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Cronaca Pilastro

Ecco il bando per il Museo dei bambini: "Zero consumo di suolo ed efficienza energetica"

Oltre 3 milioni dal PNRR. C'è tempo fino a metà dicembre per presentare il progetto

La costruzione del Museo dei bambini al Pilastro si avvicina: è aperto il concorso internazionale di progettazione. Il bando, pubblicato sul sito dell'ordine degli architetti, scade il 12 dicembre e, dopo l'annuncio degli scorsi mesi, rappresenta di fatto il primo step verso l'assegnazione dei lavori e quindi della realizzazione del polo di conoscenza dedicato ai bambini da 0 a 12 anni, alle scuole e alle famiglie della città.

Il Comune lancia la sfida ai progettisti di tutto il mondo e punta a realizzare un nuovo polo culturale di rilevanza nazionale, dedicato all’educazione, alla conoscenza e allo svago. Il budget previsto è di oltre tre milioni e seicentomila euro, risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), previste per i Piani Urbani Integrati. 

 A fine gennaio il progetto vincitore: entro il 2023, secondo le tempistiche dei fondi Pnnr,  bisogna affidare i lavori che devono poi essere conclusi massimo entro l'estate 2026. 

Il museo sorgerà all’interno del parco Mauro Mitilini, Andrea Moneta, Otello Stefanini, in prossimità e in diretta relazione con la Biblioteca Spina e la Casa Gialla, che già rappresentano un importante punto di aggregazione giovanile nel quartiere, e vicino alla futura fermata della linea rossa del tram, di prossima realizzazione. 

Progetto al Pilastro

Il progetto

L’obiettivo è individuare la migliore proposta per realizzare al Pilastro un nuovo polo culturale, integrando una nuova struttura ad altre esistenti, per creare un luogo di conoscenza, apprendimento e aggregazione per bambini, capace di stimolare la curiosità, motivare l'apprendimento, stimolare i sensi dei piccoli visitatori, che potranno vivere in questo nuovo spazio un'esperienza unica e irripetibile. 

Il MuBa sarà un luogo per giocare, sperimentare, studiare, imparare e comprendere. Una palestra mentale dove i bambini troveranno le condizioni ideali di conoscere per scoperta, dove viene valorizzata la dimensione ludica ed è possibile imparare a osservare le cose e le situazioni da più punti di vista. 

L’intervento prevede la realizzazione di uno o più edifici - per un totale massimo di 1.500 mq di superficie – e dovrà integrarsi e dialogare sotto ogni aspetto, architettonico, estetico, funzionale, sia con l’area verde che lo ospita che con i due edifici già presenti, andando a creare quindi un unico grande polo, outdoor e indoor.

Il progetto dovrà rispondere anche alle proposte emerse da un percorso di ascolto condotto dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana nel mese di ottobre 2022 e ancora in corso che ha coinvolto realtà interessate, comunità, cittadini e cittadine della zona, con una particolare attenzione ai più piccoli. 

Il percorso – che proseguirà anche a seguito dell’individuazione del progetto vincitore – in questa prima fase ha previsto incontri sul territorio e momenti laboratoriali con i bambini e le bambine della scuola primaria Romagnoli e con i ragazzi e le ragazze che frequentano la Casa Gialla. 

Quanto emerso confluirà in un documento di sintesi degli esiti del percorso di ascolto, che costituirà materiale utile allo sviluppo delle proposte da parte dei progettisti. 

Il bando

Saranno premiati i progetti che più di tutti si distingueranno per la qualità del progetto in relazione all’inserimento degli edifici nell’ambito urbano, sociale e paesaggistico ma anche dal punto di vista compositivo, architettonico ed energetico-ambientale; per la funzionalità e flessibilità dell’organizzazione degli spazi interni, la fattibilità tecnica, i costi di costruzione e di esercizio, l’utilizzo delle risorse ambientali e di gestione energetica e sostenibilità; infine per l’allestimento degli interni degli spazi e dei sistemi museali con arredi di pregio e su misura.

Una particolare attenzione, in coerenza con questi criteri, dovrà esser data: al consumo di suolo: l’obiettivo è di costruire l'edificio senza che la superficie permeabile esistente subisca variazioni in termini quantitativi; all’accessibilità: l’edificio dovrà rispondere ai più elevati standard internazionali sull'accessibilità e i principi dell’Universal Design, con una attenzione sia agli aspetti fisico/architettonici, che a quelli cognitivo/relazionali; alle prestazioni energetiche: il fabbisogno energetico dell'edificio dovrà essere migliorativo rispetto a quanto richiesto per edifici quasi zero, sia in inverno che in estate, secondo i parametri europei (NZEB, Nearly Zero Energy Building).

Il Comune di Bologna affiderà al vincitore del concorso la predisposizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, per un importo di oltre 188mila euro. I progetti dal 2°al 5° classificato riceveranno un premio di 5mila euro ciascuno. 

La scadenza per le iscrizioni al concorso è fissata per le 12 del 12 dicembre 2022. 

La gara si svolge interamente online attraverso la piattaforma dell'Ordine Architetti di Bologna, strumento che dal 2011 supporta le pubbliche amministrazioni e i privati. 

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