Rivoluzione orari della 'movida', parte esperimento. Lepore: "Cercheremo di dettare una nuova tendenza"

Nuovo approccio al divertimento, con un ritorno al passato. A tentare l'impresa storico club, con l'appoggio di Ascom-Confcommercio e il Comune di Bologna, che sperano così di aprire una breccia nelle abitudini dei giovani e imprimere una svolta alla vita notturna cittadina

L'ASSESSORE LEPORE

Rivoluzionare gli orari della 'movida' bolognese, con un ritorno al passato. Ovvero in discoteca non piu' a notte fonda ma dalle 21 alle 2, che diventa cosi' l'orario di chiusura del locale. A tentare l'esperimento e' il Numa club, con l'appoggio di Ascom-Confcommercio e il Comune di Bologna, che spera cosi' di aprire una breccia nelle abitudini dei piu' giovani e imprimere una svolta alla vita notturna in citta'.

"Non e' che puntiamo a non far divertire la gente, anzi- afferma l'assessore alla Cultura di Palazzo D'Accursio, Matteo Lepore- cerchiamo di dettare una nuova tendenza, per questo tutta la citta' deve aiutarci. Si apre una sperimentazione interessante, siamo pronti a scommetterci". E insieme all'avvio dei finanziamenti per la musica dal vivo varati dal Comune, sottolinea Lepore, "questo ci puo' aiutare a gestire la notte in modo nuovo".

A sposare l'iniziativa e' anche Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom. "E' una scelta intelligente e coraggiosa- sottolinea- un modo diverso di frequentare la notte e creare un'altra cultura degli orari. E' un segnale molto forte, rivolto anche alle istituzioni e alle famiglie, che ci puo' divertire anche in altro modo". Un messaggio, tra l'altro, che viene lanciato "in una delle sere piu' importanti" della settimana per una discoteca, a livello di incasso, come il venerdi'. Il Numa, che in questi anni ha installato 120 telecamere all'esterno e metal detector all'ingresso, col progetto '0900PM' prova ora ad anticipare la serata in discoteca con una decisa inversione degli orari, sia per motivi di sicurezza sia per "proporre un concetto di divertimento sano" per ogni eta'.(

"Non vogliamo sostituirci alla notte, ma integrare l'offerta con qualcosa che non c'era. E' un prodotto alternativo", ci tiene a spiegare Vittorio Gaudenzi, direttore artistico del Numa, presente oggi in conferenza stampa nella sede di Ascom insieme ai titolari del club, Gianluca Tantini e Luciano Prati. "L'auspicio e' che anche gli altri locali ci aiutino, seguendo la nostra strada- afferma Gaudenzi- sono convinto che ci sia molto piu' mercato dalle 21 alle 2 che dalle 3 in avanti. E anche i nostri colleghi avrebbero piu' clientela seguendoci. Sarebbe molto meno rischioso sia per i clienti sia per la nostra categoria e anche piu' redditizio. Intanto ci proviamo fino a Natale, con sei serate gia' in calendario. Ma l'obiettivo e' andare avanti". La serata anticipata e' prevista ogni venerdi' a partire da domani, 8 novembre, e per la prima fase di lancio anche il costo dell'ingresso sara' ridotto. Oltre agli orari diversi dal solito, anche l'offerta artistica sara' modificata, con piu' performance dal vivo e non solo musicali. La serata sara' divisa in tre fasi, spiega ancora Gaudenzi: la cena-aperitivo fino alle 22.30; la performance artistica, che sara' il cuore della serata, fino a mezzanotte; e poi musica live fino alla chiusura, alle 2. "Avremo ospiti anche internazionli e proporremo qualcosa di piu' ricercato rispetto al solito", affermai' Gaudenzi. (Dire)

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