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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

Il giorno dei CCCP in Piazza Maggiore: il concerto, le contestazioni, i divieti

Il palco è montato, l'attesa è finita, le polemiche sul prezzo che può avere una piazza pubblica lasciano (forse) spazio alla musica: stasera il concerto di Giovanni Lindo Ferretti e compagni. Tutto è pronto, dall'ordinanza per la sicurezza alla scaletta

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E’ arrivato (finalmente) il giorno del concerto dei CCCP in Piazza Maggiore, che segnano con questo spettacolo dal vivo l'inizio del tour italiano "Fedeltà la Linea c’è". Un concerto sold-out già a ventiquattro ore dall'annuncio con biglietti a circa sessanta euro. Un concerto che ha suscitato, vista la location pubblica con ingresso a pagamento, anche qualche polemica. I fortunati che sono riusciti a comprare i biglietti (molti non sono riusciti a uscire vincenti dal click day) potranno accedere nella piazza a partire dalle 19.00 attraverso due varchi: uno da Piazza del Nettuno e l’altro da Piazza Re Enzo (un'ordinanza ad hoc regola divieti e accessi). 

CCCP a Bologna: quando scatta l'ordinanza e quali divieti impone

Visto il meteo (dovrebbe piovere sì, ma solo fino al primo pomeriggio) va precisato subito: il concerto si terrà anche in caso di pioggia, inizierà alle  21.00 e terminerà alle 23.30. L’organizzazione consiglia di arrivare in anticipo sull’orario di inizio perché, essendo i biglietti nominali, il controllo all’ingresso potrebbero avere tempi lunghi. Il settore per il pubblico sarà unico. Il palco darà le spalle a Palazzo d’Accursio e  la piazza sarà transennata da Palazzo Re Enzo, da Piazza del Nettuno, dall’Archiginnasio e da Piazza IV novembre. All’interno dell’area, oltre ai luoghi di ristorazione già esistenti, sarà in funzione il punto bar Estragon, dove sarà possibile consumare le bevande in un bicchiere da portare a casa in poliuretano riciclabile, realizzato in edizione limitata, con la scritta CCCP-Fedeli alla Linea, la data e il luogo del concerto. É stato previsto uno spazio per le persone disabili e i loro accompagnatori sul sagrato della Basilica di San Petronio. Non si sa ancora niente sulla scaletta (l'ufficio stampa del gruppo fa sapere che non ci saranno anticipazioni): chissà se si discosterà da quella berlinese, che ha visto come primo brano Depressione caspica. 

Mappa palco CCCP

"Almeno i Clash erano gratis": una riflessione sullo spazio pubblico e la musica 

CCCP equivale alla sigla russa SSSR (Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik) che designa l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche

La contestazione: "Inaccettabili i 50 euro di ingresso"

Attesi in Piazza Maggiore però anche gli attivisti del CUA - Collettivo Universitario Autonomo Bologna, che già nei giorni dell'annuncio del concerto (e del prezzo dei biglietti) hanno dichiarato di volersi avvalere del diritto di assistere alla serata senza dover pagare un biglietto di accesso: "Crediamo sia inaccettabile dare un prezzo all'attraversamento di una piazza. La sera del 21 maggio verremo in Piazza Maggiore e saremo felici di partecipare al grande concerto in maniera totalmente gratuita, come dovrebbe essere sempre. È ora di strappare dal basso uno sviluppo metropolitano, infrastrutturale e sociale, capace di parlare il linguaggio della gratuità, della possibilità, della partecipazione, della pluralità, della vita". Rimproverano poi proprio alla band di aver cantato 'produci, consuma, crepa' nel 1982 per poi essersi convertiti politicamente. 

Biglietto CCCP-3

Fedeli alla linea? Il concerto da 50 euro (+ prevendita)

Una polemica finita anche in consiglio comunale

"L’organizzazione di uno spettacolo a pagamento in piazza Maggiore è un fatto che merita una riflessione e che non dev’essere dato per scontato. Una piazza pubblica ha proprio una natura di altro tipo e forse siamo abituati bene visti i tanti eventi gratuiti, tra cui il Cinema sotto le Stelle": questo è parte dell'intervento della consigliera di Coalizione Civica a Palazzo d'Accursio Simona Larghetti (portata tra i banchi lo scorso marzo). Una riflessione che ci sta, anche in relazione a un altro concerto che avrebbe dovuto trovare casa sul Crescentone, ma che è saltato per il drammatico terremoto del 2012: quello dei Radiohead. Ai tempi la notizia era stata accolta con entusiasmo, senza pensare al costo del biglietto. Forse perché la band di Thom Yorke non è mai stata politicizzata come quella di Giovanni Lindo Ferretti e non ha mai deluso gli ex giovani sostenitori del punk emiliano. 

Non solo Bologna: le altre date (non troppo lontane da Bologna) 

Per chi non fosse riuscito ad avere i biglietti per la data di Bologna, le altre date non eccessivamente distanti sono: l'11 luglio a Ferrara, il 29 agosto a Mantova e il 12 luglio a Romano D'Ezzelino (vicino a Bassano del Grappa,Vicenza). Ed era andato tutto esaurito anche il concerto di Berlino dello scorso febbraio (da annotare i fischi al giornalista Andrea Scanzi, ospite sul palco). Perché proprio Berlino? Proprio Berlino perché all’inizio degli anni ’80, aveva fatto incontrare Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni. Pochi mesi dopo il loro ritorno in Italia, alla voce pastosa e tagliente di Ferretti e alla chitarra ruvida di Zamboni, si sarebbero unite le performance provocatorie di Fatur e Annarella. Un successo anche la mostra (che si è chiusa a marzo 2024) ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia intitolata “Felicitazioni! CCCP - Fedeli alla linea. 1984 - 2024” prodotta e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia. 

L'ultimo album dei CCCP: “Altro Che Nuovo Nuovo” (ed ecco il perché)

“Altro Che Nuovo Nuovo” è il titolo dell’album live dei CCCP - Fedeli alla Linea uscito lo scorso febbraio. Si tratta della pubblicazione delle registrazioni del primo concerto dei CCCP - Fedeli alla Linea a Reggio Emilia il 3 giugno 1983 nella palestra dell’Arci Galileo. Un nastro perso, ritrovato, esposto dentro una teca nella mostra ai Chiostri di San Pietro “Felicitazioni! CCCP - Fedeli alla linea. 1984 - 2024” (visitabile fino al 10 marzo), considerato irrecuperabile e apparentemente inascoltabile ma che invece è stato digitalizzato e rimasterizzato. Un live che trascina l’ascoltatore in una fumosa palestra degli anni ’80, tra punk e socialisti uniti da un solo credo, e cattura l’essenza della band che urla al pubblico il manifesto programmatico di una carriera folgorante «Ci soddisfa tanto la danza delle idee, quanto quella dei corpi». Così, velocemente prendeva forma la dissociazione ritmica, figlia della destrutturazione punk che imperversava in America e Inghilterra, applicata alla melodia italiana delle bande, delle arie da balera e delle musiche liturgiche, che avrebbe definito la traiettoria artistica di uno dei gruppi più importanti della scena musicale italiana.

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La scaletta di quel concerto è fatta da canzoni che al tempo non erano ancora state pubblicate. “Altro Che Nuovo Nuovo” contiene gli inediti “Oi Oi Oi” («Siamo arrivati tardi o forse troppo presto, comunque il nostro tempo non assomiglia al vostro»), e “Onde” («I sogni del mattino non hanno l’oro in bocca, i sogni del mattino sono schiuma»), quest'ultimo utilizzato fino ad ora solo per la sala della mostra a Reggio Emilia “Felicitazioni! CCCP - Fedeli alla linea. 1984 - 2024” con l’installazione di Roberto Pugliese. Inedito in questa versione è anche il brano “Sexy Soviet” che è stato modificato più volte nel corso del tempo, fino a raggiungere una forma definitiva con la pubblicazione nel 1989 sotto il titolo di “B.B.B.” nell’album “Canzoni Preghiere Danze Del IIº Millennio - Sezione Europa”. Nella setlist compare la cover di “Kebab Träume” del gruppo di Düsseldorf D.A.F., spesso proposta live dai CCCP ma mai incisa. In scaletta ci sono due dei tre brani del 7’ “Ortodossia” uscito nel 1984, esclusa ovviamente “Spara Jurij” ispirato all’incidente aereo del 1º settembre 1983. Sono già presenti anche tutti i brani che due anni più tardi verranno inclusi nel secondo ep “Compagni, cittadini, fratelli, partigiani” del 1985, infine il live comprende alcune canzoni che vedranno la pubblicazione solo nel 1986 in “1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi - Del conseguimento della maggiore età”.

 
 

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