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Domenica, 16 Giugno 2024

I CCCP scatenano Piazza Maggiore, cancelli aperti per l'ultima mezz'ora | VIDEO

Un concerto riuscito quanto chiacchierato. Giovanni Lindo Ferretti e compagni hanno suonato dalle nove e venti fino oltre le undici e mezza. Nessuna protesta ha disturbato l'evento e domani il tour fa tappa a Milano

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É iniziato decisamente con il botto il tour italiano dei CCCP che con il tutto esaurito di Piazza Maggiore hanno aperto le danze (letteralmente) di un calendario che proseguirà da nord a sud, isole comprese (domani, 23 maggio 2024 saranno al Carroponte di Sesto San Giovanni, nel milanese). Oltre otto mila spettatori scatenati che per due ore hanno cantato e ballato canzoni come "Depressione Caspica", "Curami", "Amandoti", "Annarella" ed "Emilia Paranoica". Nessuna contestazione a disturbare lo show, ma alle 22.50 ecco che le transenne sono state aperte per fare entrare anche chi non aveva il biglietto: a quel punto Piazza Maggiore si è riempita davvero. 

In seguito alla mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024” tenutasi nei suggestivi Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, dopo il “Gran Gala Punkettone di parole e immagini” al Teatro Romolo Valli, le tre date sold out all’Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto “CCCP in DDDR” e l’uscita dell’album live inedito “Altro Che Nuovo Nuovo”, a 40 anni dal primo EP, “Ortodossia”, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, accompagnati dalla band composta da Luca Rossi, Simone Filippi, Ezio Bonicelli, Simone Beneventi e Gabriele Genta portano la loro energia sul palco dei principali festival italiani, presentandosi come uno degli eventi più attesi nell’estate 2024.

Lontani dall'esser solo un'espressione nostalgica, i CCCP – Fedeli alla linea ritornano su grande richiesta per rivolgere al mondo di oggi il loro messaggio. Liberi da qualsiasi etichetta e confine, si immergono in una serie di performance live che attraversano il sacro e il profano, dove lo slogan “Produci, consuma, crepa” riecheggia con una rinnovata attualità. Il loro successo è il risultato della capacità di rendere ogni azione iconica, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario di più generazioni.

CCCP in Piazza Maggiore: il concerto

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