più rispetto al triennio precedente 

Un bilancio che potrà contare su 19 milioni di euro in più rispetto al triennio 2022-2024, di cui oltre 90 da risorse PNRR. Questi saranno finanziati principalmente da trasferimenti (197,9 milioni di euro), dal Fondo pluriennale vincolato (76,7 milioni di euro) e dall’avanzo di amministrazione (4,5 milioni di euro). E a proposito di PNRR, i fondi saranno destinati principalmente alla messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici, a cui sono dedicati oltre 40 milioni di euro (45%), alla qualità dell’abitare circa 37,3 milioni di euro (41%), al rafforzamento della mobilità ciclistica 7,2 milioni di euro (8%) e ai Piani Urbani Integrati 5,6 milioni di euro (6%).

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Dove andranno gli investimenti: Nodo di Rastignano e ciclovia della Lana e della Seta

Oltre la metà degli investimenti sarà destinata alla viabilità e alle infrastrutture stradali (141,9 milioni di euro, pari al 51%) tra cui rientrano ad esempio il secondo Lotto del Nodo di Rastignano, la ciclovia della Lana e della Seta, la ciclovia Idice, la Bretella di Silla e gli interventi di messa in sicurezza delle strade provinciali. Il 23% interessa invece l’Edilizia scolastica (64,1 milioni di euro) con interventi in vari istituti superiori del territorio; il 18% riguarda l’Urbanistica e l’assetto del territorio (49,9 milioni di euro), ad esempio i Fondi Pinqua che prevedono trasferimenti a Comuni e Unioni di Comuni; il 3% è destinato all’edilizia residenziale pubblica (9,2 milioni di euro) per l’ampliamento dell'offerta.  

Per quanto riguarda le entrate correnti, nel triennio 2023-2025, si prevede una riduzione sul fronte delle entrate tributarie in considerazione delle previsioni macroeconomiche instabili e in marcato rallentamento date dal fattore destabilizzante della guerra in Ucraina, dalle difficoltà di approvvigionamento di componenti tecnologici e di altre materie prime e dall’aumento dei prezzi dell’energia. Nel 2023 si riducono per 1,3 milioni di euro l'RC AUTO e per 3,6 milioni di euro l'IPT. Aumentano invece le entrate per trasferimenti, +1,9 milioni di euro e le entrate extratributarie, +850 mila euro dal canone unico patrimoniale e da entrate derivanti dalla distribuzione di utili e avanzi. Per quanto riguarda le spese correnti, la minore capacità di assunzione imposta per legge fa registrare una riduzione delle spese per il personale di circa 1 milione di euro rispetto alle previsioni effettuate lo scorso anno per il 2023. Più spese invece per mutui e interessi, circa 900 mila euro, a causa dell’aumento dei tassi di interesse. Il minor concorso alla finanza pubblica generale (spending review) da parte delle Città metropolitane fa risparmiare invece circa 500 mila euro. 

Le spese crescono ma ci sono nuove risorse per cultura e uguaglianza

In forte aumento le spese per le utenze, +3,5 milioni di euro, per effetto del costo dell’energia elettrica e del riscaldamento per le scuole. Confermate le spese per la manutenzione di scuole e strade. Stanziate nuove risorse per i progetti relativi ai nuovi indirizzi di mandato: Piano per l’uguaglianza, Cultura e Progetto Bologna Innovation Square. Tra investimenti, entrate e spese, in totale il Bilancio 2023 vale oltre 310 milioni di euro. La previsione a oggi per il 2024 è di oltre 221 milioni e per il 2025 di oltre 173 milioni.  

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