Polisportive, in attesa di capire cosa fare per i centri estivi via ai ‘tornei’ da casa

Dipendenti in cassa integrazioni e un futuro incerto, lo sport locale si riorganizza in attesa della fase 2

Allenamenti online, sedute e anche concorsi in diretta dal computer di casa. Le polisportive bolognesi cercano di reagire a questa difficile situazione in cui il virus le ha gettate. Palestre chiuse, molti collaboratori e dipendenti in cassa integrazione. Sono solo alcune delle criticità che le polisportive hanno sollevato, a cui si aggiunge la grande preoccupazione che destano i centri estivi, sui quali c’è ancora un grosso punto interrogativo.  

La polisportiva Pontevecchio di Bologna si sviluppa in 12 attività sportive ed ha cercato di trasferire le lezioni online e sul canale youtube, fornendo video con allenamenti per vari sport. Secondo il general manager Michele Bazzi, “tutti e 5 i dipendenti sono in cassa integrazione, ma si cerca anche di venire incontro ai 300 collaboratori sportivi, in particolare a chi non ha altre forme di reddito (circa 100), per ottenere i 600 euro di ammortizzatore sociali. Penso che l’agonismo riaprirà dopo l’estate mentre stiamo cercando di capire cosa fare per i centri estivi. Avevamo solitamente 400 bambini a settimana, ora non si sa ancora se e quando apriremo.”.

La Polisportiva Energym opera nel quartiere San Vitale, ma organizza anche i centri estivi e si sta impegnando per cercare, in questi giorni di chiusura, di continuare l’attività attraverso l’online, organizzando lezioni e allenamenti lanciati sui social e su youtube con l’hashtag #piùinformadelvirus. Energy partecipa inoltre ad un concorso indetto dal Csi provinciale di Bologna che ha organizzato una gara online per bambini, le Homeolimpiadi di ginnastica artistica e aritmica. in diretta da una piattaforma di video conferenza, i giovani atleti eseguiranno gli esercizi a corpo libero sotto la visione di una giuria. A partire dal 20 aprile fino a inizio maggio le qualificazioni e successivamente una premiazione per i primi 10. Forti preoccupazioni aleggiano comunque sul centro e riguardano anche i centri estivi, per cui la polisportiva ha già vinto il bando del Comune. Su questi ancora non ci sono certezze. Non si sa se e quando sarà possibile farli.

Le cose non vanno meglio per la Polisportiva atletico di Borgo Panigale. Il presidente Walter Turrini ci spiega come per ora sia tutto fermo ed è preoccupato per le varie scadenze tributarie che sebbene siano state rinviate, restano comunque.  Diverse leghe come quella di basket e di pallavolo hanno già concluso la stagione, altre come quella del tennis stanno ancora aspettando. La polisportiva al suo interno conta circa 700 atleti tra atletica leggera, ginnastica ed hip hop, pallavolo, basket e tennis. Quasi tutti i cinque dipendenti sono in cassa integrazione. Diversi collaboratori erano assunti in più per la stagione del tennis che però è a rischio, in quanto non hanno ancora deciso se sia conveniente riaprire la stagione a campionato già inoltrato. Turrini spiega inoltre come quest’anno non si potrà fare la festa dello sport di metà maggio che era un’occasione per raccogliere qualche soldo in più.

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