Conclusa la Nuova Bazzanese, sabato l’apertura al traffico

Terminata l’opera. La città metropolitana: "E' la più importante degli ultimi anni: 14 km, 27 tra ponti e cavalcavia, è costata 53,8 milioni di euro"

I cantieri della Nuova Bazzanese sono terminati e sabato 18 maggio ci sarà l’apertura al traffico. "Si conclude così in anticipo di due mesi rispetto a quanto previsto - fanno sapere dalla città metropolitana - l’opera più importante realizzata sul territorio negli ultimi anni, grazie alla quale si decongestionerà il traffico dell’area ovest del territorio metropolitano."

Si tratta - continua la nota metropolitana - "di un’opera imponente (che ha visto la realizzazione di 27 strutture fra ponti, sottopassi e cavalcavia) attesa da anni per superare una viabilità attuale obsoleta per quanto riguarda gli sviluppi urbanistici e l'incremento dei volumi di traffico, soprattutto commerciale, nonchè rispetto ai flussi prevedibili in relazione al futuro riassetto della viabilità."

Il costo complessivo dell'opera, fa sapere l'amministrazione metroopolitana, è stato di 53,8 milioni di euro finanziati da Autostrade per l'Italia, Regione Emilia-Romagna, Comune di Valsamoggia e Città metropolitana di Bologna che ha progettato e realizzato l’infrastruttura.

VIDEO| Lavori Nuova Bazzanese 

La strada provinciale 569 “Di Vignola” rappresenta infatti un importante asse viario per i collegamenti tra la Pedemontana della Provincia di Modena con la rete viaria principale del capoluogo regionale di Bologna, rappresentando un sistema parallelo e alternativo alla Via Emilia ed alla Autostrada A1 Milano-Napoli.

Il tracciato della Nuova Bazzanese, variante generale alla SP 569 “Di Vignola”, si sviluppa per circa 10 km interamente sul territorio metropolitano ed interessa il Comune di Valsamoggia in località Crespellano e Bazzano.

Il tratto stradale principale di Nuova Bazzanese (da Via Lunga in località Crespellano all’innesto con la “Pedemontana” della Provincia di Modena) è stato realizzato a una corsia per senso di marcia (larghezza complessiva 10,50 metri) per tutti i 9,8 km di tracciato (escluso gli svincoli). L'opera è però progettata prevedendo la possibilità di allargamento ad una futura viabilità di tipo B1 cioè extraurbane principali a carreggiate separate a due corsie per senso di marcia, così come previsto dal PRIT 98 della Regione Emilia-Romagna e dal PTCP della Provincia di Bologna.

Varianti stradali

Oltre al tracciato principale sono state realizzate contemporaneamente varianti stradali per altri tre tratti di viabilità provinciale per 4,2 km complessivi che portano l’intervento totale a circa 14 km, e precisamente:

- Variante alla SP 78 “Castelfranco – Monteveglio” di 1,1 km: nel tratto in prossimità dello svincolo di Bazzano per consentirne l’allaccio, tramite una intersezione a livelli differenziati con costruzione di un cavalcavia, con la Nuova Bazzanese e soppressione del Passaggio a Livello sulla SP 78.

- Variante alla SP 27 “Valle del Samoggia” di 1,8 km: in prossimità della località Muffa, con chiusura del passaggio a livello sulla linea SFM “Casalecchio – Vignola”, mediante la costruzione di un sovrappasso ferroviario; il collegamento alla Nuova Bazzanese avviene con uno svincolo a livelli differenziati sul sedime della stessa provinciale a nord della linea ferroviaria.

- Nuovo collegamento con il Casello Autostradale di Valsamoggia sulla A1 (1,3 km). Tale viabilità inizia dalla rotatoria di svincolo del nuovo casello, sovrappassa l’autostrada A1 tramite un cavalcavia e si allaccia alla Nuova Bazzanese mediante uno svincolo a livelli differenziati.

Oltre a queste tre varianti provinciali, le nuove opere hanno comportato il riassetto di alcuni tratti di viabilità di competenza comunale e vicinale, al fine di garantire collegamenti adeguati, tramite la realizzazione di nuove viabilità.

Dalle aperture parziali, alla cerimonia ufficiale 

Nei mesi scorsi, mano a mano che venivano terminati i vari tratti di cantiere, c’erano state aperture parziali (l’ultima tra via Lunga e la SP 27 Muffa/Calcara). Ora con l’apertura dell’ultimo tratto fino alla Pedemontana per Vignola l’infrastruttura viene aperta completamente.

Prima dell’apertura al traffico sabato 18 maggio alle ore 12 si svolgerà una breve cerimonia con le istituzioni per ringraziare i tanti tecnici e operatori che in questi anni hanno partecipato alla realizzazione dell’opera.

L’appuntamento, al quale prenderanno parte: Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna; Marco Monesi, Consigliere delegato alla Viabilità della Città metropolitana; Raffaele Donini, assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna e Daniele Ruscigno, sindaco di Valsamoggia, è sul viadotto della Muffa con l’accesso la pubblico dalla rotonda dello svincolo stesso.

 
 

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