Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Scuola: nuove regole, nuove inizio. Oggi si riparte, ma restano alcuni nodi da sciogliere

Mascherine, mezzi pubblici rinforzati e steward alle fermate. Così in inizia la nuova era post covid per la scuola. Restano alcuni tasselli da sistemare per l'avvio a pieno regime

Si torna in aula, tutti in presenza (o quasi, visto alcune criticità annunciate nelle scorse ore), nelle scuole bolognesi. Un nuovo anno prende avvio oggi, con nuove regole e tasselli ancora da collacare per far sì che la macchina sia a pieno  regime.  In molti casi infatti gli orari di uscita di ragazzi e ragazze sono anticipati e saltano anche i post scuola. Problemi anche con il personale, tra la carenza di bidelli e graduatorie Ata in ritardo,come hanno denunciato i sindacati nei giorni scorsi. 

Tuttavia dalla Regione vedono rosa e parlano di una "ripresa serena, l'anno scolastico 2021-2022 sarà diverso da quello scorso, visto che la campagna vaccinale avanza bene".  Lo ha assicurato la vicepresidente della regione, Elly Schlein, nel corso di una video conferenza stampa alla vigilia della riapertura delle scuole. 

Più mezzi pubblici e steward alle fermate

Saranno 407 i mezzi aggiuntivi che circoleranno da oggi 13 settembre in tutta la regione: "Si tratta di 9 milioni di km, suddivisi per bacino, 110 in Romagna, 20 in provincia di Ferrara e 50 nella Città metropolitana di Bologna - ad esempio - con l'80% della capienza, il trasporto sarà in sicurezza per gli studenti e anche per i lavoratori che usano i mezzi pubblici" ha assicurato l'assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini che ricorda come l'estensione della gratuità dei mezzi pubblici fino a 19 anni sta andando molto bene "abbonamenti per oltre 25mila studenti, siamo soddisfatti della forte risposta delle famiglie". 

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Un'altra novità sono gli "steward alle fermate dei bus più affollate. Insieme alle forze dell'ordine garantiranno il controllo e la migliore organizzazione dell'affluenza, con un notevole sforzo delle viarie province - e poi i dispositii di sicurezza come la sanificazione dei mezzi, ma anche digitale - come l'applicazione Roger per monitorare in tempo reale capienza dei mezzi". Rimane l'obbligatorietà della mascherina a bordo .

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Scuola, le regole per la ripartenza

Ci sarà massima attenzione, è la promessa, alle misure di contenimento del contagio e di gestione di casi in ambito scolastico, con la mascherina obbligatoria in classe anche in presenza di un metro di distanza interpersonale. Per quanto riguarda l’attività di contact tracing (tracciamento), nel caso in cui ci sia un positivo il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl competente contatta il responsabile della struttura e referente Covid ed effettua l’indagine epidemiologica, verificando l’attuazione delle misure di prevenzione.

La quarantena, per i contatti stretti, è di 7 giorni dall’ultimo contatto con il caso se hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, e si conclude con test molecolare o antigenico. Per i non vaccinati, o per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 14 giorni, la durata della quarantena rimane di 10 giorni. Se il contatto stretto rifiuta il tampone, la quarantena è prolungata fino al 14^ giorno dall’ultimo contatto con il caso, e la riammissione alla frequenza avverrà anche in assenza di molecolare o antigenico.

Riammissione a scuola. Il caso confermato di Covid-19 rientra a scuola con l’attestazione del Dipartimento di Sanità Pubblica rilasciato dopo l’esito negativo del tampone molecolare eseguito al 10^ giorno dalla comparsa della positività o dei sintomi, che devono essere assenti da almeno 3 giorni. Se il test dovesse risultare ancora positivo – o in caso di tampone positivo negli asintomatici –va ripetuto dopo 7 giorni (17^ giorno). I casi ancora positivi, in assenza di sintomi da almeno 7 giorni, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni.

Scuola primaria e secondaria di 1°e 2° grado: identificazione dei contatti stretti

Cosa succede nella scuola primaria e secondaria di 1°e 2° grado in caso di presenza di un positivo? Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di competenza individua i contatti stretti, tra alunni e personale scolastico, che hanno vissuto una presenza prolungata e un’interazione significativa con il positivo nelle 48 ore precedenti l’esordio dei sintomi o l’effettuazione del tampone del caso confermato. Per tutti i contatti stretti individuati viene emesso un provvedimento di quarantena.

Gli alunni della classe che risulteranno contatti a basso rischio sospenderanno la frequenza e verranno sottoposti a tampone molecolare/antigenico. Saranno riammessi a scuola con esito negativo del tampone e obbligo dell’uso della mascherina chirurgica al banco per 10 giorni dall’ultimo contatto con il caso.

I docenti, se hanno rispettato le misure di prevenzione (mascherina e distanziamento), non sono individuati come contatti stretti ma devono comunque effettuare il test molecolare. Il rifiuto all’esecuzione comporta l’emissione del provvedimento di quarantena. Nel caso in cui ci sia un docente positivo, gli alunni delle classi coinvolte sospenderanno la frequenza fino all’esito negativo di test antigenico/molecolare effettuato dal Dipartimento di Sanità Pubblica. Tutto il personale scolastico, anche se vaccinato, deve continuare a rispettare i protocolli, aderire a programmi di screening ed è comunque considerabile contatto stretto in caso di iterazione con positivo confermato.

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Servizi 0-3 e Scuole dell’infanzia: identificazione dei contatti stretti

Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di competenza individua come contatti stretti tutti i bambini compagni di sezione e il personale scolastico che ha vissuto una presenza prolungata e in interazione nelle 48 ore precedenti l’esordio dei sintomi nel caso positivo o l’effettuazione del tampone: per tutti loro viene emesso provvedimento di quarantena.

Sulla base degli esiti dello screening, il Dipartimento valuta se estenderlo ad altre classi/sezioni e, se ritenuto necessario, chiudere la scuola. Può inoltre, in ambiti territoriali con elevata circolazione del virus, proporre indagini a campione in ambito scolastico utilizzando test antigenici/molecolari. Per quanto riguarda i controlli, il rispetto della corretta applicazione dei protocolli in quest’ambito sono in capo ai dirigenti scolastici/responsabili delle strutture. Rispetto che potrà essere oggetto di verifica da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica.

Scuola e vaccini

L'assessore Donini ricorda le "azioni di continuità: disponibilità a vaccinare in giornata insegnanti e non docente (hub a libero accesso), indicazioni alle Ausl per la presenza di presidi mobili all'uscita delle scuole, e tamponi salivari molecolari su base volontaria". La quarantena in caso di positività sarà di 7 giorni per i vaccinati e 10 per i non vaccinati, inoltre "non verrà disposta automaticamente per tutta la classe, ma saranno i dipartimenti di sanità pubblic territoriale a dare le indicazioni" osserva Donini. 

Il monitoraggio verrà fatto a rotazione e su base volontaria, con l'individuazione delle cosiddette 'scuole- sentinella'. Il controllo verrà effettuato tramite "tampone salivare molecolare, ci aspettiamo l'arrivo del materiale nei prossimi giorni, quindi abbiamo intenzione cominciare dal 20 settembre" chiarisce. 

La Regione ha inoltre disposto la gratuità del tampone rapido in farmacia e alcuni calmieramenti "per tutta la popolazione che non si può vaccinare - under 12 e con patologia che non permette la vaccinazione - costeranno 8 euro per i 12-19 e 15 per tutti gli altri". 

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