Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ordine medici, assessore radiato: 'Imbarazzante, manca comunicazione ufficiale'

Sui vaccini ancora presto per avere dati. Venturi confida in una copertura migliore dello scorso anno

 

l ricorso contro la radiazione dell'Ordine dei medici di Bologna da parte di Sergio Venturi non parte. Infatti ad oggi l'assessore regionale alla Sanita' non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione formale del provvedimento, preso ormai da una decina di giorni.

"Non sono arrivate le motivazioni dall'Ordine- risponde oggi Venturi alle domande dei cronisti- ma mi accontenterei che arrivasse la comunicazione ufficiale, perche' e' un po' imbarazzante parlare di una radiazione senza neanche avere una riga nero su bianco. Anche perche' quella comunicazione e' preliminare perche' io possa ricorrere alla commissione centrale".

Per il resto, Venturi coglie l'occasione per ringraziare il mondo sanitario (e non solo) che si e' mosso per lui dopo la decisione assunta dall'ordine bolognese. "Non posso che ringraziare le migliaia di persone che si sono fatte vive per manifestarmi solidarieta'.

Fa sempre bene", sottolinea a margine di una conferenza stampa in regione. Detto questo, "c'e' una sentenza e quella sentenza vale fino a prova contraria. E io cerchero' di fare in modo che ci sia questa prova contraria. Ma questo riguarda azioni che si stanno sviluppando in questo momento", afferma ancora l'assessore.

 Venturi confida intanto in un aumento della copertura anti-influenza negli ospedali attraverso la campagna di vaccinazione promossa tra gli operatori sanitari.

"Ancora dati non li abbiamo, perche' abbiamo cominciato un mese fa. So che ci sono molte iniziative dentro le aziende e gli ospedali, anche piu' dell'anno scorso", afferma l'assessore. Si fa fatica a convincere le famiglie 'normali' a vaccinarsi quando gli operatori sono un po' pigri nella vaccinazione".

Quanto allo stop alla gara sui vaccini contro il meningococco destinati ai bambini "non e' un vero e proprio dietrofront- sostiene- perche' non eravamo mai andati avanti completamente.

Abbiamo fatto una gara mettendo in campetizione due vaccini che l'Oms vede come equivalenti, abbiamo pero' giudicato, visto che alcune societa' scientifiche hanno ritenuto di segnalarci che il 13-valente era migliore, di non andare avanti con questa gara". (Dire)

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento