Bologna come Milano: l'off del Cersaie con Philippe Daverio ha fatto il boom

Movida e aperitivi, arte e business: una Bologna così non si era mai vista e la risposta dei non addetti ai lavori è stata notevole. Grande successo per gli eventi post-Cersaie e soprattutto per Daverio

Una serata frizzante e una risposta di pubblico sorprendente: Bologna come la Milano del Fuorisalone: un mix di movida, cultura e arte. Un successo di pubblico tale forse non era atteso all'ex Ospedale dei Bastardini, in via D'Azeglio. E lo si capiva dalle sedie predisposte nella sala conferenze per l'intervento di Philippe Daverio (insieme a Diego Grandi e Kengo Kuma), ospite illustre del Bologna Water Design, la manifestazione post-fiera (in coincidenza con il Cersaie, alla Fiera di Bologna fino al 29 settembre)  che prevede cinque giorni a porte aperte per far conoscere al pubblico professionale e non, il design dedicato all’acqua e all’outdoor. Un percorso di eccellenze che coinvolge i luoghi più prestigiosi di Bologna e diverse installazioni collocate in palazzi storici, fra cui l'ex Ospedale dei Bastardini di via D'Azeglio, dove è stato inaugurato l'evento alla presenza di Daverio, che per l'occasione ha fatto un intervento intitolato "Breve processo all'eccesso del cesso".

L'ACQUA PROTAGONISTA. L’acqua, storica protagonista della città, è interpretata da alcuni dei più affermati progettisti internazionali e dalle aziende leader del settore attraverso emozionanti installazioni, prodotti innovativi e mostre realizzate in luoghi d’arte e cultura, palazzi e giardini, showroom e negozi, studi d’architettura e design. Un tema ampio, trasversale, contemporaneo: dalle superfici ai materiali innovativi, dal bagno al wellness, dagli arredi per l’outdoor agli oggetti per la tavola, dal food ai progetti che favoriscono un consumo sostenibile dell’acqua. Bologna Water Design è patrocinata dal Comune di Bologna, dalla Provincia, dalla Fondazione Cineteca di Bologna, da Bologna Welcome, dal Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, dall’Ordine Architetti, dall’Ascom e quest’anno, anche dal Cersaie.
Per la prima volta, infatti, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, dà il patrocinio ad una manifestazione ‘post-fiera’, riconoscendo, a Bologna Water Design, l’importante apporto culturale che l’evento conferisce al tessuto urbano della città: un’attività complementare, svolta nelle ore serali come post-salone, che non si sovrappone a quella della fiera ma che contribuisce ad arricchirne i contenuti.
 

 

 

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